Dalla gestione dei fattori di rischio alla prevenzione delle complicanze cardiovascolari e renali, dalle nuove opportunità farmacologiche alla medicina di precisione
Dalla gestione dei fattori di rischio alla prevenzione delle complicanze cardiovascolari e renali, dalle nuove opportunità farmacologiche alla medicina di precisione, fino all’impiego delle tecnologie digitali nei percorsi assistenziali.
Saranno questi alcuni dei principali temi al centro del convegno dedicato alle nuove frontiere dell'Endocrinologia e della Diabetologia, in programma a Benevento i prossimi 18 e 19 settembre, nell'Auditorium del Centro Congressi Confindustria.
L'appuntamento, coordinato da Sara Colarusso e da Ernesto Rossi, riunirà professionisti dell'Endocrinologia e della Diabetologia italiana in un momento di confronto sulle trasformazioni che stanno interessando la medicina metabolica e, più in generale, il modello di presa in carico del paziente con patologie dismetaboliche.
"Il paradigma assistenziale è - si legge nella nota inviata alla Stampa - in progressiva evoluzione.
Il controllo della glicemia, della pressione arteriosa e del profilo lipidico, pur rimanendo elementi fondamentali della pratica clinica, si inserisce oggi in una strategia più ampia, finalizzata alla riduzione del rischio cardiovascolare e renale e alla tutela degli organi bersaglio.
In questo scenario, le più recenti innovazioni farmacologiche stanno ampliando le possibilità terapeutiche, con evidenze che hanno progressivamente esteso l’interesse clinico oltre il semplice controllo dei parametri metabolici.
Parallelamente, l'integrazione dei dati clinici, l'utilizzo della Real World Evidence, gli strumenti di medicina di precisione e le tecnologie digitali stanno contribuendo a ridefinire modalità e obiettivi della presa in carico.
Il programma scientifico si svilupperà intorno a tre direttrici principali: Nuove strategie terapeutiche e Real World Evidence, con l’'analisi delle più recenti evidenze sull'efficacia e sull'impatto dei trattamenti nella pratica clinica; Medicina di precisione e innovazione digitale, con particolare attenzione alle nuove tecnologie applicate alla diagnosi, al monitoraggio e alla personalizzazione delle cure; Prevenzione, gestione integrata e dialogo con le istituzioni, per affrontare la complessità delle patologie metaboliche attraverso una maggiore integrazione tra professionisti e servizi sanitari".