"Città-Spettacolo" ospita la seconda edizione di "SottoTraccia", Festival multidisciplinare di Arte Contemporanea Benevento voluto da Carlo Pedata, Antonio Spina, Pietro Fallarino e Saverio Pepiciello, quattro giovani intellettuali del territorio
La seconda edizione di "SottoTraccia", Festival multidisciplinare di Arte Contemporanea Benevento, è stata presentata alla Stampa.
L'evento si terrà dal 25 al 30 agosto, nell'ambito di "Città-Spettacolo", nello stesso spazio dello scorso anno, il Teatro "San Nicola" a via Bartolomeo Camerario ed è organizzato da Carlo Pedata, Antonio Spina, Pietro Fallarino e Saverio Pepiciello, quattro giovani intellettuali del territorio che hanno deciso di dare anche un nome a questa edizione, "Rumore".
Ad aprire i lavori è stato Antonio Spina che ha sottolineato come "SottoTraccia" si possa anche identificare come un Festival Multidisciplinare che è una mission anche per iniziative future che riguardino il sottobosco underground che ha in definitiva grandi potenzialità.
L'intento è anche quello di creare un dialogo interistituzionale tra generazioni ed intese e più, diverse sull'arte.
Il tutto pescando nell'humus, nel cuore del suolo esistente che ha una grande fertilità e fermento.
Saverio Pepiciello ha parlato del positivo rapporto con le Fondazioni Morra, Donna Regina e Città Spettacolo.
Carlo Pedata ha evidenziato che con questa edizione sono stati anche prolungati i tempi della manifestazione, quasi raddoppiati i giorni e quindi anche gli artisti impegnati.
Pedata ha anche parlato di una sorta di ristrutturazione urbana dell'edificio Bosco Lucarelli, l'Asilo legato praticamente al Teatro "San Nicola".
Abbiamo anche ripulito le aule con l'intento di dare nuova vita a spazi non più frequentati della città.
E' stato bello vedere la felicità per questa rigenerazione sul volto di persone che sono venute a visitarci e che magari hanno frequentato in quelle aule il loro asilo.
Pietro Fallarino ha sottolineato come la novità di quest'anno sia anche la nascita della "Editorina" che si trasforma in un punto di ricerca fisso in cui è possibile effettuare anche varie ricerche.
Conterrà anche delle stanze di artisti ed un punto di ricerca con un magazine indipendente ed un giornale gestito dal team.
Antonio Spina ha ripreso dicendo che quest'anno la sezione ricerca avrà Francesca Recchia, ricercatrice e Alessandro Lombardi, giornalisti e poi dottorandi più giovani, ma la nostra non sarà la gestione di un giornale accademico.
A proposito del tema adottato quest'anno, "Rumore", esso serve anche per indagare la dimensione del disturbo.
Alla conversazione elettronica, ha detto infine Pedata, abbiamo avuto più di 200 persone che ci hanno chiesto di partecipare all'evento.
E' stato terribile procedere alla scelta anche perché abbiamo dovuto preservare i bravissimi sui bravi.
Accanto a questi giovani talenti c'è anche Alessandrio Rillo, artista scultore e pittore, che in pratica ha assunto la funzione di "padrino" di "tutor" dell'evento.
A chiudere la presentazione è stato Renato Giordano, direttore artistico di Città-Spettacolo, che si è detto molto soddisfatto della conferma anche quest'anno per "SottoTraccia".
Il Festival accoglie di buon grado le proposte dei beneventani e li pone, senza distinzioni di provenienza o di importanza, nello stesso Cartellone e tutti vengono trattati allo stesso modo.
Questo nel convincimento che è giusto che il Festival dia la possibilità a tutti di emergere.
Ovviamente questo può anche dar corso ad un contraddittorio vivace ma che, quando non è fazioso, è sempre utile e necessario.