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Benevento, 04-07-2024 20:21 ____
Opere concluse ed inaugurate nei tempi utili alla politica ma non disponibili per la collettivita'. E' la parte piu' difficile di cui ci si cura poco
Intanto non mancano i problemi anche tecnici. Dopo l'ingresso al Museo Diocesano acqua anche nel Lapidarium, fortunatamente senza ancora i reperti. Il Pattinodromo e' chiuso perche' non poteva aprire senza la stesura della speciale resina che pero' necessita di particolari temperature ma fu inaugurato lo stesso...
Nostro servizio
  

Siamo stati sempre dell'opinione che realizzare un'opera pubblica sia la parte, certamente complessa per carità, meno impegnativa per la pubblica amministrazione rispetto alla gestione poi dell'opera medesima quando questa deve rimanere nella disponibilità della cittadinanza e quindi ad uso pubblico.
Siamo stati chiamati noi della Stampa, in momenti topici che sono quasi sempre quelli che precedono delle elezioni, ad assistere al taglio del nastro inaugurale.
Resta da inaugurare solo il cosiddetto Lapidarium all'Arco di Traiano.
Poi non ci pare che manchi altro per completare il Programma Integrato Città Sostenibile (Pics).
La fretta delle inaugurazioni da farsi necessariamente in determinati momenti, ha fatto sì che si evidenziassero anche problematiche a carattere tecnico.
Il nuovo ingresso al Museo Diocesano fece parlare di sé per l'acqua piovana che era stata evidenziata al suo interno subito dopo la inaugurazione.
Si è detto che in assenza del funzionamento dell'impianto di condizionamento dell'aria, fu aperto un piccolo varco per far passare l'aria ma in quei giorni anche la pioggia.
Questa una versione.
Lo stesso è capitato due giorni fa anche per il Lapidario, che fortunatamente non ha ancora al suo interno i reperti da mostrare ai turisti, che ha visto entrare al suo interno acqua piovana.
Ci sono ancora, nonostante il caldo, due pozzanghere visibili (nella foto di apertura e nella prima foto in basso) ed accanto ad esse l'alone del più ampio laghetto che si è asciugato in queste ore.
Qui la colpa è attribuita alla violenza della tromba d'aria ed acqua delle ore passate che ha praticamente occluso le condotte di scarico dell'acqua. Ora si puliranno e la cosa sarà risolta. Così ci è stato riferito.
E se ci sarà una nuovo temporale violento, cosa tutt'altro che improbabile?
Guardando alla gestione, che è poi quella che impatta più negativamente sulla gente, le opere sono quasi tutte ferme al palo tranne quelle che non hanno bisogno di gestori.
Il Pattinodromo è stato inaugurato addirittura alla presenza del presidente nazionale del Coni, lo scorso 7 marzo, tre mesi fa. E ad oggi è ancora chiuso (nella seconda foto in basso).
Ci è stato detto che bisognva passare una speciale resina per renderlo funzionale ma questa operazione aveva dei tempi tecnici specifici legati anche alle temperature.
La resina sarebbe stata passata giorni fa ed ora potrebbe essere utilizzato l'impianto ma intanto l'inaugurazione in pompa magna, pur sapendo di questo dato della resina, che è tecnico, è stata fatta in momento opportuno per chi aveva necessità di consensi.
Il punto di informazione a piazza Santa Maria è stato inaugurato un mese fa, a poche ore dal voto europeo.
Oggi è ancora chiuso e l'erba delle aiuole cresce.
Sembra che si stia cercando una ditta specialistica per la cura di quella zona verde di grande pregio mentre il protocollo con la Pro loco che dovrà gestire la struttura è stato firmato solo ieri e tra qualche giorno dovrebbe diventare operativo.
Al momento in cui scriviamo comunque è tutto chiuso.
Stesso ragionamento per Casa Pisani che è stata recentemente reclamata nel corso di una conferenza stampa dalla direzione del Teatro Romano che è lì a due passi.
Insomma, è tutto legittimo, ci mancherebbe, perché sono scelte della politica, ma l'opinione pubblica ci lascia continui interrogativi alimentati, altrettanto legittimamente, dal fatto, logico ed incontestabile, che ci si aspetta che il giorno dopo l'inaugurazione quel determinato bar cominci a lavorare ed a preparare caffè.
Ed invece qui è tutto opinabile.
Dopo l'inaugurazione che il tempo passi prima che si possa usufruire di quell'opera pubblica, è cosa che alla classe politica interessa meno.

 

comunicato n.164899



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