| Benevento, 11-02-2026 12:00 |
____ |
|
Gli automobilisti stamane saranno contenti perche' se tutti i vigili urbani sono in Cattedrale con il vescovo, non possono stare fuori a fare multe
|
|
|
|
Nostro servizio |
| |
Gli automobilisti di Benevento stamane saranno contenti perché se tutti i vigili urbani sono in Cattedrale con il loro vescovo, non possono stare all'estero a fare multe...
Ha aperto così, con una battuta, l'arcivescovo Felice Accrocca, la giornata dedicata alla memoria liturgica di San Sebastiano martire, patrono della Polizia Locale.
San Sebastiano martire cade il 20 gennaio ma la festa è stata posticipata ad oggi, 11 febbraio, giorno in cui si commemora invece la Madonna di Lourdes, perché era in corso la formazione della nuova Giunta regionale, ci ha detto il direttore della Scuola Regionale di Polizia Locale organizzatrice dell'evento assieme al Comando locale della Polizia Municipale e si era in attesa della visita anche del presidente Roberto Fico essendo l'evento a carattere regionale.
Questo poi comunque non è avvenuto ed al suo posto è giunto l'assessore all'Agricoltura, Maria Carmela Serluca.
L'arcivescovo Accrocca all'Omelia della Messa concelebrata con don Marco Capaldo, ha detto che le iconografie di San Sebastiano lo ricordano come un martire che fu colpito da molte frecce ma tutte senza colpire organi vitali per modo che la sua agonia fosse più lunga e dolorosa.
Ma lui obbedì a Dio.
Ed anche il vigile urbano deve obbedire a Dio ma che significa ciò?
Non certamente praticare favoritismi e vivere secondo coscienza e senza abusi di potere.
Meglio subirlo il male che farlo.
Non vi turbate, ha detto ai rappresentanti di circa 80 comandi della Polizia Locale provenienti da tutta la Campania, di una decisione che avete assunto in tutta onestà ma che vi viene contestata e siate pronti a renderne ragione con fermezza.
Talvolta è come dover dire no ad un figlio ma quel No va detto con dolcezza e rispetto dando giustificazione della decisione assunta.
Pesiamo comunque le parole che usiamo.
Il vigile deve vigilare come una sentinella, un po' come fa anche il vescovo.
L'arcivescovo ha quindi ricordato il film di Totò, "Le motorizzate" (1963), nell'episodio intitolato "Il vigile ignoto", in cui si veste da vigile per incassare i soldi delle multe.
Quando lo portano davanti al magistrato egli si difende dicendo che ha messo anche varie aliquote negli importi delle multe, a seconda dell'importanza della macchina.
Ecco, ha concluso monsignor Accrocca, il film pone un problema che è quello di una legge che non sempre è capace di fare giustizia anche perché, come diceva don Milani, "Non c'è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali".
Le parti più significative della cerimonia religiosa sono state sottolineate dalla ensemble della Cattedrale (nella seconda foto in basso)
A questo punto c'è stata la lettura da parte di Anna Galasso (nella quarta foto in basso), tenente colonnello del Comando della Polizia Locale di Angri, della Preghiera del Vigile Urbano.
A seguire ci sono stati gli interventi istituzionali aperti da Dionisio Limongelli, dirigente della Scuola Regionale di Polizia Locale che ha la sua sede proprio a Benevento.
Certamente un vanto per Benevento ma anche per tutta la regione Campania perché questa Scuola è stata la prima scuola regionale in Italia, nata nel 1982 e quindi con oltre 40 anni di storia ed è un fiore all'occhiello di tutta l'amministrazione regionale.
Noi formiamo la polizia locale di tutta la regione.
Abbiamo una offerta formativa variegata che comprende tutte le materie di competenza ed ogni anno organizziamo corsi sia nelle nostre sedi che presso i Comandi ospitanti.
Nel 2025 abbiamo organizzato 50 corsi ed hanno partecipato 2.200 discenti proveninenti da tutti i comandi della regione con 1.950 ore di formazione erogate.
La nostra attività formativa, ha proseguito Limongelli, riguarda anche i neo assunti con corsi di formazione di base.
L'ultimo lo abbiamo tenuto a Benevento con la partecipazione di circa 80 allievi provenienti anche da fuori regione, come il comando di Campobasso.
Occasioni come queste servono anche per incontrarci, fare sistema e corpo.
Lo scorso anno abbiamo approvato anche un bando per l'acquisto di autovetture a bassa emissione inquinante dando alle polizie locali un finanziamento pari a circa il 70% della spesa prevista e nel 2025 abbiamo finanziato circa 30 progetti, ha concluso il dirigente.
Ha fatto seguito il comandante di Benevento, Giuseppe Vecchio, il quale ha sottolineato come oggi sia la Festa delle Polizie Locali di tutta la Regione Campania.
A turno nei capoluoghi di provincia si tiene la Festa regionale.
L'ultima volta a Benevento è stata nel 2021.
Una affluenza altissima proveniente da più di 80 Comuni della Campania.
La Polizia Locale oggi svolge un ruolo di primissimo piano rispetto al passato.
Siamo oramai attori protagonisti anche della sicurezza urbana, ha proseguito Vecchio.
Una giornata quindi a cui teniamo molto e nel corso della quale ricordiamo anche i sacrifici e l'impegno e la dedizione di tutti gli operatori che ogni giorno, sulle strade, ci mettono impegno ed anima e spesso antepongono il servizio e l'attività specifica alla vita personale.
Un grazie dunque anche ai nostri familiari che sopportano i sacrifici e le preoccupazioni anche perché spesso ciascuno di noi porta a casa dal lavoro dubbi e preoccupazioni rispetto a responsabilità pesanti che oramai un agente deve rivestire.
La Polizia Municipale si sta rinnovando anche a Benevento con nuovi uomini e mezzi.abbassando anche l'età media del personale, ampliando l'organico e garantendo un deguato turn over.
La video sorveglianza ha raggiunto oramai livelli elevati con oltre 120 impianti e che ancora cresceranno.
Oggi è anche la memoria della Madonna di Lourdes, abbiamo detto al comandante Vecchio.
Non avete bisogno di miracoli...
Non abbiamo bisogno di miracoli, ci ha risposto, ma solo di impegno, concretezza, e dedizione e posso garantire che tutti gli operatori da me diretti ogni santo giorno operano in questa direzione, ha concluso Vecchio.
A seguire ha preso la parola il vice sindaco Francesco De Pierro, in assenza del sindaco Mastella che poi raggiungerà la Cattedrale appena in tempo per un suo saluto.
De Pierro ha detto che onoriamo San Sebastiano, un martire cristiano che intraprese la carriera militare mettendosi a disposizione delle fasce più deboli.
Qui da noi l'attività svolta dalla Polizia Locale è scrupolosa anche grazie al sistema di videosorveglianza.
A seguire c'è stato poi l'intervento dell'assessore regionale Maria Carmela Serluca che ha parlato di una occasione, quella di stamane, per rinnovare il senso della nostra missione di presidio di località e punto di riferimento per i cittadini.
Infine, il sindaco Mastella ha detto, con una battuta, di avercela fatta ad arrivare in tempo perché nessun vigile lo ha fermato.
Bisogna essere compassionevoli come San Sebastiano per modo che si possa lavorare insieme.
Essere vicini al cittadino deve rimanere l'elemento distintivo del vostro operato, ha detto ancora il sindaco di Benevento rilvolto a ttta la platea dei vigili ubani presenti (non moltissimi in verità se si considera che l'evento è stato su base regionale).
Mastella ha quindi ricordato il già comandante di Benevento, Paolo Tosato che si diede molto da fare proprio organizzando convegni sulla professione.
Oggi l'orientamento del Governo è anche quello che la Polizia Locale coadiuvi le Forze di polizia nel lavoro quotidiano di sorveglianza delle città, ha concluso il sindaco.
|










|
|