La visita odierna ai miei defunti è stata caratterizzata da una brutta ed inaspettata notizia. La luce votiva era spenta e senza che mi sia mai stato notificato alcun provvedimento

La visita odierna ai miei defunti è stata caratterizzata da una brutta ed inaspettata notizia. La luce votiva era spenta e senza che mi sia mai stato notificato alcun provvedimento

In queste condizioni saremmo circa 1.800 utenti mi ha detto il personale del luogo sacro. Ci dicono che siamo morosi ed è così ma chi ci ha avvertiti dei pagamenti a farsi così come avveniva fino a due anni fa, ci scrive Antonietta Glielmo?

Ci scrive Antonietta Glielmo per raccontarci quanto accadutole al Cimitero di Benevento.
"Gentile direttore - si legge - voglio partecipare a lei ed ai lettori di "Gazzetta" il disagio occorsomi in occasione della visita odierna ai miei defunti che, a quanto pare, condividerei con circa altri 1.800 malcapitati.
Sulla tomba dei miei cari, infatti, stamattina ho trovato la luce votiva spenta e, chieste spiegazioni a un addetto al cimitero che si trovava lì vicino, questi mi ha spiegato che la lampadina della luce votiva era stata rimossa per morosità, non avendo pagato il canone per l'anno 2025.
Mi ha pure precisato che questa operazione è stata effettuata, nel corso dell'ultimo mese, dai solerti addetti del cimitero per circa 1.800 utenze risultate morose.
Alle mie perplessità, il mio interlocutore mi ha rimandato agli avvisi affissi nelle bacheche del luogo, dicendomi, poi, di rivolgermi agli uffici competenti quando gli ho rappresentato che nessun avviso di distacco dell'utenza, o di sollecito di pagamento, era mai stato affisso sul loculo in questione o inviato per posta al mio indirizzo, come, invece, avvenuto per gli anni passati.
Gli ho, allora, obiettato che i parenti dei defunti che abitano in altre località della regione e dell'Italia non hanno la possibilità di leggere gli avvisi in bacheca se non quando, in occasione della commemorazione dei defunti, vengono al cimitero e trovano la bella (si fa per dire) sorpresa.
Tornata a casa ho effettivamente verificato il mancato pagamento del canone per l'anno 2025, semplicemente perché non mi è mai pervenuto l'avviso annuale che mi è stato recapitato fino all'anno 2024.
Per inciso, a tutt'oggi, non ho ricevuto neppure l'avviso per il 2026.
Mi chiedo pertanto: Se non ricevo l'avviso, come faccio a conoscere importo, termini, modalità e scadenze del pagamento?
Non solo: Mi chiedo se sia corretto sospendere o staccare il servizio senza avere la certezza di avere prima informato gli utenti (e qui, sembra, siano circa 1.800 addirittura!)".

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