| Benevento, 06-04-2026 16:37 |
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Calcio: E' qui la festa? Si' il Benevento vince a Salerno e con tre giornate d'anticipo e' promosso in Serie B
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di Luca Pietronigro |
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Salernitana (3-5-2): Donnarumma; Berra (46' Matino), Golemic, Anastasio (85' Boncori); Quirini, Tascone, Di Vico (76' de Boer), Carriero (72' Antonucci), Villa; Lescano, Achik. A disposizione (Brancolini, Ferrari, Ferraris, Arena, Molina, Longobardi) Allenatore Serse Cosmi
Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi (89' Romano), Scognamillo, Saio, Ceresoli; Maita, Prisco (89' Talia); Lamesta (78' Kouan), Tumminello (83' Borghini), Della Morte (83' Mignani); Salvemini. A disposizione (Russo, Esposito, Sena, Carfora, Celia, Giugliano, Del Gaudio) Allenatore Antonio Floro Flores
Arbitro: Marco Di Loreto di Terni
Assistenti: Simone Della Mea di Udine e Matteo Lauri di Gubbio
IV Uomo: Alessandro Silvestri di Roma 1
Operatore Fvs: Lugi Ferraro di Frattamaggiore
Rete: 68' Rigore Salvemini
Ammoniti: Carriero, Tascone, Achick (S); Prisco (B)
Angoli: 4-3
Recupero: 2' pt; 6' st
Spettatori: 8577, di cui 5289 abbonati e 250 ospiti.
E' qui la festa? Sì!
Il Benevento Calcio, vince a Salerno per 1-0 grazie ad un calcio di rigore realizzato da Salvemini ed è promosso in Serie B.
Ad agevolare la Strega, la contemporanea e inaspettata sconfitta casalinga del Catania contro il Picerno che ha fatto salire a dodici i punti di vantaggio, quando al termine della regular season mancano solo tre giornate.
Insomma è fatta, capitan Maita e compagni sono riusciti nella missione di riportare la squadra sannita tra i cadetti dopo tre anni d'assenza, dopo la balorda retrocessione della stagione 2022-2023.
La aveva detto il patron, Oreste Vigorito, la dicevano i tifosi da tempo che prima o poi saremmo ritornati tra i grandi, dove per sette anni siamo stati.
Il primo passo è compiuto, ora si lavora al futuro ma prima lasciateci godere questa festa, tanto agognata e tanto bella e che in pochi avrebbero pronosticato appena dodici mesi fa quando la squadra, dopo un girone d'andata di rilievo, chiuso al primo posto, si sgonfiò come un palloncino bucato fino alla tremenda sconfitta casalinga con la Juventus Next Gen al primo turno dei play-off.
E' lì che tutto è iniziato, da lì è partito il nuovo progetto di Vigorito di cui oggi si godono, giustamente, i frutti con una promozione auspicata ma non certo facile e scontata da ottenere superando avversari e piazze "nobili" del calcio italiano come Catania e Salernitana che si dovranno accontentare degli spareggi.
Sulla partita di questo pomeriggio c'è poco da dire, il Benevento, reduce da un punto nelle ultime due gare, voleva chiudere i conti e lo ha fatto in una gara dominata dall'inizio alla fine, dove ha concesso poco o nulla ai granata di casa in uno Stadio "Arechi" semivuoto che ha fatto da scenario alla festa sannita.
Il rigore, nato da un fallo di mano in area di Quirini su un traversone dalla sinistra di Ceresoli, ha portato sul dischetto Salvemini che, con freddezza, ha messo dentro uno dei palloni più importanti della sua carriera sportiva.
Poi è stato solo un conto alla rovescia con il recupero che non finiva mai, con Serse Cosmi che ci ha messo del suo giocandosi per due volte la card del Football Video Support (Fvs) allungando un'attesa che poi è esplosa nella gioia al triplice fischio del direttore di gara.
Ora, come detto, godiamoci la festa perché questa città e questa società se la merita tutta.
Venendo alla cronaca, Antonio Floro Flores conferma il 4-2-3-1 mandando in campo l'acciaccato Salvemini con Lamesta, Tumminello e Della Morte alle sue spalle.
A Maita e Prisco il compito di dettare i tempi a centrocampo con Pierozzi, Scognamillo, Saio e Ceresoli davanti a Vannucchi.
Nella Salernitana, Cosmi sceglie il 3-5-2 con l'ex Berra, Golemic e Anastasio davanti a Donnarumma.
L'ex Milan Futuro Quirini e Villa sono gli esterni con Tascone, Di Vico e Carriero al centro. Lescano e Achik sono le punte.
La prima emzione è degli ospiti con il tiro di Maita sgli sviluppi di un calcio angolo che si spegne sul fondo.
Al 13', al termine di un'azione insistita sulla destra, Salvemini appoggia per l'accorrente Tumminello che mette di poco sul fondo.
Due minuti dopo la Salernitana ci prova con un traversone dalla sinistra di Villa che trova Achik pronto ma la sfera finisce a lato.
Il Benevento è, però, più vivo e sugli sviluppi di un contropiede Salvemini, servito da Prisco, appoggia per Lamesta ma il tiro dell'ex Rimini viene respinto in corner da Donnarumma.
Al 27' discesa del Benevento dalla destra, con Lamesta che serve al centro Salvemini e il tentativo dell'attaccante giallorosso è bloccato da una provvidenziale chiusura di Berra.
Al 40' un angolo battuto da Achik vede l'intervento di Lescano di testa con il pallone che sbatte su un difensore sannita per poi finire in corner.
Prima della fine della frazione una conclusione di Salvemini, nata da un preciso lancio lungo di Scognamillo, si infrange sulla traversa ma l'azione viene annullata per fuorigioco.
La ripresa vede subito l'ingresso di Matino per Berra.
All'11 un traversone di Achik per la Salernitana dalla destra, con il pallone indirizzato sul secondo palo, non è raccolto da Lescano e il Benevento si salva.
Al 13' il tiro di Della Morte viene rimpallato dalla difesa di casa con il pallone che si impenna e finisce sui piedi di Salvemini con la conclusione d'esterno che viene ribattuta da Donnarumma in uscita.
Della Morte, poco dopo, si accentra ma il suo tiro finisce sul fondo.
Al 18' la panchina del Benevento si gioca la card dell'Fvs per un tocco di braccio di Quirini su un cross di Ceresoli.
L'arbitro dopo la revisione assegna il calcio di rigore della cui battuta se ne incarica Salvemini che insacca alla destra di Donnarumma che intuisce ma non ci arriva.
Cosmi inserisce Antonucci per un nervoso Carriero ma alla mezz'ora è la Strega a sfiorare il raddoppio con Maita che serve Della Morte il cui diagonale è bloccato da Donnarumma.
Inizia, quindi, la solita trafila dei cambi con la Salernitana che fa entrare De Boer per Di Vico e il giovane Boncori per Anastasio, mentre Floro Flores inserisce Kounan, Mignani, Borghini, Talia e Romano per Lamesta, Della Morte, Tumminello, Prisco e Pierozzi.
Il finale è caratterizzato solo dal doppio intervento dell'Fvs richiamato da Cosmi prima per un presunto fallo in area di rigore sannita su Golemic e poi per chiedere un cartellino rosso ai danni di Scognamillo per il suo intervento su Antonucci.
In entrambi i casi il direttore di gara conferma la decisione del campo, chiudendo, di fatto, la partita.
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