Annunciata la cancellazione della quarta edizione di Airolandia Teatro Festival

Annunciata la cancellazione della quarta edizione di Airolandia Teatro Festival

La ripartenza del rogo ad Airola costringe a una decisione che mai avremmo voluto prendere spiega Aurelio Ruggiero

Aurelio Ruggiero, in una nota, ha annunciato la cancellazione della quarta edizione di Airolandia Teatro Festival.
"La ripartenza del rogo ad Airola - spiega Ruggiero - costringe a una decisione che mai avremmo voluto prendere.
Dopo il primo incendio, la scelta era stata quella di andare avanti con coraggio e determinazione, stringendo i denti e credendo nella forza dei soci e dei giovani dell'associazione.
Purtroppo, il riprendere delle fiamme e il persistere delle restrizioni non lasciano altra scelta.
Un passo indietro necessario, guidato da un irrinunciabile senso di responsabilità di fronte a una situazione non ancora sotto controllo che mette a rischio la salute di tutti.
Questa decisione arriva nonostante siano già state affrontate e sostenute le spese necessarie per la realizzazione della kermesse.
Trattandosi di un festival autofinanziato, gestito con enormi sacrifici e reso possibile grazie alla sensibilità di alcuni imprenditori locali, questo stop rappresenta un colpo economico e morale pesantissimo.
E' una ferita profonda per il territorio, per l'associazione e soprattutto per i giovani di Airolandia che si sarebbero esibiti in un cartellone straordinario, accanto ad artisti del calibro di Mimmo Borrelli, Adriano Pantaleo, Francesco Di Leva, Erasmo Petringa e Paco Ruggiero.
A loro va il più sentito ringraziamento, insieme alla gratitudine per la vicinanza e la rabbia condivisa di fronte a questa assurda situazione.
Un grazie dal profondo del cuore va anche ai nostri sponsor per la vicinanza dimostrata e il supporto garantito nonostante il grande lavoro già svolto, e a chiunque non ha mai fatto mancare il proprio sostegno.
L'impegno, tuttavia, non si esaurisce qui: questo stop è una battuta d'arresto durissima e imposta dall'emergenza, ma la voce, la passione e la determinazione del festival non si spengono.
L'attività si ferma oggi per tutelare la sicurezza di tutti, ma con la certezza di tornare presto a riprendersi i propri spazi".

Argomenti