Dal 26 settembre al 4 ottobre, il Centro Arte e Cultura a via Orbilio Pupillo, ospiterà la mostra fotografica di Ernesto Pietrantonio, "Ventotene, l'Isola del confino continuo"
Dal 26 settembre al 4 ottobre prossimi, il Centro Arte e Cultura di Benevento a via Orbilio Pupillo, ospiterà la mostra fotografica di Ernesto Pietrantonio, "Ventotene, l'Isola del confino continuo", con accesso dei visitatori dalle 18.00 alle 21.00.
"Il progetto - si legge nella nota inviata alla Stampa - nasce da un viaggio fotografico sull'isola di Ventotene e propone una riflessione attraverso le immagini sul significato del confino, sulla memoria dei luoghi e sulle forme, visibili e invisibili, dell'isolamento.
Non si tratta di una semplice documentazione dell'isola ma di un percorso fotografico che cerca di mettere in relazione luoghi, persone, memoria e storia.
Ventotene diventa così uno spazio nel quale passato e presente si incontrano, e dove la fotografia prova a restituire ciò che rimane oltre la superficie dei luoghi.
La mostra era stata già realizzata nel dicembre 2025 e viene oggi riproposta in un momento nel quale il Manifesto di Ventotene è tornato al centro del dibattito pubblico.
La nuova esposizione diventa quindi anche l'occasione per tornare a interrogarsi sul rapporto tra memoria storica, Europa e società contemporanea".
All'interno del programma della mostra, mercoledì 30 settembre, alle 18.30, sempre al Centro Arte e Cultura, si terrà un incontro-dibattito sul tema: "Il Manifesto di Ventotene: Storia, idee e confronto".
L'obiettivo non è celebrare o contrapporre, ma conoscere, approfondire e discutere un documento che appartiene alla storia politica e culturale dell'Europa e che continua a suscitare interpretazioni e confronti.
Il dibattito affronterà il Manifesto da differenti prospettive cercando di riportare il confronto sui contenuti del documento e sul contesto nel quale fu scritto.
Saranno coinvolti Amerigo Ciervo, presidente provinciale Anpi, e Gerardo Santomauro, già sindaco di Ventotene, con uno spazio dedicato alle domande e al confronto con il pubblico.
"La scelta di affiancare una mostra fotografica a un incontro sul Manifesto - conclude la nota Stampa - nasce dalla volontà di costruire un percorso nel quale l'immagine non sia soltanto testimonianza, ma diventi una porta d'ingresso alla conoscenza.
La fotografia di Ventotene racconta un luogo. Il dibattito prova a interrogare la storia che quel luogo custodisce.
Due linguaggi differenti, fotografia e confronto culturale, si incontrano quindi attorno a una stessa parola: Memoria".