Bilancio positivo la terza edizione della Festa del Libro di Ceppaloni che ha animato il Castello Medievale e il borgo sannita
Si è chiusa con un bilancio positivo la terza edizione della Festa del Libro di Ceppaloni che ha animato il Castello Medievale e il borgo sannita.
Tre giorni d'incontri, letture, laboratori e momenti di confronto hanno reso Ceppaloni un autentico punto di riferimento culturale, coinvolgendo scuole, famiglie, giovani e visitatori provenienti anche da fuori provincia.
"Dal labirinto si esce leggendo" è stato il filo conduttore che ha accompagnato tutti gli appuntamenti della manifestazione, affrontando temi di attualità: il rapporto tra verità e disinformazione, l'influenza dei social network, il disagio giovanile, la memoria storica, il valore delle relazioni umane e la libertà di pensiero.
Ad aprire il festival sono stati Giovanni Mari e Walter Veltroni.
Mari ha sottolineato l'importanza della libertà d'informazione e i rischi di una comunicazione sempre più superficiale e immediata.
Veltroni ha invece affrontato il tema del disagio psicologico degli adolescenti, aggravato dall'isolamento sociale e dall'eccessiva dipendenza dal mondo digitale, ribadendo l'importanza fondamentale della scuola, dell'ascolto e della cultura nella crescita delle nuove generazioni.
Attenzione hanno suscitato gli interventi del direttore artistico Daniele Aristarco, protagonista di momenti di confronto dedicati al valore civile della letteratura e alla necessità di educare al pensiero critico.
Aristarco ha sottolineato come la cultura rappresenti uno strumento indispensabile per orientarsi nella complessità del presente e contrastare le semplificazioni che alimentano paure e divisioni.
Partecipati gli incontri con Vanessa Roghi sui falsi stereotipi legati ai giovani, il reading "Ma io ho deciso. Storia di Lia Pipitone" con Anna De Giovanni e Daniele Aristarco, oltre ai laboratori dedicati ai bambini.
La giornata conclusiva, dedicata al tema "Geografie vicine", ha visto protagonisti: Alfredo Rossi, con la presentazione del libro "I confini del territorio pontificio di Benevento", in dialogo con Marika Porcaro; Pasquale Rosati, autore de "L'ultima Janara", in dialogo con Aurora Pugliese; Nicola Sguera, con "Euthymios, il medico greco che incontrò Yeshua", in dialogo con Marika Pinto; Susanna Mattiangeli, con "Non sempre la realtà è come sembra", in dialogo con Daniele Aristarco ed Elvira Feleppa; Giuseppe Catozzella, con "Correre, partire, ritornare e restare", in dialogo con Maddalena Viglietti, Marika Pinto, Jean Luc Mpazayino e Raffaella Morone.
Gli interventi hanno offerto importanti riflessioni sul territorio, sulle narrazioni contemporanee e sul rapporto tra realtà e immaginazione.
Una menzione particolare merita la ricerca storica svolta da Alfredo Rossi che, nel volume "I confini del territorio pontificio di Benevento", ricostruisce antiche frontiere e vicende del territorio beneventano attraverso fonti rare e spesso trascurate, restituendo alla comunità un tassello significativo della propria identità storica e culturale.
A chiudere la rassegna, "Vulim' - suoni, canti e racconti", appuntamento curato da Alessandro Parente con la partecipazione della piccola orchestra di organetti "Il Respiro dell'Anima", che ha unito musica e tradizione.
Il Festival del Libro, organizzato dal Comune di Ceppaloni insieme alla Libreria Ubik LiberiTutti di Benevento, in collaborazione con l’associazione Parole in Circolo, la Biblioteca Comunale e il Patto per la Lettura di Ceppaloni, conferma la propria crescita e la capacità di riportare al centro il valore della lettura, del confronto e della riflessione in un tempo segnato dalla velocità dell’informazione e dalla crisi del pensiero critico.