Ha preso ufficialmente il via la Strategia d'Area 2021-2027 "Sannio Smart Land: identità, territorio ed un futuro da riabitare"
Con l'approvazione unanime dell'Assemblea dei Sindaci dell'Area Tammaro-Titerno, riunitasi nella sede dell'Associazione Sannio Smart Land a Castelpagano, ha preso ufficialmente il via la Strategia d'Area 2021-2027 "Sannio Smart Land: identità, territorio ed un futuro da riabitare".
Il nuovo piano di sviluppo integrato e sostenibile coinvolge i 30 Comuni dell'Area Interna Tammaro-Titerno.
Questo piano rappresenta il risultato di un ampio percorso partecipativo, finalizzato a contrastare lo spopolamento, rafforzare i servizi di cittadinanza e valorizzare le risorse ambientali, culturali, paesaggistiche e produttive del territorio.
"L'Area Tammaro-Titerno, estesa su oltre 800 chilometri quadrati e caratterizzata dalla presenza di borghi storici, paesaggi rurali e produzioni di eccellenza, affronta da anni - si legge nella nota inviata alla Stampa - criticità legate alla contrazione demografica, all'invecchiamento della popolazione e alla progressiva riduzione dei servizi essenziali.
La Strategia 2021-2027 punta a invertire queste tendenze attraverso un modello di sviluppo fondato su innovazione, coesione sociale e sostenibilità.
Il piano si articola lungo cinque assi prioritari.
Governance e digitale: Rafforzamento della governance locale e della transizione digitale, con la creazione di un'infrastruttura digitale d'Area e servizi pubblici più accessibili ed efficienti.
Capitale umano: Valorizzazione del capitale umano e sociale, attraverso percorsi formativi, orientamento al lavoro e laboratori di partecipazione comunitaria.
Sanità e welfare: Innovazione nei servizi sanitari e di welfare, mediante modelli di cura di prossimità, telemedicina e servizi dedicati alle fasce più fragili della popolazione.
Mobilità: Riorganizzazione della mobilità e dell'accessibilità, grazie all'introduzione di servizi di trasporto a chiamata, taxi sociale e investimenti sulla rete viaria.
Risorse locali e turismo: Valorizzazione integrata delle risorse naturali, culturali, produttive e turistiche, con interventi sul patrimonio immobiliare, sulle filere agroalimentari e artigianali e sulla promozione coordinata del territorio.
La Strategia prevede una dotazione finanziaria complessiva superiore ai 19 milioni di euro, cui si aggiungeranno le ulteriori risorse del Csr Campania 2023-2027, in fase di definizione con la Regione Campania, attraverso l'integrazione di fondi europei e nazionali (Fesr, Fse+ e Cipess).
Tra gli interventi previsti rientrano: Incentivi a favore delle imprese agroalimentari, artigiane e turistiche; Rilancio della Fiera di Morcone; Creazione di Hub Territoriali di Prossimità destinati all'erogazione di servizi e funzioni di comunità; Interventi di riqualificazione ambientale e valorizzazione del patrimonio naturalistico; interventi di valorizzazione, recupero e riuso del patrimonio abitativo dei borghi; Azioni coordinate di valorizzazione della destinazione turistica Tammaro-Titerno.
Particolare rilievo assumono anche gli interventi rivolti all'innovazione dei servizi di cittadinanza, alla mobilità sostenibile e di prossimità, alla formazione specialistica e al rafforzamento del capitale umano locale, quali leve strategiche per sostenere i processi di riattivazione economica, sociale e demografica dell'Area Interna.
Con questa Strategia, ha spiegato il presidente dell'associazione, Antonio Di Maria (foto), vogliamo restituire futuro e opportunità ai nostri territori, puntando su innovazione, servizi di qualità e valorizzazione delle nostre eccellenze.
E' una sfida che richiede il contributo di tutti: istituzioni, imprese, scuole, associazioni e cittadini.
La Strategia d'Area rappresenta un passo importante per costruire un nuovo modello di sviluppo per il Sannio interno, capace di coniugare qualità della vita, innovazione, sostenibilità e tutela dell'identità territoriale.
Nel corso dell'Assemblea, Di Maria ha ringraziato i Comuni dell’Area Interna Tammaro-Titerno, il Comune di Castelpagano Ente Capofila e la relativa struttura tecnica dedicata, gli uffici della Regione Campania, Ifel Campania, nonché l'assistenza tecnica specialistica che ha accompagnato il percorso di costruzione e definizione della Strategia".