Ha riscosso interesse la seconda edizione del Festival del Mediterraneo di musica sacra
Ha riscosso interesse la seconda edizione del Festival del Mediterraneo di musica sacra, la rassegna che quest'anno ha portato in Sicilia un ricco calendario di concerti e appuntamenti musicali, tutti dedicati al tema "Giustizia e Pace".
Tra i momenti più significativi della manifestazione, spiccano i due concerti tenutisi nel territorio catanese: il primo proprio a Catania, nella chiesa di Santa Rita, e il secondo a Biancavilla, nella solenne cornice della Basilica Santuario di Santa Maria dell'Elemosina.
Questi due specifici appuntamenti hanno visto l'esecuzione di brani interamente dedicati alla figura di San Francesco d'Assisi, composti e diretti dal maestro Roberto Bacchini.
I concerti hanno unito sul palco diverse realtà musicali: la Cantoria di Giubiasco e la Corale Calò di Besana, accompagnate dall'Orchestra "Scontrino".
Proprio l'orchestra ha portato un messaggio di alto valore civile: i musicisti hanno infatti suonato strumenti ad arco realizzati artigianalmente con il legno recuperato dai barconi dei migranti nel Mediterraneo.
Una scelta simbolica per dare, attraverso l'arte, una seconda possibilità, una voce e un suono a coloro che non ce l'hanno fatta.
Ad interpretare le parti soliste dei brani composti da Bacchini è stato il tenore Marco Rosiello (foto).
Con un'interpretazione attenta allo spirito sacro dei brani, Rosiello ha dato il suo prezioso contributo al successo delle due serate, integrandosi con grande professionalità in un contesto di grande spessore.
Al termine del primo concerto a Catania, l'arcivescovo monsignor Luigi Renna ha voluto esprimere le sue personali congratulazioni a tutti gli esecutori, nonché al tenore Rosiello per l'impegno profuso.
Stesso calore e apprezzamento è stato manifestato dal parroco della Basilica di Biancavilla durante l'evento successivo, a coronamento di un festival che ha saputo lanciare, proprio dal cuore del Mediterraneo, un messaggio universale di armonia.