| Benevento, 24-04-2026 14:51 |
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A Palazzo Mosti scambio di doni e attestati di affettuosa stima nei confronti dei dirigenti e dell'intera squadra del Benevento 5
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Nostro servizio |
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Scambio di doni e attestati di affettuosa stima nei confronti dei dirigenti e dell'intera squadra del Benevento 5 che non solo ha riconquistato un posto nella massima serie, la Serie A, ma anche vinto la Coppa Italia di Serie A2 elite.
Il sindaco Clemente Mastella, su proposta del consigliere delegato allo Sport, Enzo Lauro, ha invitato dirigenti e calciatori a Palazzo Mosti per un momento di dovuta riconoscenza per i colori cittadini portati sugli scudi.
Enzo Lauro, nel suo intervento che ha aperto la manifestazione, ha parlato di una giornata particolare piena di entusiasmo.
Siamo in presenza di un evento straordinario ma con esso proponiamo anche un modello di eccellenza.
Il traguardo raggiunto dalla squadra del presidente Pellegrino Di Fede, è un successo che può appuntarsi sul petto l'intera città i cui colori sono stati posti sul gradino più alto del podio.
Ma questa vittoria, ha proseguito Lauro, è anche un modello comportamentale e di correttezza oltre che di rispetto delle regole.
Tutti questi fattori fanno crescere il movimento del Calcio a 5.
E dunque complimenti a ciascuno di voi che avete dimostrato un senso di appartenenza fuori dal comune.
Un'altra grande vittoria, ha concluso Lauro, è stata quella manifestata attraverso un post, del papà di Giovanni che ha ringraziato per l'amore e l'inclusione dimostrati verso il figlio.
Questo è lo sport che non abbandona nessuno.
Infine, ha concluso il consigliere delegato allo Sport, sarebbe bello avere una famiglia come quella dei Collarile, dietro ogni nostra società sportiva.
A seguire la parola è stata presa dal presidente Pellegrino Di Fede che ha detto che già con la Coppa Italia era stata realizzata dalla squadra una maglia celebrativa dell'evento con tutti i monumenti cittadini.
Evidentemente ci ha portato fortuna.
La nostra è stata una programmazione tesa, fin dal primo momento, ad un ritorno in Serie A.
La squadra è composta da una rosa importante con a capo la bravura di Fausto Scarpitti, l'allenatore.
Ora il nostro compito è quello di mettercela tutta per restarci in Serie A anche perché il nostro cuore ci dice di portare il nome di Benevento in tutto il Paese.
Dopo Di Fede ha preso la parola Antonio Collarile, direttore generale della squadra, che ha voluto innanzitutto ringraziare tutti i calciatori i quali, pur non essendo sanniti, non hanno mai mollato e portato in alto i simboli del nostro territorio.
Ad Ancona è stata conquistata la Coppa Italia quando tutti ci davano perdenti ma ecco che a trenta secondi dal termine, con la Coppa che era stata portata già in campo, abbiamo segnato e conquistato il trofeo
Era questo un ringraziamento verso voi tutti, ha detto rivolto ai calciatori, che ho serbato nel cuore.
Non l'ho fatto nell'immediatezza dell'evento proprio con l'intento di farlo qui quest'oggi, in questa sede istituzionale e davanti a tutti.
Il primo obiettivo, che non abbiamo mai nascosto, è stata la riconquista della Serie A. La vittoria in Coppa è stata una piacevole sorpresa.
Siamo ripartiti analizzando gli errori commessi, ora possiamo andare avanti con successo.
Parole di gioia ha espresso anche Ines Vona, vice presidente, che ha parlato di una squadra che ha praticato non solo il calcio ma che ha portato avanti un progetto sociale che va supportato.
Luca Ricciardi, sponsor della società, ha parlato dell'importanza delle radici che come sostenitore sono tenute in piedi per reggere questa grande chioma verde.
Parliamo di un risultato che condividiamo e che consegniamo alla città per presentarci all'altezza anche nella prossima competizione e tenere alto il nome di Benevento.
Non è stato facile stare dietro a città molto grandi e con squadre di grande valore ma ce l'abbiamo fatta esprimendo tutto il nostro orgoglio di sanniti e di beneventani.
A seguire Francesco Di Perna ha sottolineato che bisogna mantenere fede allo spirito familiare.
La parola, a chiudere, è passata al sindaco Mastella che ha ringraziato per aver creato questa condizione di attenzione sulla nostra città.
Poi se l'è cavata con una battuta: L'unica nota stonata di questo Calcio a 5 è stato il coinvolgimento di Enzo Lauro e nonostante ciò, si è vinto.
Prepariamoci ora anche per le Olimpiadi, ha detto il sindaco, perché questa disciplina sportiva è entrata a farne parte e quindi ci sarà ai prossimi giochi.
Grazie anche per il senso di comunità che avete profuso in un mondo di cui si è appropriato solo l'Io.
Poi Mastella ha detto che proporrà a Vigorito per domenica prossima, allo Stadio, quando ci sarà la festa per il Benevento, di far fare il giro d'onore del campo anche al Calcio a 5.
Forse, ha concluso il sindaco con ilarità, Vigorito potrebbe solo oppormi il fatto che il Benevento Calcio festeggia la Serie B mentre il Calcio a 5 la Serie A.
A questo punto ultimati i saluti e gli interventi si è proceduto allo scambio dei doni.
A Mastella è stata donata la maglietta della Coppa Italia, maglietta che il sindaco ha voluto indossare. Sono anche un po' dimagrito, ha detto ed infatti la maglietta è andata senza problemi.
Il Comune ha invece donato una targa ricordo e la medaglia commemorativa a tutti i calciatori e dirigenti.
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