Messa in onore di San Matteo, proclamato Santo Patrono della Guardia di Finanza

Messa in onore di San Matteo, proclamato Santo Patrono della Guardia di Finanza

La celebrazione eucaristica è stata officiata nella chiesa dell'Angelo da monsignor Michele Autuoro, arcivescovo di Benevento, alla presenza di un'ampia rappresentanza delle Fiamme Gialle sannite

Nella caratteristica chiesa-Confraternale dell'Angelo di Benevento è stata celebrata la Messa in onore di San Matteo, proclamato Santo Patrono della Guardia di Finanza nel 1934 da Papa Pio XI.
La celebrazione eucaristica è stata officiata da monsignor Michele Autuoro, arcivescovo di Benevento, alla presenza di un'ampia rappresentanza delle Fiamme Gialle sannite, in servizio e in congedo, dell'Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia di Benevento e Amorosi e delle massime autorità cittadine.
La cerimonia ha rappresentato un momento di preghiera e raccoglimento, oltre che un'occasione di riflessione sulla profonda vocazione sociale della missione assegnata al Corpo.
L'operato della Guardia di Finanza è, infatti, rivolto all'affermazione e alla tutela dei valori di giustizia, legalità ed equità sociale.
Particolare attenzione è stata posta anche sul ruolo svolto dal Corpo nella vigilanza sull'utilizzo delle risorse pubbliche destinate al sostegno di famiglie e imprese, affinché raggiungano chi si trova in condizioni di effettivo bisogno e vengano impiegate nel rispetto della legge.
Al termine della celebrazione, il comandante provinciale, colonnello Michelantonio Sportelli, ha rimarcato le peculiarità dell’azione svolta dal Corpo, già evidenziate da monsignor Autuoro nel corso dell’omelia.
Il colonnello Sportelli ha quindi ringraziato l'arcivescovo per l'invocata protezione e guida del Santo Patrono sull'operato delle Fiamme Gialle e tutte le autorità intervenute, sottolineando la vicinanza e la stima manifestate nei confronti del Corpo.
A conclusione del suo intervento, il comandante provinciale ha espresso riconoscenza al cappellano militare e un pensiero di gratitudine a tutti i finanzieri di ogni ordine e grado, in servizio e in congedo, per la dedizione profusa nel lavoro quotidiano.
Un ringraziamento è stato rivolto anche ai familiari dei militari, chiamati a condividere i sacrifici legati al servizio.
In particolare, il colonnello Sportelli ha espresso vicinanza e un ricordo commosso alle famiglie dei finanzieri in servizio prematuramente scomparsi.

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