Nella zona tra contrada Mosti e Pesco Sannita, lungo la Statale 212 in contrada San Domenico, è stato realizzato e attivato un impianto di biometano a ridosso delle abitazioni

Nella zona tra contrada Mosti e Pesco Sannita, lungo la Statale 212 in contrada San Domenico, è stato realizzato e attivato un impianto di biometano a ridosso delle abitazioni

Interviene il consigliere regionale Pellegrino Mastella il quale chiede siano accertate eventuali criticità ed adottate, se necessario, tutte le misure utili a garantire il rispetto delle norme e la tutela dei cittadini

Nella zona tra contrada Mosti e Pesco Sannita, lungo la Statale 212 in contrada San Domenico, è stato realizzato e attivato un impianto di biometano a ridosso delle abitazioni.
Sulla questione dei miasmi provenienti dall'impianto, interviene il consigliere regionale, Pellegrino Mastella (foto).
"Nelle ultime settimane - scrive Mastella - si è registrato un crescente disagio tra i residenti dell'area, a cavallo tra i Comuni di Benevento e Pesco Sannita, costretti a convivere con odori persistenti e particolarmente intensi, tali da compromettere la qualità della vita quotidiana e generare legittime preoccupazioni per la salute pubblica.
In sinergia con i sindaci dei Comuni di Benevento e Pesco Sannita che si sono già attivati sulla questione, è stato già formalmente sollecitato un intervento da parte dell'Arpac, al fine di effettuare rilievi puntuali e verificare la conformità delle emissioni dell’impianto rispetto ai parametri previsti dalla normativa vigente.
E' fondamentale che gli enti preposti procedano con la massima tempestività e trasparenza nei controlli, accertando eventuali criticità e adottando, se necessario, tutte le misure utili a garantire il rispetto delle norme e la tutela dei cittadini.
Ritengo doveroso effettuare verifiche riguardo al corretto funzionamento di ogni fase del ciclo dell’impianto e alla gestione del digestato che va fatta applicando criteri rigorosi, assicurandosi che le prescrizioni vengano applicate integralmente.
Sulla questione sono già stati interessati i sindaci di Benevento, Clemente Mastella, e Pesco Sannita, Nicola Gentile, con quest'ultimo che ha anche prodotto un esposto-denuncia alle autorità competenti, come pure l'importanza di mantenere alta l'attenzione su un'area già interessata da diverse infrastrutture impattanti.
La transizione ecologica non può prescindere dal rispetto dei territori e delle comunità locali.
Occorre equilibrio tra sviluppo e salvaguardia dell’ambiente, evitando che intere zone vengano penalizzate senza un adeguato confronto con i cittadini.
Assicura il mio impegno a seguire l'evolversi della vicenda, in costante raccordo con l'amministrazione comunale e gli organi competenti, in modo da fornire risposte chiare e tempestive alla comunità".

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