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Benevento, 30-01-2026 09:44 ____
Sequestro preventivo emesso dal giudice per le indagini preliminari di Benevento su richiesta della locale Procura
Il provvedimento ha avuto per oggetto un'area sita alla localita' Passo del Comune di Mirabella Eclano
Redazione
  

All'esito di un'attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, militari del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal giudice per le indagini preliminari di Benevento su richiesta della locale Procura ed avente ad oggetto un'area sita alla località Passo del Comune di Mirabella Eclano.
Le attività svolte dalla Polizia Giudiziaria hanno consentito di accertare il fumus dei reati di opere illecite consistenti in interventi edilizi ricadenti in zona d'interesse archeologico e soggetta a vincolo di tutela, realizzate in assenza di autorizzazione della competente Soprintendenza, nonché destinazione di bene culturale ad un uso incompatibile con il suo carattere storico ed archeologico e pregiudizievole per la conservazione e l'integrità dello stesso.
In particolare, in sede di sopralluogo con un funzionario archeologo, i militari hanno constatato che sulla citata area, ricadente in una zona d'interesse archeologico e dunque soggetta a vincolo di tutela, era stata eseguita, senza la prescritta autorizzazione della competente Soprintendenza, un riempimento mediante terriccio, utilizzato per colmare il dislivello tra due particelle di circa 4 metri, per una copertura di un terreno che si estendeva per un'area di circa 25 metri di lunghezza e 15 metri di larghezza, per un totale di circa 380 mq.
I militari hanno constatato inoltre che, sulla restante parte dell'area, erano visibili i resti archeologici di una fornace antica e nella parte nord dell'area erano presenti varie tombe romane che affioravano al livello del calpestio, alcune coperte da "tessuto-non tessuto" al fine di preservarne l’integrità, mentre altre tombe erano totalmente scoperte e prive di qualsivoglia protezione.
Il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Benevento ha ravvisato il pericolo che la libera disponibilità, da parte dell'indagato, dell'area potesse aggravare le conseguenze del reato ipotizzato, perpetuando il deterioramento e deturpamento dei beni protetti.

comunicato n.175821



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