Si è conclusa la Rassegna espositiva relativa al Progetto Rendi-Raccontiamoci dell'Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini" di San Giorgio del Sannio

Si è conclusa la Rassegna espositiva relativa al Progetto Rendi-Raccontiamoci dell'Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini" di San Giorgio del Sannio

Si è trattato di una kermesse che ha visto impegnati circa 700 alunni in diverse attività performative

Si è conclusa la Rassegna espositiva relativa al Progetto Rendi-Raccontiamoci dell'Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini" di San Giorgio del Sannio, una kermesse che ha visto impegnati circa 700 alunni in diverse attività performative.
Il Progetto, è stato teso a creare un ponte di collegamento tra le famiglie e la scuola intesa come laboratorio permanente di sperimentazione e confronto culturale, rendendo partecipi le famiglie dell'ampio ventaglio di attività progettuali che sono state svolte durante l'anno scolastico e mettendo a fattor comune gli obiettivi educativi raggiunti attraverso tali attività; un “rendi-racconto” di quanto realizzato che  diventa una scelta necessaria per una scuola perfettamente radicata nel contesto di appartenenza.
Il consueto appuntamento annuale con la Rassegna, giunta alla sua sesta edizione, ha costituito circostanza favorevole per rendere un tributo al dirigente scolastico, Anna Polito, che da un decennio è al timone dell'Istituto Comprensivo, in occasione del suo pensionamento.
L'omaggio si è esteso a Francesco Giannolo, suo storico collaboratore, anch'egli giunto a "tagliare il traguardo", dopo una carriera intensa e produttiva.
Il secondo dei tre eventi è stato dedicato alle performance della scuola primaria.
Gli alunni di tutte le classi dei plessi Capoluogo, Ginestra e Sant'Agnese hanno calcato la scena con drammatizzazioni, coreografie e canti, alcuni dei quali interpretati anche con il linguaggio dei segni per sottolineare ancor più quanto l’arte possa costituire un linguaggio universale e uno strumento di aggregazione.
Un evento corale in cui gli interventi delle varie classi e dei vari plessi si sono fuse in un'unica narrazione in cui il tema della Pace ha fatto da sfondo integratore insieme a quello del saluto alla dirigente.
A fare da Deus ex machina di questo secondo appuntamento è stata Rita Massimo, docente, che ha raccolto, sin da subito, la sfida di realizzare un evento di notevole portata per il numero di alunni coinvolti, coordinando i molteplici interventi curati dalle docenti che hanno dimostrato grande professionalità, creatività e dedizione.
Quindi ad andare in scena sono stati gli alunni delle classi terze e, successivamente, delle classi prime e seconde con interventi dall’altissimo valore formativo, rappresentativi di tutte le attività formative svolte.
Da progetti con il territorio relativi a concorsi di poesie e cerimonie commemorative, dalla rappresentazione della narrazione attraverso il mito, alla presentazione di una fiaba trasposta in versi, dall’analisi documentale per affrontare tematiche legate alla Shoah, a progetti di potenziamento della lingua francese come Fralie Chef e alla realizzazione di prodotti digitali con Minecraft Education e il Coding, progetto di cui è referente la competente Jenny Giardiello, docente.
Il tutto è stato coronato da diverse attività relative ai Laboratori di didattica orientativa coordinati dalla docente esperta, Annalisa Izzo.
"Nessuno studio teorico può sostituire la completezza formativa del fare, e del fare in scena", ha dichiarato la presentatrice, Seriana Lepore, che è anche ideatrice e referente del Progetto Rendi-Raccontiamoci per sottolineare la rilevanza formativa delle arti performative e l'opportunità edificante per gli alunni di momenti come questo.

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