Calcio: Dopo la trionfale cavalcata della scorsa stagione per il Benevento è tempo d'immergersi nella nuova che lo vedrà protagonista in Serie B. Domani il debutto casalingo contro il Modena
Dopo la trionfale cavalcata della scorsa stagione che ha portato alla vittoria del campionato di Serie C e della Supercoppa di Lega, per il Benevento Calcio è tempo d'immergersi nella nuova che lo vedrà protagonista in Serie B.
Il debutto ci sarà domani, sabato 22 agosto, alle 21.00, allo Stadio "Ciro Vigorito" contro il Modena, formazione ostica e ben organizzata e che è guidata da un giovane tecnico, Daniele Galloppa, lo scorso anno sulla panchina della Primavera dalla Fiorentina, al suo debutto tra i cadetti.
Prima gara nella categoria da allenatore anche per Antonio Floro Flores il quale, nella consueta conferenza, ha fatto il punto della situazione.
Parlando della condizione del gruppo ha spiegato: "Stiamo bene e credo che la partita di Coppa Italia contro la Fiorentina ci abbia permesso di vivere un'esperienza positva contro una squadra di alto livello.
Spero che, per quanto riguarda le emozioni, il ghiaccio sia stato rotto.
Ho poco da rimproverare ai giocatori, forse solo un allenamento non è andato come avrei voluto da quando sono qui".
Sull'ultimo arrivato, l'esterno scuola Roma, Luigi Cherubini, ha detto: "Integrare nuovi elementi richiede sempre tempo, soprattutto quando si cerca di costruire un gruppo solido come l'anno scorso.
Cambierò alcune cose perché non voglio mettere in difficoltà i miei giocatori.
Ho provato Talia in un ruolo diverso, quello di trequartista, ed ho notato che ha fatto molta fatica.
Il ragazzo si è sacrificato e ha fatto fatica ma non è colpa sua ma mia.
Abbiamo diversi giocatori fuori con Cherubini che non ha partite nelle gambe e il mio compito è quello gestire le forze a disposizione.
Giugliano si è messo in mostra ma gli manca l'esperienza.
Abbiamo valutato diverse opzioni e probabilmente adotteremo un modulo che richiede pochi cambiamenti, concentrandoci sul rafforzamento del centrocampo.
Stiamo ancora imparando a conoscerci e ad integrarci come squadra.
I nuovi arrivati sono con noi da poche settimane e devono ambientarsi in un contesto nuovo con un allenatore giovane come loro.
Parlo spesso con i ragazzi e quando ho richiesto nuovi innesti, cercavo soprattutto persone con carattere.
Il campionato sarà impegnativo e le difficoltà verranno affrontate con uomini di valore nella squadra.
Anche se abbiamo rivoluzionato molto, raggiungeremo i nostri obiettivi con il tempo".
Sul calendario e le varie partite da affrontare ha detto: "Perdere fa parte del gioco, in casa o fuori, il rischio è lo stesso.
Sarà importante mantenere la categoria affrontando ogni partita con umiltà da neopromossi.
Non possiamo illuderci di essere come il Benevento dell'anno scorso: è una nuova stagione, con nuovi giocatori e obiettivi diversi.
Anche se molte cose sono nuove, la motivazione e la fame di vincere restano immutate".
Commentando alcune dichiarazioni rese dal collega Davide Ballardini ha detto: "Non mi considero furbo né spavaldo.
Sono una persona diretta e sincera. Conosco Ballardini e lo apprezzo molto.
Sono sempre stato schietto e sincero, non ho mai raggirato qualcosa per poter essere furbo.
Ringrazio il mister, mi conosce come allenatore e mi fa piacere.
Da giocatore ero uno dei suoi preferiti, l'ho sempre stimato.
Gli voglio così bene da accettare quello che dice".
Sulla formazione da mandare in campo e sull'avversario ha spiegato: "Ho molti dubbi perché abbiamo una "rosa" di 24-25 giocatori per 38 partite, il che richiede una buona gestione delle risorse umane e delle partite.
Voglio coinvolgere tutti i giocatori.
La partita a Firenze è stata una buona lezione: nonostante tutto, abbiamo giocato e bene per possesso e occasioni create.
Mi aspetto un Modena molto preparato, con un allenatore giovane e dinamico.
Sono una squadra aggressiva che non ti fa palleggiare, che sa esprimersi in ripartenza, esperta ma come noi se provi a giocare e ti apri c'è il rischio di poter prendere qualche gol, come successo con il Venezia.
Hanno valori importanti, ma li abbiamo anche noi: spero sia una bella partita".
Sulla questione dei moduli ha detto: "Maita non è adatto per il ruolo di trequartista.
Sono stati fatti ragionamenti, pensavamo Talia potesse farlo ma bisogna avere l'intelligenza di capire di non mettere i giocatori in difficoltà. Abbiamo anche le alternative fuori, i moduli sono questi, i giocatori sono stati presi per questo modulo ed è giusto andare avanti per questa strada".
Sulle emozioni del debutto ha aggiunto: "Allenare in queste categorie è qualcosa di unico.
Esserci arrivati non vuol dire che posso restarci. Conosco solo una strada, il lavoro, l’essere ossessionato".
Sugli infortunati ha spiegato: "Verdi non so se ha accusato una fascite plantare oppure uno stiramento sotto al piede.
Spero di averlo quanto prima a disposizione, iniziava a star bene e ci stava dando una grossa mano.
Mi dice che non sente ancora la gamba forte come sa.
Non fai la Serie A per caso: ha tanta voglia, ambizione e grandi stimoli.
Per Kouan, non ho ancora visto i dottori. Ha preso una botta due giorni fa e ieri non si è allenato".
Infine, un passaggio sul mercato: "Chiuso? Non va fatta a me questa domanda ma al presidente.
Con lui ci vedremo per discutere le ultime cose.
Pensiamo di essere a buon punto, se escono le occasioni, ben vengano.
Sono strafelice della squadra che ho, posso allenarli in Serie B e per me è un grande onore e un piacere".
Per quanto riguarda i convocati, ne sono 24.
Rispetto alla gara di Coppa Italia con la Fiorentina, Floro Flores potrà contare su Cherubini, mentre non ci sarà Verdi.
Non saranno della partita nemmeno gli squalificati Tumminello e Okereke.
Regolarmente in lista Kouan, nonostante i problemi accusati in settimana, prima chiamata stagionale per Schimmenti e per i giovani Donatiello e Del Gaudio che sono tutti di rientro da infortuni più o meno lunghi.
Ecco la lista: Portieri: Esposito, Sylla, Vannucchi; Difensori: Beruatto, Caldirola, Dalle Mura, Pierozzi, Saio, Scognamillo, Sernicola; Centrocampisti: Del Gaudio, Donatiello, Kouan, Maita, Prisco, Siatounis, Talia; Attaccanti: Cherubini, Giugliano, Lamesta, Logan, Mignani, Salvemini, Schimmenti.
Infortunati: Battista, Carfora, Ricci, Romano, Simonetti, Verdi; Squalificati: Okereke, Tumminello.
Altri: Cantisani, Celia, Ferrara, Panzarino.
In casa Modena, ad interveniere è stato il tecnico Daniele Galloppa.
"Sarà - ha detto - una partita molto difficile, contro un club che ha entusiasmo, troveremo un clima caldo.
Una squadra che vuole giocare e avere il pallone, sarà una partita a viso aperto.
Siamo consapevoli di quello che stiamo facendo, Venezia ci ha dato tanto da questo punto di vista.
Vogliamo partire con il piede giusto e vogliamo imporre il nostro gioco anche a Benevento".
Sull'assenza di Olzer per squalifica, abbiamo provato due situazioni, con falso nueve o con un attaccante e Ambrosino dietro.
Domani metteremo in campo una delle due.
Olzer ci ha dato tanto, ha accusato il ritiro più di altri e stava venendo fuori fisicamente, mi dispiace che debba interrompere la sua continuità di partite.
La partita e l'avversario determinano le scelte. Ambrosino mi ha stupito molto in positivo a Venezia e si può riproporre assolutamente.
Con lui falso nueve serve però un giocatore che dia profondità, strappo e allunghi la squadra, come sa fare Olzer, senza di lui manca quel tipo di qualità tra i trequartisti.
Metto sul piatto tutto: domani potrebbe starci anche l'idea di avere un riferimento davanti più da punta.
Il Benevento porta molti giocatori sopra la palla, con i terzini molto alti e ci sarà quindi spazio in ripartenza, soluzione che non mi fa impazzire ma che è un'arma che dobbiamo tenerci.
A Venezia sapevamo di dover giocare così, una squadra fisica che ci avrebbe aggredito alto.
Domani gli spazi si creeranno maggiormente quando saranno loro in possesso della sfera.
Azzi era molto contento.
Ho visto qualcosa che mi fa capire che siamo vicini al rientro. Domani sarà con noi e vedremo se ci sarà l'occasione di dargli minutaggio.
A Venezia, dopo i primi venti minuti di sofferenza siamo stati propositivi, abbiamo giocato a calcio e creato tanto.
Dobbiamo ripartire da quello: tenere il pallone ed essere protagonisti.
Sul 2-1 la pressione del Venezia si era allentata, potevamo gestire ancora meglio la partita, con più forza, da quel punto di vista ci sono ampi margini di miglioramento.
Dobbiamo credere in quello che facciamo, soprattutto quando la pressione dell'avversario è meno forte.
Caso in questa categoria può spostare e portare numeri importanti.
E' benvoluto nello spogliatoio e questo è importante.
Su alcune cose ha una gestione tutta sua, una cosa che si è creato nell'arco della carriera e degli allenamenti.
Va capito e bastonato ma se le prestazioni sono quelle che abbiamo visto, in parte lo giustifico.
Gli vogliamo bene, è un giocatore importante per noi.
Differenze tra Venezia e Benevento? A livello individuale, tante.
Il Venezia è una squadra forte ed è costruito per salvarsi bene in Serie A.
Il Benevento ha una sua idea di calcio, non specula e domani avrà dalla sua il fattore campo.
Sono molto contento di Ambrosino, di Mendes che si allena sempre al massimo e di Montevago, che deve crescere.
Se ci sarà un'opportunità migliorativa la coglieremo, un attaccante forte in grado di spostare gli equilibri costa tanto e non credo abbia senso mettere qualcosa che già abbiamo.
Acquah sarà convocato, ma andrà in tribuna perché deve finire un percorso e sarà in squadra dalla prossima settimana.
Come quarto centrocampista volevamo mettere un giovane e ci mancava qualcosa a livello fisico, ci serviva un giocatore muscolare e di strappo che va a completare un po' il reparto".
Per questa partita, Galloppa ha convocato 24 elementi.
Il tecnico dei canarini dovrà rinunciare, come detto, a Giacomo Olzer per squalifica.
Torna a disposizione invece Azzi, out in Coppa Italia contro il Venezia.
Rispetto a una settimana fa, non ci sono Adorni e il giovane Fabbri, c'è il citato Acquah.
Ecco la lista: Portieri: Chichizola, Consiglio, Maran; Difensori: Beyuku, Egharevba, Nador, Nieling, Odero, Tonoli; Centrocampisti: Acquah, Arnaboldi, Azzi, Bianco, Brugman, Imputato, Toledo, Santoro, Zampano; Attaccanti: Ambrosino, Bacchin, Bozhanaj, Caso, Pedro Mendes, Montevago.
A dirigere la gara sarà Edoardo Manedo Mazzone di Prato.
Suoi assistenti saranno Giovanni Baccini di Conegliano e Marco Belsanti di Bari.
IV Uomo Francesco Fourneau di Roma 1.
Var, Daniele Paterna di Teramo.
Assistente Var, Stefano Del Giovane di Albano Laziale.