Le sottili differenziazioni tra contesti locali e nazionali in cui si attarda la segreteria provinciale del Pd sono astruserie e non c'entrano nulla con l'abc della politica

Le sottili differenziazioni tra contesti locali e nazionali in cui si attarda la segreteria provinciale del Pd sono astruserie e non c'entrano nulla con l'abc della politica

E' il commento di Michele Iapozzuto, vicesegretario provinciale di "Noi di Centro"

Michele Iapozzuto, vicesegretario provinciale di "Noi di Centro" (Ndc), torna sul tema delle alleanze in vista delle prossime consultazioni elettoriali.
"Le sottili differenziazioni tra contesti locali e nazionali in cui si attarda la segreteria provinciale del Pd - scrive - sono astruserie e non c'entrano nulla con l'abc della politica.
Le alleanze non si fanno a convenienza, né sono una ruota che gira all'impazzata, fermandosi sempre in punti diversi.
Se c'è preclusione doveva esserci a novembre per le Regionali e l'anno prossimo alle Politiche.
Così è solo uno zig-zag disordinato e questo per noi è inaccettabile e sbagliato.
Le Politiche del 2027, che potrebbero tenersi in contemporanea con le Comunali, sono apertissime e la linea unitaria nazionale di Schlein qui nel beneventano viene contraddetta dall'attuale dirigenza provinciale.
"Noi di Centro" comunque va avanti per la sua strada e con il dialogo aperto alle componenti più lungimiranti del Pd e dell'area progressista e con gli amici di centro.
Senza inseguire chi si attarda in assurdi distinguo".

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