Domenica prossima, 17 maggio, a San Lorenzo Maggiore si terrà la I Giornata dello Scrittore Sannita "Voci dal Territorio. Storie, autori e identità in dialogo"

Domenica prossima, 17 maggio, a San Lorenzo Maggiore si terrà la I Giornata dello Scrittore Sannita "Voci dal Territorio. Storie, autori e identità in dialogo"

Si tratta di un evento culturale di spessore che celebra le radici profonde del Sannio attraverso le sue voci contemporanee

Domenica prossima, 17 maggio, alle 18.00, in piazza Antinora a San Lorenzo Maggiore, si terrà la I Giornata dello Scrittore Sannita "Voci dal Territorio - Storie, autori e identità in dialogo", un evento culturale di spessore che celebra le radici profonde del Sannio attraverso le sue voci contemporanee. 
Organizzata dalla Pro loco San Lorenzo Maggiore, presieduta da Luciano Di Libero, e da Selvaggio Edizioni (Mind&Heart), diretta da Maria Pia Selvaggio, la manifestazione nasce con l'intento di valorizzare il patrimonio letterario, storico e identitario del territorio sannita, terra di antiche civiltà che ha visto susseguirsi Sanniti, Romani, Longobardi e Normanni.
La manifestazione nasce con l'obiettivo di valorizzare le voci degli autori locali, rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e promuovere il dialogo tra storie personali, memoria collettiva e identità territoriale.
Un appuntamento che mette al centro la cultura come strumento di coesione sociale, di riscoperta delle radici e di trasmissione delle tradizioni alle nuove generazioni.
I saluti istituzionali saranno di: Carlo Giuseppe Iannotti, sindaco di San Lorenzo Maggiore; don Leucio Cutillo, parroco di San Lorenzo Maggiore.
L'incontro riunisce autori di diverse generazioni e ambiti espressivi, tutti legati visceralmente al Sannio: Michele Pietrovito, regista, scrittore e personalità di spicco del panorama beneventano, autore del romanzo "Un salto nel vuoto", opera di rinascita e destino che intreccia narrazione e cinema, con un forte radicamento nelle storie del territorio; Teresa Morone, blogger e scrittrice, voce femminile attenta alle dinamiche contemporanee del Sannio; Luigi Di Virgilio, medico e storico locale, profondo conoscitore delle vicende di San Lorenzo Maggiore e dell’intero Sannio; Domenico Truocchio, poeta, autore della raccolta "Col fiore in mano" pubblicata da Selvaggio Edizioni, che racconta vita, fatica, amore e fede; Nicola Ferrara, presidente Amasit e scrittore; Cosimo Formichella, docente e storico locale.
A questi autori affermati si affiancano le giovani voci del territorio: le studentesse Eufemia Grasso, Chiara Guarino, Lorenza Pia Lavorgna e lo studente Pierlorenzo Palladino.
La loro partecipazione sottolinea il passaggio di testimone generazionale e l'importanza di coltivare la scrittura tra i più giovani per preservare e rinnovare l'identità sannita.
Modereranno l'incontro Luciano Di Libero, presidente della Pro loco San Lorenzo Maggiore, e Maria Pia Selvaggio, presidente di Selvaggio Edizioni, che hanno ideato e fortemente voluto questa prima edizione.
"Questa Giornata dello Scrittore Sannita rappresenta un momento fondamentale di aggregazione e di orgoglio per la nostra comunità", ha dichiarato Luciano Di Libero.
Il Sannio possiede una straordinaria tradizione culturale che dobbiamo continuare a raccontare, rinnovare e trasmettere.
Le Voci dal Territorio sono lo strumento più autentico per rafforzare il nostro senso di appartenenza e far conoscere le nostre radici al mondo".
"Con questo evento - ha aggiunto Maria Pia Selvaggio – intendiamo sostenere concretamente gli scrittori locali, dai più giovani agli autori già affermati.
La cultura è il cuore pulsante del nostro territorio: custodirla significa proiettare il Sannio verso il futuro con orgoglio e consapevolezza".

 GIORNATA SCRITTORE SANNITA LOCANDINA.jpg

Argomenti