Benevento, 28-03-2025 14:47 |
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Bene "Janara. Le streghe di Benevento". Mastella: L'uscita dal "Gemelli" di papa Francesco ci ha tolto la visibilita' serale sulle tv nazionali
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Nostro servizio |
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L'intento era quello di presentare alla Stampa, scritta e parlata, nell'ambito di una Conferenza Stampa che, lo ricordiamo, per essere tale deve vedere sempre almeno due protagonisti: Chi espone l'argomento e chi sullo stesso fa domande, il consuntivo della prima edizione di "Janara. Le streghe di Benevento".
Così non è stato.
Dopo le dichiarazioni rilasciate alle stampa parlata dai tre protagonisti, gli ideatori della manifestazione, Antonio Frascadore e Nico Girolamo ed il sindaco Clemente Mastella, abbiamo assistito alla relazione di Girolamo, all'intervento del sindaco, assorbito per tre quarti da un argomento, quello della presunta violenza sessuale sugli animali, che nulla aveva a che vedere con il tema dell'incontro ed alla successiva uscita di scena del primo cittadino.
Frascadore, vistosi privato della presenza del padrone di casa, sbagliando, ha chiuso lì la cosa e quando gli abbiamo chiesto perché non avesse svolto il suo intervento, ci ha risposto che lo aveva già dato alle televisioni.
E' stato un momento molto imbarazzante quello della chiusura di questa riunione.
I giornalisti della stampa scritta sono rimasti senza parole, anche se una garbata protesta l'hanno elevata, e senza la possibilità di porre domande.
Peccato.
Se questa è una conferenza stampa, vuol dire che dobbiamo rivedere qualcosa in quanto abbiamo appreso nel corso della lunga esperienza maturata in questo settore.
Tutti hanno ragioni da esporre su quanto accaduto.
Mastella aveva da fare, Frascadore che si è sentito privato della sua autorizzazione a parlare, a proseguire, vista l'uscita di scena l'uscita del sindaco, sta di fatto che chi ne ha pagato il conto sono stati come al solito i giornalisti.
Questo è quanto può accadere, ed accade, quando protagonista di pseudo conferenze stampa, è il sindaco Mastella che ci propina continuamente lezioni di comportamento e di grammatica istituzionale, come dice lui, ma che non considera poi le sgrammaticature che pone in essere continuamente egli stesso.
Quando non si ha tempo meglio desistere o spostare l'appuntamento che andare, dire la propria, senza contraddittorio, ed andare via.
Questa è la negazione di un corretto rapporto con l'informazione.
Quanto accaduto andava detto.
Poi ciascuno si fa l'idea che crede.
Certo è che dobbiamo valutare meglio per il futuro la nostra presenza a queste annunciate, ma che non lo sono, conferenze stampa...
Detto del preambolo, da vecchio navigante che sa dove può andare a sbattere l'imbarcazione, diciamo che avevamo preso appunti delle dichiarazioni rese e possiamo dunque parzialmente descrivere ciò che è successo e ciò che si è detto.
Ad aprire le dicharazioni è stato Nico Girolamo che ha parlato di un successo della manifestazione in parte aspettato.
C'è stata una notevole presenza di pubblico venuto da lontano ed addirittura di 30 ragazzi da Londra, questo lo ha detto Girolamo.
La partecipazione delle persone è stata poi esemplare: Chi ci ha aperto il portone di casa, chi il balcone. Questo per dire che la disponibilità è stata massima.
Un bel messaggio che ci fa ben sperare per il futuro.
Il nostro è stato un lavoro durato mesi e che abbiamo intessuto anche con varie associazioni del territorio.
Ora stiamo valutando di allargare il raggio d'azione anche su altre zone della città come il rione Triggio e spingere ancora di più tutti a partecipare.
Antonio Frascadore ha dichiarato che il progetto prosegue e durerà nel tempo e si avrà una nuova edizione già il prossimo autunno, posizionandosi così in un periodo che tendenzialmente, da un punto di viste meteorologico, è più semplice.
Non attendiamo un anno per far tornare nuovamente le streghe a Benevento.
Il progetto è ben costruito ma va ampliato partendo da questa base.
La difficoltà maggiore abbiamo sempre ritenuto fosse quella di spiegarlo il nostro progetto ed abbiamo sempre detto che essso è un evento che va vissuto.
Alla luce di queste considerazioni va anche detto che non temiamo nessun effetto negativo da una replica a breve della manifestazione.
Adesso l'interesse è allargare il campo d'azione valorizzando la città il più possibile.
Per quanto riguarda le altre manifestazioni a tema, ha detto Frascadore, ciascuno agisce secondo la propria autonomia.
La nostra porta è però aperta a quanti hanno idee simili e vogliano venire a proporcele. Non abbiamo nessuna intenzione ad ostacolare altre manifestazioni a tema anche perché gli eventi sono completamente diversi tra loro.
Riguardo il giudizio sulla prima edizione, Frascadore ha detto che si aspettavano un risultato positivo ma non così tanto.
Egli ha concluso dicendo che è stata registrata la presenza di oltre 30mila persone a Benevento nelle due giornate di sabato e domenica.
Sin qui Frascadore.
Noi obiettiamo che la cifra di 30mila presenze sia esagerata (Mastella la correggerà già a 20mila).
Corso Garibaldi non le contiene 15mila persone anche se su Città-Spettacolo, non molto tempo fa, un giornale titolò, beffeggiato poi un po' da tutti, che in una sera c'erano state 50mila persone lungo il Decumano.
E comunque perché dare questi numeri inverosimili quando la manifestazione è andata benissimo di suo?
A seguire ha relazionato Clemente Mastella il quale ha detto che la città è stata promossa dalla gente e dai mezzi di comunicazione nazionali e questo grazie a Frascadore ed a Girolamo.
Non pensavo a questa qualità di proposta e bene è stato fatto a non indugiare magari scivolando nella sagra paesana.
Dal canto nostro andremo avanti con il Parco delle Streghe.
Poi si è preoccupato, il sindaco, di tranquillizzare il mondo cattolico che pur tiepidamente ha rumoreggiato rispetto all'argomento trattato, quello delle streghe e del maligno.
Stesse più attento, il mondo cattolico, a quanto sta avvenendo in altra parte della città dove peraltro tutto potrebbe essere capovolto quando la storia sarà finita.
E qui il sindaco, dopo un breve accenno alla manifestazione in esame, ha cominciato un suo lungo parlare sulla vicenda della presunta violenza sessuale posta in essere nei confronti di alcuni cani, qualcuno dei quali potrebbe essere stato anche soppresso ma non se ne ha nessun prova di tutto ciò.
Mi vergogno di aver visto sui social scene raccapriccianti dove si è perso completamente il rispetto verso gli altri.
Tornando a parlare del tema della riunione, Mastella ha detto di goderci, ora questo successo che dà anche l'idea della seduttività della città invasa da oltre 20mila persone (sottovoce Frascadore lo ha corretto a 30mila... ndr).
Conserviamo il culto della tradizione.
Sono stati in tanti ad entrare nei bar e nei ristoranti a spendere.
Anche per i bambini è stata una cosa bella.
La nostra città ha oramai quasi ogni mese una forma attrattiva importante dimostrando di avere una movenza significativa sul piano della cultura.
Poi a proposito della eco che la manifestazione ha avuto a livello nazionale, ha addirittura detto che la scena l'ha rubata l'uscita dal "Gemelli" di papa Francesco altrimenti i servizi delle televisioni nazionali sarebbero andati in onda domenica sera stessa.
Poi ha sottolineato positivamente la scoperta delle qualità organizzative di Nico Girolamo, non lo conoscevo come stregone, ha detto Mastella, mentre erano note quelle di Frascadore.
Quindi, con una sterzata ad U, Mastella è tornato nuovamente e lungamente a parlare d'altro.
Stessero più attenti, i cattolici, al rispetto delle persone bandendo il modo di fare giustizia da sé.
L'amore per gli animali qui non è in discussione ma esso non si deve mai tramutare in odio per le persone.
Ho ricevuto al riguardo anche dei messaggi minatori, una cosa assurda ed ho dato mandato al milo avvocato di valutare i termini di una denuncia sopratutto ed anche per la tutela del buon nome della città che non deve essere coinvolta in questo uso mediatico che si sta facendo di tutto ciò.
Mi è stato chiesto anche di emettere un Trattamento Sanitario Obbligatorio (Tso) ma sulla base di cosa e richiesto da chi?
Anche dalle Iene era stato annunciato un servizio che poi non è più andato in onda.
Ho visto scene di chi entra nella casa di questa persona compiendo violenza.
E' orribile tutto ciò.
Chi ha il senso cristiano della vita, si opponga a tutto ciò. Siamo finiti al centro di un'attenzione mediatica in maniera assurda pur in assenza di una qualsiasi denuncia.
E' una carognaggine incredibile sul piano morale.
Nonostante non ci siano prove di quanto si afferma, si attaccano persone fragili e che vivono un evidente disagio sociale.
Le persone vanno rispettate, sempre.
Qui c'è l'odio per esse e tutto ciò è inaccettabile.
Benevento non merita di essere messa sotto processo per una cosa che non sappiamo nemmeno quali confini abbia.
Mi vergogno di essere il sindaco di taluni cittadini, ha detto ancora Mastella.
Respingiamo gli assalti annunciati da parte anche di persone che vengono da fuori, ha concluso il sindaco.
A questo punto è intervenuto Girolamo il quale ha solo avuto il tempo di dire che Benevento è tornata alla ribalta con tutta la sua storia e di questo tantissimi commercianti ne hanno usufruito.
Dal canto nostro non abbiamo svilito il successo della manifestazione con l'apposizione di banchetti per la vendita di oggetti o di cibarie.
A questo punto il sindaco Mastella si è alzato e se ne è andato perché aveva altro da fare e la manifestazione, repentinamente si è chiusa lì.
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