| Benevento, 03-09-2025 15:24 |
____ |
|
Chiusura dell'Ufficio Postale di viale Aldo Moro a San Giorgio del Sannio dall'8 settembre al 19 ottobre per ristrutturazione
|
|
|
|
Redazione |
| |
Federconsumatori Benevento, in una nota, ha espresso la propria ferma contrarietà alla decisione di Poste Italiane di chiudere l'Ufficio Postale di viale Aldo Moro, a San Giorgio del Sannio, per lavori di ristrutturazione nell'ambito del progetto Polis, spostando tutti i servizi nella sede di Calvi.
"Denunciamo - si legge - anche il silenzio e l'immobilismo dell'amministrazione comunale di San Giorgio del Sannio di fronte a un disservizio che causerà enormi disagi a migliaia di cittadini.
La chiusura, prevista dal 8 settembre al 19 ottobre prossimi, rappresenta una grave criticità per la comunità.
L'Ufficio di Calvi, indicato come sede alternativa, dista quasi 2 chilometri dal centro di San Giorgio del Sannio.
Questo spostamento, in un'area quasi priva di mezzi pubblici, è inaccettabile e penalizza in modo particolare le fasce più deboli della popolazione, come gli anziani e le persone con disabilità, che si troveranno nell'impossibilità di accedere a servizi essenziali.
Federconsumatori Benevento chiede con forza a Poste Italiane e all'amministrazione comunale d'intervenire immediatamente per trovare soluzioni alternative che non penalizzino i cittadini.
In particolare, si richiede: L'attivazione di una succursale provvisoria sul territorio di San Giorgio del Sannio per tutta la durata dei lavori, garantendo così la continuità dei servizi postali di base; Il mantenimento del servizio Postamat nella sede di viale Aldo Moro, così da consentire almeno i prelievi e almeno uno sportello garantendo le operazioni bancarie essenziali, limitando parzialmente i disagi.
L'associazione si impegna a monitorare la situazione e a tutelare i diritti dei consumatori, invitando il Comune di San Giorgio del Sannio a prendere una posizione a difesa dei propri cittadini.
Non si può accettare passivamente un tale disservizio.
Inoltre Federconsumatori chiederà un incontro a Poste Italiane per una soluzione che garantisca i servizi minimi per tutti.
Se non si avvieranno soluzioni immediate attiveremo, per la tutela e salvaguardia di tutti, una mobilitazione unitamente a tutte le azioni conseguenti".
|
|