| Benevento, 20-03-2026 11:20 |
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La Corte Suprema di Cassazione ha annullato la sentenza nei confronti di alcuni sindaci fortorini dell'epoca
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Redazione |
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La Corte Suprema di Cassazione ha annullato la sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Napoli, Sezione II penale, nei confronti degli allora sindaci fortorini Zaccaria Spina, Assunta Gizzi, Olindo Vitale e Luigi Paragone a causa di un evento nel corso della famosa alluvione del 2015.
Per effetto di tale annullamento, allo stato, resta esecutiva la sentenza del Tribunale di Benevento di assoluzione per tutti con la formula più piena perché il fatto non sussiste.
La stessa Procura Generale della Corte di Cassazione aveva chiesto alla Suprema Corte, con puntuali argomentazioni, l'annullamento della sentenza pronunciata in appello a Napoli.
"Aspettiamo di leggere le motivazioni e tutto l'incartamento per una analisi più attenta - ha spiegato Spina – allo stato posso solo dire di essere molto soddisfatto per l'epilogo che prende una procedura in cui ritengo che non avrei dovuto proprio essere coinvolto, e ringraziare i miei avvocati: Luca Cavuoto difensore in Cassazione e lo stesso Cavuoto, insieme Mario Spina difensori nei primi due gradi di giudizio.
Il mio pensiero va in questo momento anche a Luigi Paragone all'epoca sindaco di San Giorgio la Molara che è recentemente venuto a mancare".
Nel giudizio a Roma, l'avvocato Cavuoto ha difeso anche Assunta Gizzi e Luigi Paragone, mentre l'avvocato Roberto Prozzo si è occupato della difesa di Olindo Vitale.
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