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Benevento, 17-03-2024 09:16 ____
Nel novero degli insegnanti che hanno onorato la scuola sannita, Peppino De Lorenzo, questa domenica, ricorda Antonio Pagliuca detto Nini'
La costante presenza in casa mia del professore Pagliuca, nel tempo in cui io ero bambino, non si concluse quando ultimo' gli studi al Liceo Scientifico, ma prosegui' per l'intera esistenza, fino alla scomparsa di mio padre di cui aveva una venerazione profonda
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Nel novero degli insegnanti che hanno onorato la scuola sannita, Peppino De Lorenzo, questa domenica, ricorda Antonio Pagliuca.
"Il ricordo di Antonio Pagliuca, per tutti Ninì (foto di apertura), è intimamente legato alla mia giovinezza.
Lui, infatti, fu un allievo molto legato a mio padre, avendo frequentato il Liceo Scientifico "Rummo", ove conseguì la maturità nell'anno 1950 (nella prima foto in basso, la classe dell'anno 1949-50, Ninì Pagliuca è il primo a sinistra nella fila di mezzo).
Si è sempre narrato, tra gli studenti di allora, che fosse stato proprio Ninì Pagliuca a redigere la dedica sul retro della foto e sottoscritta, poi, da tutti i suoi compagni di corso.
In essa, riportata nel libro di Giuseppe Di Pietro, "Storia di un liceo", si legge: "Al professore Giovanni De Lorenzo, gli alunni del V liceo 1949-50, con la stima e la devozione dovuta al Maestro che lo studio severo della matematica seppe, da artista, rendere facile ed attraente, con l'affetto riconoscente e riverenziale dovuto al fratello maggiore che seppe a tutti rendere facile, sicura e benevola per districare il groviglio della sua disciplina".
Il nomignolo di Ninì, che ha il significato di bambino, gli venne molto affettuosamente attribuito, rimanendo, poi, per la vita intera, nel corso del suo breve soggiorno, da ragazzino, a Trieste, ove suo padre, ferroviere, era stato trasferito.
La costante presenza in casa mia del professore Pagliuca, nel tempo in cui io ero bambino, non si concluse quando ultimò gli studi al Liceo Scientifico, ma proseguì per l'intera esistenza, fino alla scomparsa di mio padre di cui Ninì Pagliuca, ritenendolo suo maestro, aveva una venerazione profonda.
Lo rivedo presente in ogni circostanza, bella o brutta, che, in quei tempi, interessò la mia famiglia (terza e quarta foto in basso, le sue condoglianze a mio padre quando morì mia nonna, nel 1963, per iscritto, in quanto la mia famiglia, in quella dolorosa circostanza, preferì il totale silenzio).
Laureatosi in matematica e fisica nell'Università di Napoli, insegnò per un triennio nella Scuola Media di Ponte per, poi, trascorrere vent'anni nell'Istituto Magistrale "Guacci" ed, in ultimo, per dodici anni, fino al pensionamento, al Liceo Classico "Giannone".
Dal suo volto appariva una bonomia incarnata che lo rese, sempre ed in ogni occasione, amico di tutti.
Sposò Amalia Romano, figlia del procuratore della Repubblica del tempo, Ambrogio, di cui già ho avuto modo di scrivere su "Gazzetta".
Dal matrimonio nacque Rosanna, docente universitaria.
Si narra che la conoscenza con colei che divenne la compagna di una vita intera avvenne, casualmente, nel corso di un incontro musicale in Prefettura.
Infatti, se la passione di Ninì Pagliuca fosse la matematica, l'altro suo grande amore fu la musica.
Non mancava occasione che lui, anche in presenza dei suoi allievi, dilettasse i presenti con le note, appunto, della sua chitarra classica ed anche del mandolino.
Molti ricorderanno gli appuntamenti settimanali con Tonino Sorgente, Raffaele Russo e Luigi La Polla, attraverso una nota emittente televisiva.
Erano quelli incontri con "Don Saverio" molto seguiti e, in questo modo, Ninì Pagliuca, con i suoi amici, entrava nelle case di tanti beneventani.
L'attività musicale di Pagliuca spaziò in molti campi partecipando ad appuntamenti mondani a vari livelli.
Molti rappresentanti di quell'indimenticabile periodo, purtroppo, sono tutti scomparsi, ma di loro resta un ricordo indelebile.
Ninì Pagliuca (anche un'altra sua foto, seconda in basso, è al Conservatorio alla commemorazione del fratello Silvano, cantante lirico) si spense nell'autunno 2015.
Aveva da poco compiuto 86 anni".

 

 

comunicato n.162903



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