E' stata una stagione di crescita anche per il settore Minibasket della Cestistica Benevento
A margine di una stagione di crescita anche per il settore Minibasket della Cestistica Benevento, è intervenuta la responsabile Riccarda Monda, illustrando il progetto che ha reso possibile tale crescita e che a breve presenterà un'altra grande novità: l'inizio del Miwa Day Camp, a partire dal prossimo 8 giugno per quattro settimane.
"Il bilancio – ha affermato – è sicuramente positivo. Abbiamo cominciato l'anno scorso un percorso nuovo e, grazie all'intervento di tante persone e all'arrivo soprattutto di Sergio Bovio e Ciro Pellegrini, che hanno poi coinvolto altri istruttori come Giandomenico Pancione e Valentina Meola, abbiamo aumentato in maniera esponenziale il numero degli iscritti.
Abbiamo lavorato tanto sull'entusiasmo e, finalmente, sui grandi numeri. Il lavoro sul minibasket va inteso a seconda delle varie categorie; per cui noi abbiamo avuto a che fare con i Pulcini, davvero piccoli, anche di tre anni, con i quali è stata importante appunto la parte ludica, lavorando sul piano motorio attraverso il gioco e la conoscenza del proprio corpo.
Abbiamo continuato così anche per quanto riguarda gli Scoiattoli e gli Aquilotti, mentre per gli Esordienti abbiamo svolto un lavoro già un pochettino più tecnico, improntato su quello che sarà il loro futuro il prossimo anno, ovvero il passaggio all'Under 13.
E' sicuramente una combinazione che deve continuare ad andare avanti, quella tra parte ludica, motoria e tecnica, perché il nostro obiettivo resta quello di insegnare a questi bambini questo bellissimo gioco.
E' importante la presenza costante dei bambini alle partite delle squadre senior.
Forse soltanto all'inizio abbiamo dovuto insistere un pochettino su questo aspetto, ma neanche più di tanto: i bambini, una volta venuti, hanno continuato a seguire sempre le partite, anche quelle più a tarda sera.
Questo è molto importante, perché poi riscontrano sul campo quello che vedono fare negli allenamenti.
Fondamentale per l'ambiente e per la crescita è anche il fatto che ci sia un rapporto molto stretto con i giocatori della Serie B; durante i loro allenamenti i bambini spesso li vedevano passare, li salutavano e davano loro il cinque.
Per poter insegnare a un bambino a giocare, bisogna farlo venire innanzitutto in palestra e per farlo ci vuole la passione: questo è sicuramente un buon traino.
Sul Miwa Day Camp le mie aspettative sono ottime.
I bambini si stanno iscrivendo, sia i nostri sia quelli che vogliono approcciare questo nuovo sport.
Questo è un momento ideale perché la scuola è chiusa e non ci sono altri impegni; per cui i ragazzi possono già scegliere e avvicinarsi a questa disciplina, anche in previsione di quello che vorranno fare l'anno prossimo.
Per quanto riguarda i nostri iscritti, si nota la reale voglia di migliorare in un periodo in cui si è sgombri da tante cose.
Infatti, lavoreremo molto sulla parte tecnica di questo camp, dove andremo a sviscerare i vari fondamentali, pur mantenendo la parte ludica grazie a tornei di vario genere e gare di tiro.
Sarà insomma un bel momento".