| Benevento, 30-01-2026 09:47 |
____ |
|
Promuovere una cultura dell'inclusione reale e consapevole, a partire dalla scuola
|
|
|
|
Redazione |
| |
Promuovere una cultura dell'inclusione reale e consapevole, a partire dalla scuola.
Con questo obiettivo, l'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Alberti-Virgilio" di Benevento ha organizzato per giovedì prossimo, 5 febbraio, un importante evento formativo dal titolo "Integrazione Sensoriale e Autismo".
L'incontro, in programma dalle 15.30 alle 17.00 nell'Aula Magna del Liceo Artistico a via Tiengo, a Benevento, è rivolto a tutti i docenti dell'istituto e alle famiglie, chiamate a essere parte attiva nel percorso educativo dei ragazzi.
Relatore d'eccezione sarà Domenico Bove, neuropsichiatra infantile e autore del volume "La funzione sociale nei disturbi del neurosviluppo" (Armando Editore, 2025).
Il suo intervento si concentrerà sulle complesse tematiche legate ai disturbi del neurosviluppo, con un focus specifico sull'autismo, approfondendo il ruolo cruciale dell'integrazione sensoriale. Un approccio che guarda alla persona nella sua globalità, per costruire strategie educative e relazionali più efficaci.
Ad arricchire la prospettiva clinica ci sarà la testimonianza di Claudia Nicchiniello, che porterà la sua esperienza diretta in qualità di genitore.
Un contributo fondamentale per ricordare che ogni percorso è unico e che la collaborazione tra scuola e famiglia è il pilastro di un'inclusione di successo.
I saluti istituzionali saranno portati dal dirigente scolastico, Silvia Vinciguerra, a sottolineare il valore che l'istituto attribuisce alla formazione continua del personale e all'apertura verso il territorio.
All'incontro prenderanno parte anche Ciro Puglia, componente della Circoscrizione autismo, e Gianfranco Ucci, vice governatore Lions International.
"L'evento - si legge nella nota inviata alla Stampa - si propone non solo come momento di aggiornamento professionale per il corpo docente, ma anche come un'opportunità di confronto e vicinanza per le famiglie, in un'ottica di vera comunità educante.
Un segnale concreto dell'impegno della scuola nel costruire una società più accogliente, consapevole e capace di valorizzare le diversità di ciascuno".
|
|