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Benevento, 19-11-2023 18:47 ____
Calcio, Serie C: Il peggior Benevento stagionale fa una brutta figura cadendo rovinosamente a Monopoli
Peggio di cosi' non si puo' proprio fare. In classifica ne approfitta il Picerno che raggiunge i sanniti e l'Avellino al secondo posto. Matteo Andreoletti: Siamo stati negativi sotto tutti i punti di vista. E' difficile trovare qualcosa da salvare
di Luca Pietronigro
  

Monopoli (4-2-3-1): Perina; Viteritti, Fazio, Ferrini, Cristallo; Vassallo (75' Peschetola), Iaccarino (88' Piarulli); Borello, Starita (75' Hamlili), D'Agostino (84' De Santis); Spalluto. A disposizione (Alloj, Botis, Di Benedetto, Cargnelutti, Fornasier, De Paoli, Santaniello, De Risio, Simone, Mazzotta, Riccardi) Allenatore Francesco Tomei

Benevento (3-4-2-1): Paleari; El Kaouakibi, Capellini, Pastina (70' Terranova); Masciangelo (70' Benedetti), Talia (51' Ciciretti), Agazzi, Improta; Karic, Bolsius (60' Ciano), Karic; Marotta (60' Ferrante). A disposizione (Nunziante, Manfredini, Alfieri, Kubica, Berra, Viscardi, Sorrentino, Tello, Rossi) Allenatore Matteo Andreoletti

Arbitro: Marco Emmanuele di Pisa
Assistenti: Egidio Marchetti di Trento e Fabio Catani di Fermo
IV Uomo: Giuseppe Lascaro di Matera
Reti: 5' Iaccarino, 47' Starita, 56' Starita
Ammoniti: Capellini, Ciano, Pastina (B); Viteritti, Iaccarino (M)
Angoli: 3-6
Recupero: 1' pt; 4' st
Spettatori: 2641 (1356 abbonati e 244 ospiti)
Note: Osservato un minuto di raccoglimento per la Giornata Mondiale delle Vittime della Strada.

Forse ci voleva una sconfitta così al Benevento Calcio per azzerare tutto e ripartite.
Peggio di così, infatti, non si può proprio fare.
Troppo brutta per essere vera la Strega che è stata battuta, anche nettamente, per 3-0 sul campo del Monopoli al termine della peggiore prestazione stagionale.
Si è sbagliato di tutto con un tecnico in evidente confusione che non ha per niente fatto tesoro degli errori compiuti nel match della scorsa settimana contro il Giugliano ma ha proseguito su quella stessa strada contro un avversario dalla caratteristiche simili alla compagine partenopea che, infatti, non ci ha messo molto ad affondare il colpo, abbattendo quelle poche certezze che ancora albergano nell'undici sannita.
La difesa, vero e proprio fortino delle scorse settimane, senza il suo fulcro e leader, Filippo Berra, è letteralemente crollata (cinque reti in due partite) e non si capisce perché il tecnico Matteo Andreoletti continui ad ignorare, non schierandolo dall'inizio, un elemento di esperienza come Emanuele Terranova che, preso come alternativa a Biagio Meccariello dopo l'infortunio patito a Torre del Greco, alla fine si è ridotto ad essere un gregario.
Con la sua esperienza, forse, avrebbe contribuito a sopperire all'assenza del compagno di reparto.
Non si capisce perché si insista a giocare con una sola punta, alternando Marotta e Ferrante, invece di provare a schierarli insieme in un più lineare 3-5-2 con l'arretramento di Karic sulla linea mediana, togliendo un trequartista viste le prestazioni non certo memorabili di Ciano con il Gugliano e di Bolsius questo pomeriggio a Monopoli.
Forse dovrebbe iniziare ad avere più spazio Ciciretti, rimasto per troppo tempo in naftalina, così come ci ha sopreso l'utilizzo a piede invertito degli esterni di centrocampo con Improta spostato a sinistra e Masciangelo a destra.
Una scelta, quest'ultima, che ci ha ricordato quelle altrettante sciagurate che Roberto Stellone adottò la scorsa stagione nell'ormai famosa gara interna con il Sud Tirol.
Il calcio è uno sport bello e, allo stesso tempo, facile e difficile dove necessario è schierare gli atleti nei propri ruoli senza inventare alchimie tattiche che spesso non fanno altro che procurare danni.
La speranza è che, con questa partita, si faccia tutti un bagno di umiltà perché una squadra come il Benevento, con i nomi che annovera nella propria "rosa", non può permettersi brutte figure del genere.
Venendo alla cronaca, come detto Matteo Andreoletti adotta pochi cambi rispetto alla partita pareggiata con il Giugliano.
Con Berra ancora non al meglio della condizione, nel terzetto difensivo davanti a Paleari viene confermato Capellini al centro con El Kaouakibi a destra e Pastina a sinistra.
A centrocampo gli esterni, a piede invertito, sono Masciangelo a destra e Improta a sinistra con Agazzi e Talia completare il reparto.
In avanti ci sono Karic e Bolsius dietro la punta che è Marotta che vince il ballottaggio con Ferrante.
Nel Monopoli, il tecnico Francesco Tomei, alle prese con l'impiego degli under per scelte societarie, è Spalluto la punta centrale con Borello e Starita alle spalle nel 4-3-2-1 che si trasforma in un 3-4-2-1 in fase difensiva.
L'avvio è da incubo per la Strega che, dopo cinque minuti di gioco, va sotto di una rete che viene realizzata da Iaccarino.
L'ex Napoli è bravo a ricevere il pallone servito di tacco da Borello ad incunerarsi nella difesa giallorossa e da posizione centrale battere Paleari con una conclusione alla sua sinistra.
Il Benevento prova la reazione e al 9' Marotta, servito da Bolsius, sfiora il gol con il tiro che viene deviato in calcio d'angolo da Fazio.
Dopo una rete di Starita annullata ai padroni di casa per fuorigioco, al 22' il Monopoli si rende, ancora una volta, pericoloso con un tiro dal limite di Vassallo che viene respinto in calcio d'angolo da Paleari.
Al 28' la Strega ha un sussulto di orgoglio, l'unico di tutta la partita per la verità, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Masciangelo su cui svetta di testa Improta che centra la traversa, la sfera, quindi, finisce sui piedi di Pastina che calcia con il pallone che viene respinto sulla linea da Cristallo.
La ripresa vede le due squadre scendere in campo con lo stesso undici con il Monopoli che trova subito il raddoppio sugli sviluppi di una ripartenza con Borello, tra i migliori in campo, che serve Viteritti il quale, dalla destra, mette al centro per l'accorrente Starita che batte Paleari.
I pugliesi, nonostante il doppio vantaggio, continuano a spingere e al 9' un contropiede orchestrato ancora da Borello vede il numero 10 biancoverde impegnare l'estremo difensore sannita che blocca la conclusione.
Due minuti dopo, i padroni di casa calano il tris con ancora Viteritti che, dalla destra, appoggia al centro dove Spalluto fa da sponda per Starita che batte Paleari.
Andreoletti, dopo l'ingresso di Ciciretti per Talia, inserisce anche Ciano e Ferrante per Bolsius e Marotta ma il risultato è sempre lo stesso, cioè il nulla.
Al 19' prorio i due neo entrati costruiscono un piccolo grattacapo a Perina che blocca la conclusione dell'attaccante ex Ternana.
Al 25' vengono effettuati gli ultimi due cambi per il Benevento con gli ingressi di Terranova e Benedetti per Pastina e Masciangelo, mentre nel Monopoli ci sono Peschetola e Hamlili per Vassallo e Starita.
La partita scorre via senza particolari sussulti con la Strega incampace di reagire e con i padroni di casa che controllano al meglio l'incontro inserendo anche De Santis e Piarulli per D'Agostino e Iaccarino.
Con questo risultato, per il Benevento si interrompe la striscia di dodici risultati utili consecutivi con la classifica che, comunque, concede una chance ai giallorossi.
L'Avellino, infatti, è stato sconfitto al "Partenio-Lombardi" dal Giugliano, mentre la capolista Juve Stabia non è andata oltre uno 0-0 nel match interno con il Sorrento.
Ad approfittarne più di tutti è l'Az Picerno che, battendo il Latina in trasferta, ha portato a casa la quarta vittoria consecutiva raggiungendo a quota 26 proprio sanniti ed irpini a tre lunghezze dalle vespe stabiesi.

Le voci dagli spogliatoi

Matteo Andreoletti, allenatore Benevento
"Quella mostrata è stata una prestazione negativa sotto tutti i punti di vista.
Appare alquanto difficile trovare qualcosa da salvare, poiché abbiamo affrontato un avversario che ci è stato superiore in tutto.
In questo campionato se non hai la mentalità giusta, vai in difficoltà con chiunque.
La prestazione di quest'oggi nasce dal fatto che ci vogliono determinate componenti per affrontare questo tipo di squadre.
La cosa che accomuna questa e la partita con il Giugliano è il fatto che stiamo affrontando squadre che giocano con intensità e dobbiamo essere bravi a pareggiarla, altrimenti facciamo fatica contro chiunque.
Abbiamo fatto una partita tecnicamente brutta. Sembrava che il Monopoli avesse un altro passo ma non è stata una questione di condizione.
Nelle rifiniture abbiamo sbagliato molto ma la verità è che dobbiamo mettere i nostri uomini migliori nelle condizioni di poter incidere.
La differenza più grossa è stata quella tecnica rispetto all'avversario.
Segnali positivi da cui ripartire non ce ne sono e questa partita deve servirci da lezione perché non possiamo permetterci di giocare in punta di piedi.
E' stata una bella mazzata, la incassiamo e da domani torniamo a lavorare con la stessa intensità.
Da allenatore è giusto fare delle valutazioni, ma non posso limitarle a questa partita in cui siamo stati inguardabili".

Francesco Tomei, allenatore Monopoli
"Abbiamo fatto un'ottima prestazione al cospetto di una squadra molto forte. Le risposte da parte dei nostri giovani sono state belle.
Siamo un gruppo che ha bisogno di intensità, questo campionato è molto duro a livello fisico e tutte le partite sono di livello.
Ci piace anche palleggiare e giocare a calcio, abbiamo fatto molto bene anche questo.
Starita? Per noi ha una importanza vitale. E' un attaccante moderno, lavora molto senza palla.
Abbiamo bisogno di calciatori del genere, soprattutto in un campionato del genere dove tutti devono correre".

comunicato n.160567



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