In Italia non esiste la pena di morte, ma esiste sempre più spesso la morte per pena
Una delegazione di Radicali Italiani, insieme a Nessuno Tocchi Caino, alle Camere Penali di Benevento e al movimento Ora, ha effettuato una visita alla Casa circondariale di Benevento.
"Si tratta - hanno dichiarato Filippo Blengino, Bruno Gambardella e Antonio Storino, rispettivamente segretario, presidente del Comitato nazionale di Radicali Italiani e segretario di Radicali Sannio - di un istituto che continua a presentare gravi criticità: Sovraffollamento cronico, con celle progettate per una persona costrette a ospitarne due, personale fortemente sotto organico rispetto persino alla capienza regolamentare, carenza di attività educative e trattamentali e profonde difficoltà sul piano sanitario, tema che ha particolarmente colpito.
Si è inoltre tenuto a Benevento un convegno sul tema del carcere e della pena, promosso insieme a Camere Penali, Rotary e numerose associazioni.
Quanto visto e ascoltato conferma una realtà ormai intollerabile: In Italia non esiste la pena di morte, ma esiste sempre più spesso la morte per pena.
Le condizioni di molti istituti penitenziari violano quotidianamente la dignità umana e il dettato costituzionale, scaricando detenuti e operatori in una situazione di abbandono che uno Stato di diritto non può più fingere di non vedere".