Il Comitato organizzatore di "VinEstate" ha voluto rendere omaggio alla memoria di Antonio Falluto, della Cantina "Cav. Mennato Falluto", scomparso pochi giorni fa

Il Comitato organizzatore di "VinEstate" ha voluto rendere omaggio alla memoria di Antonio Falluto, della Cantina "Cav. Mennato Falluto", scomparso pochi giorni fa

A ritirare la targa commemorativa sono stati i figli Anna e Mino Falluto

E' stato un momento carico di emozione quello vissuto nel corso della 51esima edizione di Vinestate, dove il Comitato organizzatore ha voluto rendere omaggio alla memoria di Antonio Falluto, della Cantina "Cav. Mennato Falluto", scomparso pochi giorni fa.
"Un ricordo ancora più significativo - si legge nella nota inviata alla Stampa - perché Antonio Falluto è stato uno dei protagonisti della manifestazione, contribuendo nel corso degli anni a custodirne e tramandarne lo spirito e i valori.
Una storia che affonda le proprie radici proprio nella sua famiglia. 
Cinquantuno anni fa, infatti, suo padre, Mennato Falluto, fu tra gli ideatori della manifestazione, quando, insieme ad alcuni amici di un tempo, ebbe l'intuizione di dare vita a quella che allora venne chiamata "Sagra del Vino".
Un'idea nata dalla volontà di celebrare il vino, la terra e il lavoro dei viticoltori e che, nel tempo, sarebbe diventata Vinestate, una delle manifestazioni più rappresentative del territorio.
Antonio Falluto ne raccolse il testimone, diventando a sua volta custode autentico della terra, della vigna e di quella tradizione nata oltre mezzo secolo fa.
Un uomo che ha saputo trasformare i frutti della terra in vino e il lavoro quotidiano in un'eredità viva, fatta di valori, passione e profondo legame con le proprie radici".
A ritirare la targa commemorativa, consegnata dal sindaco e presidente del Comitato Vinestate, Angelino Iannella, sono stati i figli Anna e Mino Falluto.
Sulla targa, il Comitato Vinestate ha voluto lasciare un messaggio che racchiude il senso del riconoscimento: "Un uomo che ha fatto della terra, della vigna e del lavoro una testimonianza di vita, passione e amore per le proprie radici. Il Comitato Vinestate con profonda stima e affetto ne custodisce il ricordo. La tua vigna continuerà a parlare di te".

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