I consiglieri di "Alternativa per Benevento" chiedono al presidente Renato Parente di rompere gli indugi e convocare immediatamente il Consiglio comunale sulle questioni ambientali
I consiglieri di "Alternativa per Benevento" chiedono al presidente Renato Parente di rompere gli indugi e convocare immediatamente il Consiglio comunale sulle questioni ambientali.
"C'è una vera e propria emergenza ambientale in città e non si può far finta di niente", scrivono i consiglieri comunali Luigi Diego Perifano, Giovanna Megna, Angelo Miceli, Floriana Fioretti, Raffaele De Longis, Giovanni De Lorenzo, Maria Letizia Varricchio e Francesco Farese.
"Abbiamo chiesto la convocazione del Consiglio comunale per verificare i tempi certi di evacuazione delle sostanze maleodoranti dall'impianto di biometano di contrada San Domenico e per acquisire dall'Arpac e dall'Asl gli esiti dei primi accertamenti condotti sul grave fenomeno di inquinamento delle acque del fiume Calore.
Al momento, pur essendo questioni d'interesse generale, che dovrebbero stare a cuore a tutti, indipendentemente dai ruoli di maggioranza e opposizione, il Consiglio comunale non è stato ancora convocato.
Una mancanza di rispetto nei confronti della cittadinanza che è in attesa di risposte su quanto accaduto.
Siccome nella situazione data le rassicurazioni generiche e le dichiarazioni di circostanza lasciano il tempo che trovano, anzi non fanno altro che alimentare gli interrogativi e l'inquietudine della pubblica opinione, se il Consiglio non sarà convocato nelle prossime ore investiremo della questione il prefetto".