Il presidente della Regione, Roberto Fico, contestato in maniera decisa dai partecipanti alle manifestazioni svoltesi ad Airola, un territorio colpito da un rogo generato da rifiuti ammassati in una azienda che non doveva più essere potenzialmente attiva

Il presidente della Regione, Roberto Fico, contestato in maniera decisa dai partecipanti alle manifestazioni svoltesi ad Airola, un territorio colpito da un rogo generato da rifiuti ammassati in una azienda che non doveva più essere potenzialmente attiva

Una giovane in particolare ha interloquito con decisione con il vertice regionale. A contrada San Domenico la manifestazione è stata promossa dal Comitato Civico Territoriale. Basta con questi miasmi che ci torturano da mesi. Non si può continuare a vivere senza respirare...

Il pomeriggio è stato tutto dedicato alla questione ambientale e ai danni terribili che sta provocando al territorio.
Ad Airola è giunto anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, assieme all'assessore all'Ambiente, Claudia Pecoraro, mentre in serata, dopo di lui, c'è stata la manifestazione spontanea organizzata dal Comitato di cittadini.
Originariamente doveva tenersi in strada ma la Polizia ne ha vietato lo svolgimento per via delle ordinanze sulla tutela della salute pubblica e così la riunione si è svolta nell'Aula consiliare dove poco prima aveva parlato Fico.
Il presidente della Regione è stato contestato in maniera decisa e veemente da una giovane e da una donna.
La giovane, in particolare, ha parlato di farla finita con le passerelle. I giovani sono stanchi e vogliono risposte concrete ed immediate.
Fico ha ascoltato ed è rimasto colpito da questo intervento forte e veemente che lo ha inchiodato alle sue responsabilità, intervento permeato da una visibile passione per la vicenda che sta mortificando un intero territorio.
In realtà, ci sarebbe poco da indagare perché non è difficile attribuire la responsabilità politica rispetto a ciò che è avvenuto ad Airola ed a quello che ancora potrebbe avvenire nelle altre discariche ancora attive sul territorio regionale.
Tutto questo è frutto della gestione politica dell'Ambiente e quindi dello smaltimento dei rifiuti, posta in essere dalle due Giunte del presidente Vincenzo De Luca e dal suo assessore all'Ambiente, Fulvio Bonavitacola, che il presidente Fico ha ancora nella sua Giunta ed a cui dovrebbe chiedere la storia di ciò che sta avvenendo e può avvenire.
La nostra presenza ad Airola non è un atto formale, ma un segnale concreto di vicinanza e di attenzione verso la comunità, ha dichiarato il presidente Fico.
La Regione è presente e continuerà a esserlo, insieme a tutte le istituzioni coinvolte.
Stiamo seguendo l'evoluzione della situazione sulla base dei dati e con la massima trasparenza.
Fin dalle prime ore abbiamo seguito l'emergenza in costante raccordo con le autorità e con le strutture tecniche, ha invece sottolineato l’assessore Claudia Pecoraro.
I dati disponibili mostrano segnali incoraggianti, ma è necessario continuare a monitorare.
L'obiettivo è assicurare ogni azione necessaria a tutela della salute, dell’ambiente e del territorio.
Costante attenzione è stata inoltre assicurata dagli assessori regionali Fiorella Zabatta e Maria Carmela Serluca, che seguono l'evoluzione della situazione in raccordo con le strutture competenti.
Poco dopo l'appuntamento con Fico, si è svolto l'incontro tra i cittadini (nelle ultime tre foto in basso) ed anche qui sia gli striscioni che le argomentazioni sono state forti e decise.
Alla contrada San Domenico di Benevento la riunione è stata invece voluta dai contradaioli beneventani che chiedono con forza chiarezza sui miasmi, mai interrotti, che provengono con molta probabilità dall'azienda che gestisce i rifiuti nella stessa contrada tramite un impianto di biometano.
La manifestazione "San Domenico Respira" è stata promossa dal Comitato Civico Territoriale San Domenico e Aree Limitrofe (nelle prime sei foto in basso ed in quella di apertura) e ad essa hanno preso parte anche il vice sindaco Francesco De Pierro e l'assessore all'Ambiente, Oberdan Picucci mentre il sindaco Mastella è stato ad Airola.
Con loro in contrada anche consiglieri comunali a Palazzo Mosti ed i sindaci di Pesco Sannita e di Pietrelcina.

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