| Benevento, 21-04-2026 19:02 |
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Riguardo la manutenzione degli autobus urbani il Comune non gestisce certo l'officina, afferma l'assessore Ambrosone
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Redazione |
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L'assessore comunale ai Trasporti, Luigi Ambrosone, replica all'opposizione in merito alla questione che ha interessato il Trasporto Pubblico Locale (Tpl).
"Sollecito tutti - scrive - in particolare alcuni gruppi di minoranza, a evitare inutili strumentalizzazioni.
L'amministrazione si è sempre assunta, fin dal primo istante di questa delicata fase di transizione aziendale, tutte le responsabilità del caso: lo dice la storia.
E' stata questa amministrazione a risollevare il Tpl a Benevento dopo aver ereditato il fallimento dell'Amts dalle precedenti gestioni, provvedendo poi a rinnovare il parco mezzi con quindici bus di ultima generazione.
Non accettiamo, dunque, che si speculi su un versante su cui abbiamo sempre agito con responsabilità ed efficienza amministrativa.
Sono state messe in campo iniziative istituzionali e tavoli tecnici alla Regione, cui hanno partecipato il sindaco, Clemente Mastella, e il sottoscritto.
Abbiamo inviato diffide formali alla società Trotta, verso la quale siamo sempre stati intransigenti sulla necessità di garantire il servizio in sicurezza; inoltre, con un'azione amministrativa efficace, abbiamo impedito che fossero i lavoratori a pagare le conseguenze di questa situazione, evitando ingiustificabili licenziamenti.
Forse sfugge a qualche disattento che, purtroppo, la gara regionale non si conclude ed è in itinere da ben nove anni: sarebbe assurdo imputarne la responsabilità a questa amministrazione.
Ciononostante, abbiamo chiesto di avviare e definire con immediatezza le procedure per l'affidamento temporaneo in emergenza.
Per venerdì abbiamo convocato una riunione tecnica con Trotta, Air e le sigle sindacali per indurli a mettere in atto, come è loro obbligo fare, quanto già definito nei tavoli regionali.
Non stiamo risparmiando alcuno sforzo.
Quanto alla manutenzione dei mezzi, il Comune non gestisce direttamente l'officina, ma la tutela della sicurezza dei viaggiatori resta un obbligo normativo: chi lo viola si assume tutte le gravi responsabilità giuridiche del caso".
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