I Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, con il supporto di una pattuglia della Polizia di Stato, sono intervenuti per sedare una violenta lite all'interno di un bar

I Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, con il supporto di una pattuglia della Polizia di Stato, sono intervenuti per sedare una violenta lite all'interno di un bar

I militari, giunti sul posto, si sono trovati di fronte a tre uomini, risultati essere cittadini extracomunitari, impegnati in un accesa disputa fisica e verbale. Gli operanti hanno anche accertato che, poco prima, uno dei tre si era introdotto nell'abitazione di un connazionale, rapinandolo di un telefono cellulare e di un portafogli contenente denaro e carta di credito

I Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, con il supporto di una pattuglia del Commissariato della Polizia di Stato di Telese Terme, sono intervenuti per sedare una violenta lite all'interno di un bar della Valle Telesina.
I militari, giunti tempestivamente sul posto, si sono trovati di fronte a tre uomini, risultati essere cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, impegnati in un'accesa disputa fisica e verbale.
Dopo essere riusciti a riportare la calma con non poca difficoltà, i carabinieri hanno accertato che, poco prima, uno dei tre si era introdotto nell'abitazione di un connazionale, rapinandolo di un telefono cellulare e di un portafogli contenente denaro e una carta di credito.
Successivamente, il presunto autore del furto era stato individuato e raggiunto dalla vittima che, con l'aiuto di un altro connazionale, lo aveva aggredito violentemente colpendolo con un bastone, un coltello e la lama di un apribottiglie.
Il tempestivo intervento delle Forze dell'ordine ha evitato conseguenze ben più gravi.
I tre soggetti sono stati quindi accompagnati in Caserma e sottoposti alle cure mediche per le ferite riportate durante la colluttazione.
Al termine delle formalità di rito, sono stati tutti e tre dichiarati in stato di arresto.
Uno di loro è stato condotto nella Casa circondariale di Benevento, mentre gli altri due sono stati sottoposti ai domiciliari.

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