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Benevento, 01-07-2024 12:48 ____
Torna al Teatro Romano la Stagione Lirica in occasione del centenario pucciniano 1924-2024. In scena quattro opere a partire dal 25 luglio
Si apre con Tosca con la probabile presenza anche del ministro della Cultura, Sangiuliano. I costi sono alti ed occorre anche un sostegno che venga dalla biglietteria. Polemica, accesa e spenta, di Leonardo Quadrini nei confronti dell'assessore alla Cultura, Antonella Tartaglia Polcini. Presentato anche lo spettacolo "Leonardo"
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Torna al Teatro Romano la Stagione Lirica in occasione del centenario pucciniano 1924-2024.
Una volta, alcuni anni fa, questa rassegna veniva organizzata dalla Provincia ed era una sorta di contraltare alla Città-Spettacolo che organizzava il Comune capoluogo.
La competizione tra i due Enti, soprattutto quando ai vertici c'erano rispettivamente Luigi Tedeschi ed Antonio Pietrantonio, era notevole.
Le spese però erano veramente imponenti. La lirica costa nella misura in cui ha dispendiosi allestimenti ma soprattutto deve per forza agire non con pochi attori sul palco ma con una miriade di musicisti, cantanti e quando occorre anche danzatori, che portano i costi alle stelle.
Col tempo la Provincia ha mollato.
Ogni tanto c'è stata la rappresentazione di un'opera lirica ma ora si pensa che questo genere musicale possa trovare nuovamente solide bas.
La "Lirica al Teatro Romano" torna dunque grazie certamente alla iniziativa di "Musicainsieme" del direttore d'orchestra Leonardo Quadrini e della direzione del Teatro Romano che ha attinto anche ad un non cospicuo, per quest'anno, finanziamento da parte del Ministero della Cultura.
A spiegare meglio le cose è stato il direttore emerito, Ferdinando Creta che ha sottolineato, appunto, come la Conferenza Stampa fosse stata indetta dalla direzione regionale dei Musei della Campania, dalla direzione del Teatro Romano e da "Musicainsieme".
Da quando il Tetaro Romano è divenuta direzione, la lirica è stata riproposta e nel 2019 si ebbe una stagione molto seguita dal pubblico per un genere musicale che aveva perso la forza di esprimersi.
Poi ci fu il covid che stoppò tutto, ha ricordato Creta.
Ora con Leonardo Quadrini ci si avvia a proporre una espressione massima di questo genere artistico ed il pubblico di Benevento si è sempre aspettato una offerta importante per la lirica.
Ovviamente, come è noto, le spese sono alte e non si riescono a coprire con la biglietteria, ha proseguito Creta, e per questo c'è stata la partecipazione ad un Bando del Ministero della Cultura che è stato lodevolmente da noi intercettato.
La nostra proposta progettuale, quella predisposta da un punto di visto artistico da Leonardo Quadrini, è stata molto convincente.
Qui Quadrini ha rappresentato un dato polemico ma è stato subito "zittito" da Creta che gli ha chiesto di limitarsi nel suo intervento alla direzione artistica della rassegna.
Il direttore emerito ha anche salutato favorevolmente l'apporto della Stampa che ha aiutato il Teatro Romano a raggiungere risultati eccezionali in termini di presenze.
Nel primo semestre siamo a 18.025 visitatori superando il boom dello scorso anno che nello stesso periodo era di 17.140 presenze.
Un grazie va anche al personale del Teatro che è stato "rieducato" all'accoglienza.
La parola è quindi passata all'assessore alla Cultura, Antonella Tartaglia Polcini che ha ringraziato Creta per l'emblema che è riuscito a dare al Teatro Romano.
In questo luogo la lirica è un grande ritorno, un ritorno da sempre auspicato.
Il Comune, l'assessorato alla Cultuira, non possono che dire grazie e quando ci si pone al servizio del territorio per abbeverare il pubblico di arte, l'Istituzione e al fianco di questa iniziative meritorie.
Le risorse umane e professionali oltre che artistiche, ci sono. Meno quelle finanziarie.
Tra breve il nostro territorio con la Via Appia si aprirà alla universalità con l'Unesco e questa scelta artistica ad altissimo livello va nella giusta direzione.
A prendere la parola è stato quindi il direttore del Teatro Romano, Giacomo Franzese, che ha esordito con una battuta e cioè che ha tolto il testimone a chi in realtà non lo hai mollato.
Il riferimento era ovviamente a Creta.
Il Teatro Romano è dei beneventani, ha detto Franzese, noi ne siamo gli amministratori che devono essere attenti acché i fondi che giungono vengano spesi nel migliore dei modi.
Questo Teatro deve riuscire ad avere una sua programmazione stabile ed al passo coi tempi e quest'anno Benevento al passo coi tempi lo è con un cartellone che riprende il meglio di Giacomo Puccini.
Ci candidiamo a diventare una realtà importante tanto è vero che ho chiesto che alla rassegna di quest'anno, mi auguro alla prima del 25 luglio con "Tosca", sia presente anche il ministro Gennaro Sangiuliano.
E' importante che egli veda con i propri occhi il lavoro che abbiamo fatto.
Il Teatro è comunque in continuo restauro, ha proseguito Franzese, e continueremo a lavorarci anche per concludere la pratica sulla sicurezza e sull'efficientamento energetico relativamente al miglioramento dell'illuminazione fino al restauro completo della summa cavea, lo spazio destinato agli spettatori.
Franzese ha anche sollecitato il Comune a chiudere sull'affidamento di Casa Bruno, alle spalle del Teatro Romano, per poterla ricollegare al Teatro medesimo facendola diventare un luogo espositivo.
E qui si è inserito nuovamente Creta per sottolineare che c'è stata una grande bravura e competenza nell'approntare la risposta al Bando atteso che il punteggio assegnato al Teatro Romao di Benevento è stato di 70, identico al Teatro di San Carlo, questo ha consentito, su uno stanziamento di 1.500.000 euro, di poter essere destinatari della somma di 66mila euro.
Ovviamente, ha ripreso Franzese, andremo in difficoltà se non ci sarà riscontro nell'acquisto dei biglietti d'ingresso.
Leonardo Quadrini, nel prendere la parola, ha voluto ringraziare Franzese per aver intercettato il finanziamento accettando così la sfida.
Lo scorso anno la mia è stata solo una provocazione con la riproposta della lirica con due spettacoli.
Quella che ha sempre fatto la Provincia aveva in Cartellone non più di tre opere.
Per due titoli in Cartellone si spesero 368mila euro nel 2004. Oggi parliamo di 4 serate ed il budget è di 52mila euro, a parte l'incasso dalla biglietteria.
Speriamo per il prossimo anno di far entrare questa nostra Lirica nel programma ministeriale. I presuppoti ci sono in quanto la Lirica italiana è stata riconosciuta da quest'anno come bene immateriale dell'Unesco e quindi c'è oggettivamente interesse a riproporla e sostenerla.
Speriamo, ha proseguito Quadrini, in una convergenza istituzionale per il prossimo anno.
E qui è entrato in polemica con l'assessore alla Cultura (lui ha però giurato di no, ndr) quando, fulminato dallo sguardo di rimprovero di Creta riguardo la inopportunità del commento, ha raccontato di aver incontrato per un'ora e mezza in assessorato, il delegato alla Cultura, Tartaglia Polcini ma che da quell'incontro poi non sono sortiti effetti.
Tornando alla rassegna di quest'anno Quadrini ha prima ricordato che il biglietto d'ingresso è calmierato a 20,00 euro. Poi è ritornato su quanto detto poco prima e cioè che lui invocava solo una sinergia tra le Istituzioni e che non aveva voluto mettere in difficoltà l'assessore alla Cultura.
Ma è stata proprio Antonella Tartaglia Polcini a rispondere a Quadrini affermando che lei è una esperta di lungo corso nelle progettazioni utili all'approvvigionamento dei finanziamenti pubblici disponibili.
I progetti sono valutati e non potevano che essere gestiti dall'Amministrazione competente.
Il Comune però non se ne sta con le mani in mano.
Il nostro territorio farà passi in avanti, come li ha già fatti, se tutti agiremo concordes in unum, come recita la frase posizionata nell'Aula del Consiglio comunale.
La conferenza stampa in pratica è finita qui mentre al piano di sopra attendevano i giornalisti ed in pratica gli stessi attori istituzionali per la presentazione di un'altra inizativa: "Leonardo"
Il programma della Stagione Lirica al Teatro Romano.

Giovedì 25 luglio, ore 21.00
Tosca
di Giacomo Puccini
direttore Leonardo Quadrini
Regia Katia Ricciarelli
Assistente alla regia Alessio Rizzitiello

Domenica 28 luglio ore 21.00
Suor Angelica
Cavalleria Rusticana
di Giacomo Puccini e Pietro Mascagni
direttore Leonardo Quadrini
Regia Linda Ocone
Assistente alla regia Alessio Rizzitiello

Martedì 30 luglio ore 21.00
Madama Butterfly
di Giacomo Puccini
direttore Leonardo Quadrini
Note di regia di Alessandro Cecchi Paone
Assistente alla regia Alessio Rizzitiello

Giovedì 1 agosto ore 21.00
Carmine Burana
per soli cori ed orchestra
di Carl Orff
Direttore Leonardo Quadrini
Coreografie e balletto di Saveria Cotroneo.

A seguire, come dicevamo, si è svolta la Conferenza Stampa di presentazione di "Leonardo", il primo colossal teatrale sulla vita di Leonardo da Vinci con regia e coreografie di Kevin Arduini, uno spettacolo che si terrà al Teatro Romano il prosimo 6 luglio alle 21.00.
Ad aprire i lavori, condotti da Ermanno D'Onofrio (nella prima foto in basso), è stato Kevin Arduini (nella seconda foto in basso) che ha fondato la Nestor Theater Company con l'intento di valorizzare lo storico teatro "Nestor" di Frosinone.
A questo spettacolo, ha detto il trentenne direttore, lavoriamo da due anni con questi giovani professionisti ed abbiamo concretizzato una idea nata subito dopo la pandemia.
Abbiamo pensato ad uno spettaolo su Leonardo da Vinci per il suo dinamismo artistico che si sposa perfettamente con l'iniziativa che ho intrapreso.
Peraltro con la Nestor Theater Company sosteniamo lì dove andiamo, le Associazxioni che si occupano di essere vicine a chi ha bisogno.
In controluce, nel nostro spettacolo, ha concluso Arduini, c'è una donna che è la mamma di Leronardo.
In totale il cast è composto da 12 danzatori professionisti, 2 cantanti, 1 musicista e 25 tra attori e figuranti.
Il prezzo dei biglietti è il seguente: 12 - 16 - 18 - 22 euro, a seconda del posto scelto. Ridotti, 10 euro.

La presentazione della Stagione Lirica

 

 

 


La presentazione di "Leonardo"

 

 

 

 

   

comunicato n.164828



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