Il resoconto di un grande progetto ha avuto come testimonial d'eccezione Nunzia De Girolamo, una donna, un personaggio del nostro territorio, che ha percorso per intero il tratto di strada della politica fino alla nomina a ministro
Il resoconto di un grande progetto ha avuto come testimonial d'eccezione Nunzia De Girolamo (nella foto di apertura è con Nazzareno Orlando, presidente del Conservatorio), una donna, un personaggio del nostro territorio, che ha percorso per intero il tratto di strada della politica, con la elezione alla Camera dei Deputati e poi con la nomina a ministro dell'Agricoltura.
Ma non si è fermata lì.
Si è completamente "riconvertita" passando al mondo dello spettacolo ed oggi le sue trasmissioni, come "Ciao maschio" in onda su Rai1, reggono bene al giudizio del pubblico al punto che non c'è stata interruzione o sospensione della messa in onda ma un invito a proseguire e così sarà anche per la prossima stagione.
Nunzia De Girolamo è stata chiamata a condurre l'evento conclusivo del progetto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza "Voices of Heritage - From Beneventan Manuscripts to Modern Music Through the Lens of Innovation. Quando la musica diventa rinascita", promosso dal Conservatorio Statale di Musica "Nicola Sala" in qualità di soggetto capofila, in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica "Lorenzo Perosi" di Campobasso e con l'Università Telematica Pegaso.
In verità la presenza del pubblico nell'Auditorium "San Vittorino" non è stata numerosa e forse ha giocato il suo ruolo, in negativo, anche l'aver organizzato l'evento in orario mattutino e di pieno calore atmosferico.
L'iniziativa rappresenta il momento finale di un articolato percorso durato venticinque mesi, finanziato nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), che ha avuto come obiettivo la valorizzazione internazionale del patrimonio musicale italiano, con particolare riferimento alla tradizione del Canto Beneventano e alle straordinarie testimonianze manoscritte custodite nel territorio sannita.
Il progetto ha saputo coniugare ricerca scientifica, innovazione tecnologica, produzione artistica e cooperazione internazionale, sviluppandosi lungo due direttrici fondamentali.
Di questo evento, prima che la manifestazione avesse inizio, delle sue positive implicazioni future e di altro, ne abbiamo parlato con Nunzia De Girolamo che è tornata nuovamente nella sua terra e che per la prima volta ha qui condotto un evento.
E' un momento emozionale quello di oggi, le abbiamo chiesto, perché a parte l'importanza dell'evento, è anche per lei un ritorno a casa...
Certamente sì, ci ha risposto.
E' questo un momento molto emozionale e devo dire che è anche uno dei motivi per il quale sono stata particolarmente felice di essere stata invitata a questa moderazione.
Io ci torno per la prima volta a Benevento da conduttrice e da moderatrice. Non ho mai fatto altro nella mia città nel mio nuovo ruolo. Comincio ora con il Conservatorio e quindi è anche una cosa particolarmente importante.
E' quasi un ponte tra la mia vita precedente e quella attuale.
Qui si discute di fondi che arriveranno con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e quindi dell'importanza anche di questi finanziamenti e contestualmente si parla di cultura, di tradizioni, di popolo, di musica, che è la mia vita per cui è bello, veramente molto bello, essere qui.
A De Girolamo abbiamo anche fatto una domanda un po' più personale e cioè se, mettendo la testa sul cuscino la sera, le ha mai sfiorato l'interrogativo e dire: Mamma mia quanta strada ho fatto...
Eh sì è vero, ci ha detto.
Troppe vite vissute, nel senso che ne ho veramente avute tantissime.
Ho fatto tante cose e se mi guardo indietro a volte me ne rendo conto.
Poi essendo una persona ambiziosa e frenetica, non mi basta mai e sto continuamente a progettare e mi sembra sempre di fare poco, voglio sempre di più, però devo ritenermi soddisfatta perché ho fatto veramente tantissime cose e le ho fatte viaggiando sempre in prima classe e riuscendo ad avere grandi risultati.
Ho fatto il ministro ed oggi lavoro in televisione ma sto a Rai1 che è veramente la rete ammiraglia della televisione di Stato. Per cui sono molto orgogliosa di quello che ho fatto però... non ci si ferma mai e quindi si guarda avanti e dovrò fare ancora molte cose.
A lei in questa nuova veste, non piace molto parlare di politica partitica.
Ma un giudizio generico, non su fatti specifici, lo può dare visto che lei è stata una politica, un parlamentare e poi ministro.
Nota differenze importanti dal momento in cui lei ha fatto la svolta di lasciare la politica attiva e dedicarsi a varie forme di spettacolo?
Oggi la politica appare molto diversa dal passato... e con prospettive e strategie ancora da scrivere...
Non è che io non parli di politica, ci ha detto De Girolamo. Faccio politica ovunque, nel condominio ed anche quando vado ad acquistare le sigarette.
Dalla politica non ci si dimette o non si guarisce. E' come una malattia (parole che se le sentisse Mastella... ndr).
Sarà per sempre nella mia vita e parte integrante di me.
Ne parlo molto spesso. Ovviamente non sono più una protagonista o lo sono in maniera diversa in quanto comunque portatrice di un messaggio televisivo e sono consapevole di quanto esso sia importante.
E' vero, vedo molta confusione e molte problematiche in arrivo perché comunque nel quadro del Centrodestra ora c'è anche Vannacci e sarà un problema serio per la nostra parte politica.
Meloni sarà chiamata a fare scelte importanti di coalizione.
Tenerlo dentro e quindi perdere l'area moderata?
Lasciarlo fuori e fortificare le sue percentuali di risultato finale?
Sarà molto complesso per Giorgia Meloni ancora una volta fare la scelta e la strategia politica giusta.
Lei ci sembra abbia molta fiducia in questo giovane premier, donna peraltro..., abbiamo ancora chiesto all'ex ministro.
Penso che Giorgia Meloni, ci ha risposto, sia una donna ed un personaggio politico capace.
E' stata molto brava, in un momento difficile per la politica internazionale.
Ho stima di lei, ma anche di persone dell'altra parte politica.
Spero ad esempio che Elly Schlein sia una ottima interlocutrice per Giorgia Meloni. Mi piacerebbe vedere queste due donne a confronto nella prossima competizione elettorale.
Ma questi sono fatti che riguardano l'area di opposizione. Sceglieranno loro chi sarà il competitor di Meloni se Conte o Schlein o qualcun altro.
Sicuramente però sarà un anno complicato.
L'ultima battuta è doverosamente sul futuro dei suoi programmi che andrà concretizzare con la Rai.
Torno a settembre, ha concluso De Girolamo, con "Ciao Maschio" su Rai1 alle 17.00 e sono molto contenta di questo.
Sta andando tutto molto bene.
Non era scontato anche perché è una fascia complicata, il sabato pomeriggio, ma devo dire che la riconferma significa che abbiamo fatto un buon lavoro.