Il Pronto soccorso dell'Ospedale "Rummo" e' da incubo. Sembra di essere in un campo profughi
Una nave senza nocchiero in tempesta continua. Basta provarlo sulla pelle del malcapitato per rendersene conto. Telecamere negli asili, giusto ed al Pronto Soccorso? si chiede Ambner De Iapinis
Redazione
Ambner De Iapinis, ex amministratore cittadino, in una nota, commenta la situazione in cui versa il Pronto Soccorso dell'Ospedale "Rummo"
"Gentile direttore - scrive - il Pronto Soccorso è da incubo.
Sembra di essere in un campo profughi.
Gente ammassata in sala di attesa, in attesa eterna per portare conforto a un congiunto.
Gli orari di visita esposti sono puntualmente disattesi. La giustificazione è sempre la stessa: "emergenza, emergenza, emergenza".
Un'emergenza continua e infinita che riduce l'ora prevista a una manciata di minuti. E non è un’eccezione: E' il modo costante di essere. Consegnare cose importanti relative a patologie diventa un safari.
Allo sportello se sbagli a dire "buongiorno" diventi simpatico o antipatico e di conseguenza ignorato o bacchettato.
Tutto questo sulla pelle di persone che soffrono.
Un girone che "diverte"? C'è poco da divertirsi.
Dove sono i dirigenti e i responsabili?
Parlare con qualcuno per avere una risposta diventa il cammino di Santiago.
Perché chi è preposto non fa luce e non entra nel merito di questo sistema "disorganizzato"?
Una nave senza nocchiero in tempesta continua. Basta provarlo sulla pelle del malcapitato per rendersene conto.
Tutto tace. Perché'? Si tratta di cose serie, molto serie. Telecamere negli asili? Giusto. Telecamere nelle strutture per anziani? Giusto. Ma mai a nessuno è venuto in mente di monitorare quello che succede al Pronto Soccorso del "Rummo" da anni?
Un ammasso di pazienti (donne e uomini) parcheggiati sulle barelle e familiari ammassati fuori e/o seduti a terra in attesa di sapere ("immagini da quasi quarto mondo").
Personale non sempre educato ("tutti sembrano agire in modo autocratico").
E allora? Giustizia divina, se ci sei batti un colpo.
Per onore di verità e per chiudere questo mio scritto, note positive: la dottoressa Schipani e l'intervento dell'ambulanza, che è stato immediato e fulmineo e la dottoressa Battaglia che ne guidava la squadra è stata eccellente. Poi...
Questa la mia esperienza vissuta nel portare soccorso a una persona amica.
Chiaramente tutto quello che scrivo è ampiamente documentato".
comunicato n.177515
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