Proseguono i cantieri sulla Cancello-Benevento che si concluderanno entro dicembre 2026 con l'obiettivo di arrivare alla messa in esercizio entro i primi mesi del 2027
Proseguono i cantieri sulla Cancello-Benevento, la linea ferroviaria interessata da un articolato piano di potenziamento e adeguamento tecnologico dell'infrastruttura e che si concluderanno entro dicembre 2026 con l'obiettivo di arrivare alla messa in esercizio entro i primi mesi del 2027.
"Il nostro obiettivo - ha commentato Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania e assessore con delega ai Trasporti - è aprire all'esercizio la Cancello-Benevento come chiesto dai sindaci dei Comuni interessati e dal consigliere regionale Pellegrino Mastella, che hanno sollevato la questione.
Queste comunità aspettano da troppo tempo.
Appena chiusi i cantieri non si dovrà perdere neanche un giorno. Per questo lavoreremo fianco a fianco con l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (Ansfisa), così da accorciare i tempi delle autorizzazioni e restituire la linea ai cittadini.
Parliamo di un investimento superiore ai 170 milioni di euro per una linea che tornerà in esercizio con standard di sicurezza completamente rinnovati. Una tratta strategica per chi vive e lavora tra il Casertano e il Sannio".
"Gli interventi, come indicato da Regione Campania ed Eav - si legge ancora nella nota inviata alla Stampa - sono propedeutici per ottenere le autorizzazioni di Ansfifa necessarie per la messa in esercizio della linea.
I lavori, finanziati in parte con fondi Pnrr, comprendono il rinnovo del sistema di segnalamento, l'ammodernamento della linea e la messa in sicurezza delle gallerie.
Il rinnovo integrale dell'armamento ferroviario (binari, deviatoi, interventi di protezione della linea) è stato completato entro il 30 giugno scorso, nei tempi previsti dal Pnrr.
Procedono regolarmente anche i lavori sulle gallerie, che non interferiscono con gli altri cantieri.
Inoltre, si procederà a completare anche le attività propedeutiche ancora aperte, tra cui il ripristino dei danni causati dai furti che non pochi danni economico e temporali hanno prodotto ai tempi di riapertura all'esercizio.
Sul fronte del segnalamento, l'installazione degli apparati Accm e del Sistema Controllo Marcia Treno (Scmt) tra Cancello Rfi e Benevento Centrale e tra Santa Maria Capua Vetere e Piedimonte Matese ha raggiunto l'85% di avanzamento.
Si tratta d'impianti che sostituiranno una tecnologia ormai superata.
Gli interventi avevano subito un rallentamento perché tecnicamente incompatibili con il cantiere dell'armamento, a cui era stata data priorità; oggi procedono con continuità verso il completamento entro dicembre 2026.
Un'ulteriore criticità è stata rappresentata dai ripetuti furti di cavi, per circa 30 chilometri, ai danni della linea di alimentazione elettrica, che hanno reso necessari vigilanza rafforzata e interventi di ripristino da parte di Eav.
Completati i lavori, la documentazione tecnica e le prove funzionali saranno sottoposte all'esame di Ansfisa per l'autorizzazione alla messa in esercizio: un passaggio che Regione ed Eav accompagneranno con un confronto costante con l'Agenzia, per contenere i tempi e centrare l’obiettivo dei primi mesi del 2027".