Emanate le disposizioni per l'applicazione delle misure di prevenzione del rischio d'incendi boschivi valevoli fino al prossimo 30 settembre
L'assessore all'Ambiente, Oberdan Picucci, ha informato che, con ordinanza numero 51/2026, sono state emanate le disposizioni per l'applicazione delle misure di prevenzione del rischio d'incendi boschivi valevoli fino al prossimo 30 settembre.
Il provvedimento prevede il divieto di: Combustione dei residui vegetali agricoli e forestali nel periodo di massimo rischio per gli incendi boschivi dichiarato dalla Regione; di abbruciamento delle stoppie ed erbe infestanti, anche negli incolti; Accensione di fuochi all'aperto nei boschi e fino ad una distanza di 100 metri da essi, nonché nei pascoli; di compiere le seguenti attività nei boschi e nei pascoli: Usare motori o fornelli che producano faville o brace; Usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli; Far brillare mine; Fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio; Accendere fuochi d'artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come "lanterne volanti", dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici a una distanza non inferiore a 1 chilometro dalle superfici boscate e pascoli, salvo eventuali deroghe autorizzate con ordinanza del sindaco nel caso di manifestazioni pubbliche, con l'apprestamento di relative misure di prevenzione incendi.
L'ordinanza contiene, inoltre, specifiche disposizioni: per gli Enti di gestione di infrastrutture e servizi; per le aree di attività turistiche e ricettive; per la gestione dei terreni incolti e al riposo e divieto di bruciatura della vegetazione spontanea; per la realizzazione delle fasce protettive dei campi coltivati e divieti di abbruciatura delle stoppie e dei residui vegetali; per le attività ad alto rischio esplosivo e per le aree boscate.
La mancata osservanza dei divieti e degli obblighi contenuti nell'ordinanza comporterà l'applicazione delle sanzioni previste dalla legislazione statale e regionale vigente, nonché l'applicazione delle eventuali sanzioni penali.