| Benevento, 24-04-2026 18:10 |
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Sulla questione Ospedale a Sant'Agata dei Goti continua a gravare un silenzio assordante, una stasi che ferisce la dignita' di un intero territorio
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Redazione |
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Teresa Ciarlo (nella foto con Luigi Barone), responsabile Dipartimento Donne Lega Benevento, torna sulla questione relativa al presidio ospedaliero "Sant'Alfonso Maria de' Liguori" di Sant'Agata dei Goti.
"Sulla questione - scrive Ciarlo - continua a gravare un silenzio assordante, una stasi che ferisce la dignità di un intero territorio.
Come responsabile del Dipartimento Donne della Lega Benevento, avverto il dovere di denunciare una situazione ormai inaccettabile: sembra che in troppi abbiano deciso di sventolare bandiera bianca, ammainando i vessilli di una battaglia che, a guardare l'immobilismo attuale, forse non hanno mai combattuto con reale convinzione.
Mentre la politica regionale tace, la realtà bussa con violenza alle porte del "Rummo".
Le corsie del Pronto Soccorso del nosocomio beneventano continuano a versare in condizioni di pressione insostenibile, con il personale stremato e i cittadini costretti a file estenuanti.
Eppure, nemmeno queste evidenze drammatiche paiono scuotere le coscienze istituzionali di chi avrebbe il potere d'intervenire e restituire al presidio di Sant’Agata la sua piena funzionalità.
Non possiamo permettere che il diritto alla salute venga sacrificato sull'altare della rassegnazione.
Noi della Lega, insieme al nostro coordinatore provinciale Domenico Parisi, instancabile sostenitore della causa-Sant'Alfonso, non faremo un passo indietro.
Continueremo a essere presenti, vigili e determinati: la salute dei sanniti non è una merce di scambio, né un tema da trattare solo in campagna elettorale.
Non ci arrenderemo a questo silenzio complice".
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