"Fratelli d'Italia" chiede che ai volontari del Centro di Aiuto alla Vita presieduto da Carlo Principe, venga immediatamente consentito di riprendere il loro servizio all'interno dell'Ospedale "Rummo"
Fratelli d'Italia Circolo "Antonio Guarra" di Benevento chiede che ai volontari del Centro di Aiuto alla Vita presieduto da Carlo Principe, venga immediatamente consentito di riprendere il loro servizio all'interno dell'Ospedale "Rummo".
"Chiediamo - si legge nella nota inviata alla Stampa - che ai volontari venga immediatamente consentito di riprendere il loro servizio all'interno dell'ospedale e che gli venga rinnovata la convenzione.
I volontari del Cav non sono un ostacolo, sono una risorsa.
Da anni svolgono un servizio silenzioso, gratuito e umano.
Ascoltano, sostengono, aiutano le donne in difficoltà, offrono alternative concrete, pannolini, sostegno psicologico ed economico.
Togliere loro la possibilità di operare significa togliere alle donne una libertà in più, quella di poter scegliere davvero, con un supporto.
Come Circolo "Antonio Guarra" ribadiamo con orgoglio che Fratelli d'Italia è a favore della vita, sempre.
Per questo ci opponiamo con decisione alla recente istituzione e facilitazione della procedura dell' aborto chimico presso le strutture ospedaliere.
Una pratica che banalizza un momento drammatico della vita di una donna, lo sposta tra le mura domestiche senza adeguata assistenza e calpesta il principio di tutela della maternità sancito dalla stessa Legge 194, che all'articolo 1 parla di tutela della vita umana dal suo inizio.
Non si può parlare di diritti negando il primo di tutti, il diritto alla vita.
Non si può parlare di sostegno alle donne cacciando chi le donne le aiuta davvero.
Invitiamo la Direzione Sanitaria e la Regione Campania a rivedere questa scelta e a riaprire le porte ai volontari del Cav.
La vita non si cancella. Si difende".