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Benevento, 23-03-2024 12:46 ____
Francesco Maria Rubano attacca a testa bassa la gestione della Provincia dove emergono irregolarita' straripanti in tutti i reparti
Quelli che la gestiscono non sono dei principianti e quindi a loro non puo' essere concessa nemmeno la buonafede nelle azioni che pongono in essere. C'e' solo spregiudicatezza politica e di certo non e' una gestione etico-morale sana. Alla Conferenza Stampa hanno preso parte anche il consigliere regionale forzista, Francesco Cascone, Claudio Cataudo, Anna Iachetta e Fabio Solano
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Usa parole forti al punto che dovrebbero essere attenzionate anche dall'autorità giudiziaria per capirne la reale portata, se cioè si tratti di dialettica politica, ancorché molto tirata, o se c'è effettivamente dell'altro.
Ci riferiamo a quanto affermato da Francesco Maria Rubano nel corso della Conferenza Stampa convocata per parlare di Provincia, appunto, di Regione e di Teatro Comunale e di tanto altro.
Il giovane parlamentare di Forza Italia, si è scagliato con veemenza sulla conduzione della Provincia dove emergono irregolarità straripanti in tutti i reparti, ha detto.
Quelli che la gestiscono non sono dei principianti, ha proseguito Rubano e quindi a loro non può essere concessa nemmeno la buonafede nelle azioni che pongono in essere.
C'è una spregiudicatezza politica forse dettata anche dal fatto che non c'è stata per la loro elezione il voto popolare.
Sono molto curioso di sapere cosa accadrà su Sannio Europa, la società partecipata interamente dalla Provincia, ed anche sulla ventilata nomina del dirigente dello staff del presidente.
Di certo questa non è una gestione etico-morale sana.
Bisogna ancora andare a Ceppaloni per chiedere il finanziamento magari di una strada che poi non arriva.
Insomma una gestione scandalosa della Rocca, sono degli spregiudicati e non hanno nemmeno il bon-ton di tacere.
Un avvocato che si è ridotto a capo ultrà...
C'è poi il vero puparo dell'odio che emerge.
Chiuso con queste bordate formidabili l'attacco alla Provincia, Rubano non ha mancato di parlare della vicenda dell'inserimento anche del Teatro Comunale di Benevento tra quelli che otterranno il titolo di Monumento Nazionale.
E' solo il parlamentare che può decidere la strategia di coalizione da adottare per un determinato argomento, ha detto, perché è a conoscenza di dinamiche e situazioni che altri non conoscono.
Comunque sia confermo di aver presentato mercoledì scorso il mio emendamento, alle ore 15.47, con modalità elettronica.
Il mio è dunque il primo emendamento accolto sulla vicenda e che peraltro ha già il parere del relatore e di altri uffici del Ministero.
Non è vero che i termini sono stati riaperti ieri ma l'altro ieri.
Comunque sia tutto sarà più chiaro quando gli atti parlamentari saranno pubblicati.
Non consento a nessunio di mutare la realtà neanche a chi continua a dire di essere rimasto nella storia del nostro Paese, ma come ci è rimasto?
Rubano ne ha avute anche per Cosimo Lepore (il suo nome non lo ha citato ma è come se lo avesse fatto) che lo aveva pizzicato a fondo sempre sulla vicenda della primogenitura della presentazione dell'emendamento per far rientrare anche il Teatro Comunale di Benevento tra quelli che si potranno fregiare del titolo di Monumento Nazionale.
Oggi è divenuto mastelliano, ha detto Rubano, ma io lo ricordo ancora quando fu nominato commissario cittadino della Dc a Puglianello. Perché si presta a queste bazzecole e tarantelle? Certamente egli non è un mio interlocutore politico ma prima di scrivere sciocchezze, almeno si informasse.
Chiudo sull'argomento sottolineando che qui non celebriamo il click day.
E' una cosa importantissima la classificazione del Teatro Comunale a monumento nazionale, ma certamente non si tratta del Ponte sullo Stretto di Messina...
Appaiono inverosimili le bordate che mi sono giunte, ma qui nei miei confronti oramai c'è una marcatura ad uomo, cosa questa che in politica non è auspicabile.
Rubano ha anche parlato della Sanità nel Sannio e della necessità irrinunciabile di dare attuazione al decreto regionale 41 del 2019 relativamente all'Ospedale di Sant'Agata dei Goti. Ha ricordato del suo interessamento sul Patto Territoriale e sul progetto "Radici" del Ministero degli Affari Esteri che ha consentito ad otto Comuni sanniti di accedere a finanziamenti.
Quando c'è stata la possibilità per i giornalisti di fare qualche domanda, abbiamo chiesto a Rubano, nuovamente, se i rapporti nella coalizione di centrodestra possano definirsi collaborativi.
Non ci è parsa proprio una finezza la nota inviata alla Stampa dal candidato della Lega, Luigi Barone, che accusa in pratica Rubano di aver mentito sulla vicenda sempre della presentazione dell'emendamento sul Teatro Comunale.
A questo candidato, ci ha risposto Rubano, non concedo la patente di mio interlocutore. Il mio rapporto, ottimo, con la Lega così come con Fratelli d'Italia, è con il segretario provinciale Luigio Bocchino.
Il candidato poteva anche farmi chiamare dal suo segretario provinciale e si sarebbe risparmiato di dire sciocchezze.
Sin qui l'intervento di Francesco Rubano.
Al Tavolo, con lui, Francesco Cascone, consigliere regionale di Forza Italia, Claudio Cataudo, Anna Iachetta e Fabio Solano.
Cascone ha ribadito il suo impegno per il Sannio e la sua attenzione per l'attuazione del provvedimento del commissario ad acta. Non popssiamo consentire a De Luca di scherzare oltre sulla sanità.
Anna Iachetta, consigliere provinciale, ha sottolineato come alla Rocca dei Rettori l'unica stella polare sia solo quella di mostrarsi amici con il capo, che continua a pensare ai bei tempi passati.
Occorre severità nella spesa e lo sosterremo sempre nonostante il fastidio manifestato nei nostri confronti. Si rassegnino ad una presenza costante di Forza Italia sull'azione amministrativa della Provincia.
Claudio Cataudo, sindaco di Ceppaloni, ha lodato il fatto che Rubano abbia messo su una macchina da guerra improntata alla politica dell'ascolto e del fare come non si vedeva più da anni.
I lavori sono stati introdotti da Fabio Solano, dirigente regionale del partito.

 

 

 

comunicato n.163048



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