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Benevento, 12-03-2026 14:52 ____
Al "Giardino del mago" conferito il Premio GreenCare. Per completare la valorizzazione delle opere di Riccardo Dalisi manca solo il maestoso presepe
Il sindaco Mastella ha chiesto aiuto agli imprenditori per poterlo esporre gia' il prossimo Natale. Poi ha tuonato contro i gestori dei bar che non danno ospitalita' ai turisti nei loro bagni che peraltro sono sporchi e senza carta igienica. I controlli d'ora in poi saranno serrati e severi
Nostro servizio
  

All'appello manca la sistemazione del monumentale presepe che Riccardo Dalisi realizzò per conto del Comune di Benevento.
Poi le opere del grande artista contemporaneo realizzate per il nostro territorio o da esso comunque acquisite, saranno andate a comporre idealmente quella linea museale di arte contemporanea, di cui fa ovviamente parte anche l'Hortus Conclusus di Mimmo Paladino, per contenere la quale era addirittura stato eretto il palazzo incompiuto che si trova dinanzi al Duomo della città.
Il sindaco Clemente Mastella ha chiesto aiuto e collaborazione agli imprenditori presenti stamane al "Giardino del mago" per fare in modo che il prossimo Natale anche questo tassello possa andare al suo posto.
Ma Mastella, a proposito di turismo che dovrebbe generarsi anche da queste forme di arte, ha tuonato contro i bar sopratutto del Centro Storico, colpevoli di trascurare l'accoglienza dei turisti medesimi (vecchia accusa mossa alla città da Ugo Gregoretti, direttore artistico di Città Spettacolo, una quarantina di anni fa... ndr) cui non viene consentito di usufruire dei bagni per i loro bisogni corporali, bagni in cui, se se ne ha l'accesso, manca la stessa carta igienica e l'igiene complessivamente lascia molto a desiderare.
Farò in modo che i controlli da parte delle forze di polizia e dell'Asl, a cominciare dalla Polizia Municipale, siano continui e severi.
Il Comune ha bisogno di essere sostenuto in questa pratica dell'accoglienza anche perché con i bagni pubblici che mette a disposizione, poco può fare e dunque occorre anche l'intervento del privato che dalla presenza dei turisti, peraltro, trae reddito.
Questa giusta recriminazione con annuncio di azione, auguriamoci che sia poi anche praticata visto che non è la prima volta che il sindaco lo dice, l'abbiamo registrata al "Giardino del Mago", a Palazzo Casiello, bene di proprietà della Provincia, che ha ricevuto il Premio GreenCare 2025 (nella quinta foto in basso) per la sezione "Arte contemporanea in un giardino".
Ad aprire gli interventi, coordinati da Mara Franzese, è stato Raffaele Del Vecchio, amministratore unico di Sannio Europa, che ha ritirato il premio lo scorso 19 dicembre a Napoli.
A giugno del 2024, ha proseguito Del Vecchio, la rete museale della Provincia venne affidata alla mia cura con un obiettivo, quello di renderla bella ed affascinante.
Il primo intervento di recupero è stato proprio questo giardino, appartenente al complesso sofiano, dove sono state sistemate le opere di Dalisi che fanno il paio con l'Hortus Conclusus di Mimmio Paladino, a poche centinaia di metri da qui e che rientra tutto idealmente nel Museo del Sannio anche se la proprietà è di Enti diversi (Comune e Provincia).
Questo è un elemento da recuperare proprio per completare la bellezza del Chiostro, un elemento che con le opere contemporanee in esso contenute, ora diventa esso stesso un'opera d'arte.
Per realizzre quello che poi abbiamo chiamato "Giardino del mago", ha detto ancora Del Vecchio, abbiamo utilizzato professionalità interne alla nostra struttura come Giuliana Esposito, architetto ed abbiamo rifatto tutto, anche l'impianto di illuminazione.
A novembre scorso è poi arrivata Benedetta De Falco, presidente del Premio "GreenCare" che ci ha informati di questo riconoscimento.
Non sapevamo di essere stati valutati come tra i giardini più belli della regione.
Ora questa opera simbolicamente la consegniamo al sindaco Mastella e ci auguriamo che serva ad aumentare il flusso turistico nella nostra città.
A prendere la parola è stato a questo punto Nino Lombardi, presidente della Provincia, che ha parlato di un altro riconoscimento giunto al patrimonio archeologico della città e che diventa viatico a quello che sarà poi il Museo egizio.
La rete museale è importante anche perché interessa l'intera nostra provincia sannita.
Qui era tutto abbandonato ora è una splendida realtà.
Continuiamo così lungo questa direttrice di marcia, ha concluso Lombardi.
A seguire è intervenuta Anna Maria Dalisi Laville (nella seconda foto in basso è a destra ed a sinistra è Giuliana Esposito), curatrice dell'archivio di Riccardo Dalisi e moglie dell'artista, la quale ha ricordato che Dalisi venne a Benevento per la prima volta proponendo un sua mostra nell'ambito della rassegna "Quattro notti e più...".
Con lui c'era anche un gruppetto di studenti che lavorarono con lui all'allestimento della esposizione.
Da quel momento si innamorò di questa città e produsse anche altre opere tra cui il monumentale presepe del 2003 che mi auguro venga presto rivalutato.
Questo Premio e il sigillo di un rapporto che, sono convinto, durerà.
Giuliana Esposito nel suo intervento ha detto di essere felice di aver contribuito a questo riconoscimento e che con questo Premio ha preso anche consaspevolezza del risultato raggiunto.
Il nostro è stato un lavoro di squadra. Per due mesi, quelli caldi dell'estate, abbiamo vissuto questi lavori in maniera intensa ma è stata una esperienza bellissima e per me importante anche per il legame forte che avevo con Dalisi.
Tra i tanti ringraziamenti fatti a chi ha collaborato con lei, Esposito ha voluto salutare anche la presenza continua e costante del giardiniere Alfredo, che tiene in ordine l'area e che ha dimostrato una concreta sensibilità alla bellezza, ha concluso Esposito.
A seguire ha parlato Benedetta De Falco (nella prima foto in basso è a destra ed a sinistra è il presidente Lombardi), presidente del Premio GreenCare che della sua Assiociazione ha detto di essere nata nel 2016 per evidenziare le aree verdi in ambienti urbani.
Fu creata per l'Arte Contemporanea ospitata nei giardini.
E così questo Premio è già andato al Real Bosco di Capodimonte, al Museo Archeologico di Napoli ed al Parco Archeologico di Pompei.
Il "Giardino del mago" di Benevento è stato preceduto dunque da riconoscimenti ad altre importanti istituzioni. Nel caso di Benevento la giuria ha notato anche il forte dialogo con la città.
De Falco ha poi detto di essere di origini beneventane con nonno Nicola Polvere che è stato senatore e presidente della Provincia.
Evidentemente l'amore per questa terra mi è stato trasmesso da mio nonno che è cresciuto qui.
Per concludere il presidente De Falco ha letto la motivazione del Premio.
L'intervento finale è stato quello del sindaco Mastella di cui abbiamo già accennato all'inizio di questo articolo.
Qui è come ci trovassimo in una casa collassata per via di lavori importanti da farsi in una stanza, cosa che è poi avvenuta ed oggi essa viene restituita alla città.
La capacità attrattiva delle opere di Dalisi è peraltro nota e non solo in città o in regione.
Ed allora grazie anche al nonno del presidente De Falco se oggi questa struttura viene premiata.
Mastella ha anche detto che questa guerra con l'Iran finirà presto ma le ferite resteranno a lungo.
Confidiamo, dunque, che per quanto riguarda il movimento turistico i beneventani restino in Italia e che magari dopo Roma o Napoli si dedichino a Benevento una città che è capace di sedurli.
Infine il sindaco ha auspicato che l'ultimo piano di palazzo Casiello, in vendita (nella sesta foto in basso), possa anche esso, come il resto della struttura, essere acquisito dalla Provincia. Il proprietario, un giornalista, non sembra avere più interesse a stare qui a Benevento.

  

  

  

comunicato n.176661



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