La creazione di una squadra di calcio a Paduli continua a rimanere senza risposte
La creazione di una squadra di calcio a Paduli continua a rimanere senza risposte.
A sollevare nuovamente la questione sono Stefano Zollo, coordinatore di Forza Italia Paduli, e Francesco Pio Minicozzi, coordinatore di Forza Italia Giovani Paduli, che chiedono all'Amministrazione Vessichelli di accelerare i tempi e di convocare il tavolo tecnico richiesto formalmente nei giorni scorsi.
"Dopo la Pec del 24 agosto con la quale abbiamo richiesto la convocazione di un tavolo tecnico per discutere della creazione della squadra di calcio a Paduli, ad oggi - ha spiegato Zollo - non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta.
E' un silenzio che riteniamo grave, soprattutto perché riguarda una questione che interessa direttamente i giovani e la possibilità di offrire loro uno spazio di aggregazione e di pratica sportiva.
L'amministrazione comunale continua a mostrarsi indifferente rispetto alle questioni che riguardano i giovani.
La mancata creazione della squadra di calcio è l'ennesimo fallimento dell'Amministrazione Vessichelli.
I tempi biblici stanno terminando e non possiamo permetterci di perdere ulteriormente tempo, soprattutto considerando la necessità di organizzarsi per un’eventuale iscrizione al campionato.
In un momento storico in cui sport e benessere sono tra gli argomenti maggiormente discussi, Paduli, con l'attuale amministrazione, sembra invece mostrare disinteresse e distanza rispetto alla volontà dei giovani.
Non possiamo poi lamentarci se questi ragazzi scelgono di frequentare altri paesi o altre realtà, contribuendo progressivamente allo svuotamento del nostro paese.
Così come la squadra di calcio, anche la creazione del Forum dei Giovani risulta ancora bloccata.
Eppure, si tratta di un progetto di cui si parla ormai da anni, che avrebbe dovuto vedere la luce già tre o quattro anni fa, che è stato riproposto anche in campagna elettorale e che, ancora una volta, sembra essere finito nel cassetto delle promesse.
Il voler snobbare le nostre richieste e il non voler fornire risposte crea non pochi disagi.
Questo atteggiamento ostile non porta giovamenti a nessuno.
Anche la mancata convocazione di un Consiglio comunale d'emergenza, nel quale il sindaco avrebbe potuto fornire, nei limiti consentiti, la propria versione dei fatti rispetto alla vicenda giudiziaria che lo ha coinvolto e contribuire così anche alla tutela dell’immagine di Paduli e della comunità padulese, rappresenta un'ulteriore dimostrazione di questo atteggiamento".
"La ricchezza di un piccolo borgo - ha aggiunto Minicozzi - risiede nelle sue tradizioni, ma anche nei giovani, che saranno i futuri custodi del territorio.
La squadra di calcio può rappresentare un fattore cruciale per tenere unita la comunità giovanile.
Non dobbiamo pensare al calcio soltanto come a undici giocatori che corrono dietro a un pallone.
E' uno spazio di aggregazione sana, un punto di riferimento e uno strumento per costruire una comunità più unita.
Lo sport insegna rispetto, sacrificio e senso di appartenenza.
Da giovane tra i giovani, vorrei che i ragazzi di Paduli sentissero che il proprio paese è pronto ad ascoltarli e a credere nelle loro idee.
Per il nostro paese, questa assenza non rappresenta soltanto un vuoto sportivo, ma soprattutto la mancanza di un luogo di aggregazione fondamentale per le nuove generazioni.
Lo stesso vale per il Forum dei Giovani, di cui si parla ormai da tempo e che auspichiamo possa essere finalmente concretizzato.
La squadra di calcio e il Forum dei Giovani sono due facce della stessa medaglia: lo sport è aggregazione, mentre il Forum può dare continuità a quella energia, trasformandola in partecipazione, progetti e futuro per Paduli".
"Restiamo in attesa di una tempestiva comunicazione per poter stringere i tempi e creare le condizioni necessarie per iscrivere una squadra di Paduli al prossimo campionato. In assenza di risposte, ci riserviamo di interessare gli organismi competenti", hanno concluso Zollo e Minicozzi.