L'episodio di inciviltà che ha colpito la scuola con atti vandalici e il furto di materiali destinati alla comunità e ai nostri bambini è un gesto vile che ferisce l'intera cittadinanza e che condanniamo con assoluta fermezza

L'episodio di inciviltà che ha colpito la scuola con atti vandalici e il furto di materiali destinati alla comunità e ai nostri bambini è un gesto vile che ferisce l'intera cittadinanza e che condanniamo con assoluta fermezza

Su quanto accaduto all'Istituto "La Garde" di Montesarchio, interviene il consigliere delegato alla Polizia Municipale, Umberto Schipani, che chiede un maggiore senso civico

Su quanto accaduto alla scuola "La Garde" di Montesarchio, interviene il consigliere delegato alla Polizia Municipale, Umberto Schipani.
"L'episodio di inciviltà che ha colpito la scuola con atti vandalici e il furto di materiali destinati alla comunità e ai nostri bambini - scrive Schipani - è un gesto vile che ferisce l'intera cittadinanza e che condanniamo con assoluta fermezza.
Capisco e condivido l'amarezza di tanti cittadini che in queste ore, con comprensibile rabbia, invocano a gran voce l'installazione di nuove telecamere.
E' un'istanza legittima, ma è doveroso fare chiarezza per evitare messaggi fuorvianti: il nostro Comune ha già messo in campo un impegno enorme sul fronte della videosorveglianza.
Oggi contiamo su un numero importante di dispositivi attivi sul territorio e continueremo, partecipando a ogni bando disponibile per installarne di nuove.
Tuttavia, dobbiamo essere realisti.
Un monitoraggio totale è un'illusione: per coprire capillarmente un territorio di 26,5 chilometri quadrati servirebbero oltre 3.500 telecamere. Un'ipotesi che rientra nel campo dell'utopia, sia per costi che per gestione.
Lo stesso discorso vale per le Forze dell'ordine e gli agenti della Polizia Municipale.
Negli ultimi anni, grazie all'aumento dell'organico e al supporto dei dispositivi elettronici, il controllo del territorio è cresciuto in modo esponenziale.
Lo dimostrano i dati oggettivi: l'aumento dei verbali elevati per infrazioni come l'abbandono indiscriminato di rifiuti e la tempestività con cui siamo riusciti a individuare e sanzionare i responsabili di diversi illeciti.
Ma l'organico, per quanto potenziato, non sarà mai sufficiente a presidiare ogni singolo angolo della città 24 ore su 24.
Per farlo non basterebbe nemmeno l'esercito.
La repressione e l'ausilio tecnologico riescono a intercettare e punire una percentuale di reati, ma quando la superficie è vasta, oltre alla tecnologia e le forze di polizia, la vera barriera contro il degrado deve essere il senso civico, il rispetto del bene comune e l'educazione.
Spesso le immagini di una telecamera, da sole, non bastano a identificare chi agisce a volto coperto o nell'oscurità.
Per questo motivo rivolgo un appello accorato a tutti i cittadini: siate i primi custodi della nostra città.
La collaborazione attiva, le segnalazioni tempestive alle Forze dell'ordine e il rifiuto dell'omertà sono strumenti fondamentali.
Le istituzioni stanno facendo e continueranno a fare la propria parte con investimenti e presenza, ma è solo facendoci scudo con la responsabilità collettiva che potremo proteggere i luoghi simbolo della nostra comunità, a partire dalle nostre scuole".

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