| Benevento, 16-03-2026 17:41 |
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Antonia Ocone rimasta incolpevolmente coinvolta nella strage provocata dal padre, e' tornata a casa dopo il lungo ricovero nell'Istituto Neuromed
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Redazione |
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Antonia Ocone (foto) rimasta incolpevolemnte coinvolta nella strage provocata dal padre, è tornata a casa dopo il lungo ricovero nell'Istituto Neuromed di Pozzilli.
Ad annunciarlo il sindaco di Paupisi, Salvatore Coletta.
"Ci sono momenti in cui - scrive - un intero paese si ferma, trattiene il respiro e spera insieme. Oggi è uno di quei momenti. Dopo sei lunghi mesi di paura, di attesa, di preghiere e di speranza, Antonia è finalmente tornata a casa.
Una ragazza di soli sedici anni che ha lottato con una forza straordinaria, affrontando il dolore con un coraggio che ha commosso e unito tutta Paupisi.
In questi mesi abbiamo seguito ogni piccolo passo del suo percorso: il risveglio, i primi segnali di miglioramento, la riabilitazione, la speranza che cresceva giorno dopo giorno.
Oggi quella speranza è diventata un abbraccio collettivo.
Vederla tornare nella sua casa, accolta dall'amore della sua famiglia e dall'affetto sincero di un'intera comunità, è stata un’emozione difficile da descrivere".
Il sindaco ha poi riferito le parole pronunciate dalla ragazza: "Grazie a tutti per l'amore che mi avete donato" e ha aggiunto il primo cittadino: "Le sue parole sono entrate nel cuore di tutti noi.
A nome mio e dell'amministrazione comunale voglio esprime la nostra più profonda gratitudine a tutte le persone che in questi mesi hanno sostenuto e continuano a sostenere Antonia e la famiglia con affetto e vicinanza.
Cara Antonia, il tuo sorriso oggi è la luce di Paupisi.
Continua a sognare. Noi saremo sempre al tuo fianco".
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