Il comandante provinciale dei Carabinieri, Marco Keten, ha presentato ai giornalisti i nuovi ufficiali giunti al Comando e che vengono inseriti nella responsabilità dei vari settori dell'Arma

Il comandante provinciale dei Carabinieri, Marco Keten, ha presentato ai giornalisti i nuovi ufficiali giunti al Comando e che vengono inseriti nella responsabilità dei vari settori dell'Arma

Si tratta del maggiore Carmine Manzi, 51 anni nuovo comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale. Andrea Calabria, 35 anni, capitano, che assume la guida della Compagnia Carabinieri di Benevento e infine Michelangelo Colapaolo, 58 anni, sottotenente, è stato designato al comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesarchio della quale sarà anche vicecomandante

Il comandante provinciale dei Carabinieri, Marco Keten, ha presentato ai giornalisti i nuovi ufficiali giunti al Comando e che vengono inseriti nella responsabilità dei vari settori dell'Arma. Si tratta di tre ufficiali.
Carmine Manzi, 51 anni, maggiore, è il nuovo comandante del Nucleo investigativo del Comando Provinciale di Benevento.
Andrea Calabria, 35 anni, capitano, assume invece la guida della Compagnia Carabinieri di Benevento.
Infine, Michelangelo Colapaolo, 58 anni, sottotenente, è stato designato al comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesarchio, della quale sarà anche vicecomandante fin quando non tornerà nuovamente in servizio il comandante in congedo per motivi familiari.
Per il maggiore Carmine Manzi si tratta di un nuovo importante incarico dopo una lunga esperienza maturata in diversi reparti dell’Arma. Arruolatosi come maresciallo, ha prestato servizio in Calabria nel Nucleo investigativo di Catanzaro.
Successivamente è transitato nel ruolo degli ufficiali, assumendo l’incarico di responsabile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pesaro, dove ha prestato servizio fino al 2014.
Da lì il comando della Tenenza di Gaeta e successivamente, quello della Compagnia di Melfi, guidata fino al 2023.
Negli ultimi anni ha prestato servizio presso la Scuola allievi Carabinieri di Campobasso.
Ora il trasferimento a Benevento, alla guida del Nucleo Investigativo, reparto impegnato nelle principali attività di indagine sul territorio provinciale.
Il capitano Andrea Calabria arriva invece al comando della Compagnia di Benevento dopo un percorso sviluppato tra formazione, attività operativa e incarichi di comando.
Dopo aver vinto il concorso per il ruolo degli ufficiali, ha frequentato il 194° corso dell’Accademia militare.
Terminata la formazione, ha svolto incarichi di istruttore e insegnante nella Scuola allievi Carabinieri e vicebrigadieri di Reggio Calabria.
Successivamente è stato ufficiale nella Sezione radiomobile di Napoli e, negli anni seguenti, ha assunto il Comando della Compagnia di Tricarico, in Basilicata.
Ora il nuovo incarico nel capoluogo sannita, alla guida della Compagnia Carabinieri di Benevento.
Conosce già bene il territorio sannita il sottotenente Michelangelo Colapaolo, che torna in provincia dopo diversi anni di servizio.
Da maresciallo, tra il 1994 e il 1997, aveva infatti prestato servizio presso il Nucleo operativo e radiomobile di Benevento e nell’allora Nucleo investigativo.
Successivamente ha guidato per sette anni il Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Ariano Irpino, prima di prestare servizio nel Nucleo di Protezione dei Collaboratori di Giustizia di Molise e Basilicata.
Dopo aver superato il concorso per il passaggio nel ruolo degli ufficiali dell'Arma, ha assunto il comando della Tenenza di Guidonia Montecelio, alle porte di Roma.
Ora il ritorno nel Sannio, alla guida del Nucleo Operativo Radio Mobile della Valle Caudina.
Un incarico che lo vedrà impegnato a coordinare l'attività operativa sul territorio e, contestualmente, a ricoprire il ruolo di vicecomandante della Compagnia di Montesarchio.
Al termine della presentazione dei tre ufficiali, il colonnello Keten ha voluto sottolineare come il mese di settembre, come ogni anno, sia epoca di movimentazione degli ufficiali e questi giunti a Benevento sono tutti di esperienza e non al primo incarico.
Il nostro è un impegno quotidiano e lo poniamo in essere e qualunque fatto di cronaca possa succedere la gente deve sapere che i Carabinieri ci sono e sono pronti ad affrontarlo sia nell'azione di contrasto che in quella della prevenzione.
Tutto parte anche da un'attenta osservazione del territorio.
Il colonnello Keten ha infine ricordato l'ultima importante operazione in tema di contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti con il recupero di circa un chilo di cocaina.
Un quantitativo considerevole che lascia riflettere ancora di più per il fatto che sono coinvolte persone di un piccolo paese nelle vicinanze del capoluogo.
Anche qui è stata la nostra azione investigativa a portarci al risultato.

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