| Benevento, 17-04-2026 16:47 |
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Varati dalla Compagnia Stabile di Benevento i prossimi appuntamenti dedicati alla rassegna Solot Scuola
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Redazione |
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Varati dalla Compagnia Stabile di Benevento i prossimi appuntamenti dedicati alla rassegna Solot Scuola.
Il primo evento è previsto per lunedì prossimo, 20 aprile, alle 9.00, con "Storie che camminano" uno spettacolo itinerante che unisce il potere del teatro al fascino della scoperta reale.
"Gli studenti - si legge nella nota inviata alla Stampa - saranno accompagnati in un percorso emozionante attraverso il Triggio di Benevento, il cuore più antico e misterioso della città.
Ogni tappa del cammino, il Teatro Romano, il Ponte Leproso, i vicoli e le pietre parlanti del centro storico, diventerà occasione per una narrazione: Favole antiche si intrecciano con miti beneventani, creature dimenticate, episodi storici e simboli arcaici.
Grazie a una mappa teatrale personalizzata, ogni studente seguirà il percorso come un piccolo esploratore della memoria e dell'immaginazione.
Il risultato sarà un’esperienza immersiva che accenderà la fantasia e rafforzerà il legame con il territorio, la natura e le radici del nostro tempo.
Miti e leggende di un mondo arcaico e affascinante per capire meglio noi stessi attraverso la saggia lente della natura. Storie che raccontano di quando il mondo era giovane, Benevento magica e gli animali molto diversi da quelli che conosciamo oggi".
Lo spettacolo itinerante sarà replicato anche il 21, 23 e 24 aprile prossimi ed è patrocinato da Wwf e Lipu.
La regia è di Viviana Altieri, con Michelangelo Fetto e Francesco Ricupito.
Il secondo appuntamento è fissato per il 5 maggio, sempre con inizio alle 9.00, al Teatro Mulino Pacifico con "L'emozione d'oro", una nuova produzione Solot Compagnia Stabile di Benevento, a cura di Viviana Altieri.
"I piccoli spettatori - prosegue il comunicato - saranno accompagnati nella creazione collettiva di una storia di grande impatto emotivo: un inventore ha costruito un robottino che sembra un bambino vero, per avere un po' di compagnia... ma il Robottino Simone non ha un cuore e quindi non prova emozioni.
Saranno i bambini veri ad in-segnargli ogni volta un'emozione nuova (gioia, tristezza, paura, rabbia e disgusto) grazie a delle scene recitate dai piccoli spettatori.
Ogni emozione appresa sarà celebrata da una canzone dello zecchino d’oro cantata in coro.
Uno spettacolo è pensato per stimolare immaginazione, emozione e partecipazione".
"L'emozione d'oro" sarà replicato anche i successuivi 6 ed 8 maggio.
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