Calcio, Serie C: Ultima gara in trasferta della regular season per il Benevento chiamato alla delicata sfida al Giugliano
Sara' una partita contro un avversario alla ricerca degli ultimi punti necessari per chiudere la pratica salvezza. Convocati in 25 ma diversi elementi non saranno disponibili. In lista Prisco al ritorno dalla squalifica e il giovane portiere Mandato
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Ultima gara esterna della regular season per il Benevento Calcio che domani, domenica 19 aprile, alle 20.30, affronterà il Giugliano.
Sarà una partita contro un avversario alla ricerca degli ultimi punti necessari per chiudere la pratica salvezza senza affidarsi alla lotteria dei play-out.
Un match non facile, quindi, per i sanniti che, invece, dopo aver vinto il campionato, sono scivolati, perdendo l'imbattibilità casalinga, contro la Cavese e, quindi, vorranno tornare al successo per chiudere al meglio una stagione che ha regalato comunque tante soddisfazioni.
Ad anticipare i temi di questa sfida è stato il tecnico sannita, Antonio Floro Flores il quale, nelle scorse ore, ha rinnovato fino al 2028 il proprio contratto con la Strega.
Sulla settimana di lavoro e sulle scelte che saranno compiute ha detto: "Sicuramente darò spazio a coloro i quali hanno giocato meno.
Qualcuno è più stanco, qualcuno meno ma alla fine quello che scelgo è sempre la meritocrazia.
Purtroppo il nostro portiere Vannucchi ha avuto un problema, speriamo di poterlo recuperare per la gara di Supercoppa.
Giocherà Esposito che secondo me ha delle grandi potenzialità, è il futuro del club.
Per quanto riguarda la formazione, non ho molte alternative, soprattutto a centrocampo dove ho pochi uomini a disposizione.
Rientrerà Prisco ma si è fatto male Donatiello".
Sul rinnovo del contratto ha commentato: "E' stata una grande soddisfazione.
Il presidente me lo aveva anticipato diversi mesi fa, con lui c'è tanta stima e rispetto, basta guardarci per trovare un'intesa.
La società ha effettuato le giuste riflessioni e se mi ha dato fiducia, ancora una volta, è perché hanno visto in me la persona giusta.
Insieme alla società abbiamo delle ambizioni importanti se avessi visto qualcosa di diverso non sarei rimasto".
Quindi, Floro Flores è ritornato sulla questione legata alle polemiche scaturite con il tecnico della Cavese, Fabio Prosperi.
"Sono dispiaciuto per il passo falso che abbiamo compiuto e sono rimasto offeso per quello che ha detto il loro allenatore.
Non ho mai regalato nulla, nessuno lo ha fatto con me e non accetto di farlo con gli altri.
Non consentirei a nessun mio giocatore di farlo e lo hanno dimostrato proprio in quella partita con il 75% di possesso con 15 tiri.
Se c'è un rammarico è per i gol che abbiamo sbagliato.
Se l'allenatore della Cavese fa quelle scenate è perché non abbiamo vinto in maniera importante e gli abbiamo dato noi la possibilità di farlo.
Non si deve più permettere di parlare del Benevento o di quello che facciamo noi, pensasse a se stesso".
Sulla sua crescita personale ha aggiunto: "Lascio che siano gli altri a giudicare.
Cerco sempre di sbagliare il meno possibile, pur sapendo che gli errori sono parte del cammino.
Ho raggiunto un traguardo importante: costruire un rapporto straordinario con i ragazzi.
So di avere ancora molto da migliorare, sia nelle relazioni, sia nella gestione, nelle scelte e nell'abilità di evitare certi rischi.
Tuttavia, questo è il nostro stile di gioco e richiede anche una dose di responsabilità.
Sono soltanto agli inizi di questo percorso e non è facile individuare con precisione dove bisogna migliorare.
Il mio compito rimane quello di far allenare la squadra al massimo delle sue possibilità: abbiamo già raggiunto risultati straordinari ma la strada non è ancora conclusa".
Un passaggio, quindi, Floro Flores lo ha dedicato anche al giovane Matteo Donatiello che, proprio con la Cavese, ha compiuto il suo esordio tra i professionisti: "Ciò che ha vissuto lo ha aiutato a crescere e a maturare.
Quando ti trovi a perdere le certezze sotto i piedi e l'incertezza sul futuro prende il sopravvento, diventa inevitabile trovare in queste difficoltà una forza che ti tempra.
Il nostro sport è straordinario: veniamo apprezzati, amati, talvolta criticati o persino insultati, ma dobbiamo sempre sentirci grati per ciò che facciamo.
Lui ha fatto grandi progressi e mi è sempre stato detto che possiede un talento eccezionale, che ho avuto modo di valutare personalmente.
E' un peccato che si sia infortunato; speriamo davvero non sia niente di serio.
Sarà sicuramente con noi durante il ritiro e in seguito valuteremo se è pronto per affrontare la stagione al nostro fianco".
Sui prossimi avversari in Supercoppa e su chi preferirebbe incontrare come vincitrice del girone B di Serie C ha detto: "Sono combattuto, perché da una parte c'è Tomei che ho avuto a Sassuolo e col quale ho un grande rispetto.
Ad Arezzo ho iniziato il mio percorso ed ho un amico come Nello Cutolo che è il direttore.
Posso dire che sono due squadre che giocano bene, che vinca il migliore".
Un passaggio anche sulle condizioni di Maita: "Sta recuperando da una distorsione.
Dobbiamo valutare i tempi necessari per il completo recupero.
Fino a quando non sarà in grado di giocare senza rischi, non intendo utilizzarlo. Aspetterò il via libera dai medici e poi decideremo insieme come procedere".
Sul prossimo avversario, il Giugliano: "Abbiamo bisogno di vincere, non sopporto la sconfitta.
Siamo consapevoli della forza della squadra avversaria, Di Napoli sta facendo un ottimo lavoro ma quella sconfitta contro la Cavese mi brucia ancora.
Il nostro obiettivo è tornare alla vittoria".
Infine su chi lo sostituirà in panchina, visto che dovrà scontare una giornata di squalifica: "Rimarrò in contatto telefonico, sarà come se fossi in panchina.
Cerqua è giovane e ha ancora bisogno di supporto ma potrà contare sull'esperienza di Monticciolo, De Falco, Melara e Padella. Può stare tranquillo.
Inoltre, conosce già il mio modo di pensare. Ha tutto il mio appoggio e la mia fiducia".
Per quanto riguarda i convocati, sono 25.
La lista degli indisponibili è composta da otto elementi ai soliti Caldirola, Mehic, Nardi, Ricci e Simonetti, si sono aggiunti anche capitan Maita, il giovane Donatiello e il portiere Vannucchi i quali, pur essendo in lista, non sono disponibili.
Nel gruppo, invece, è previsto il ritorno di Prisco e la prima chiamata per il portiere della Primavera, Francesco Mandato che ha scelto come numero di maglia la 16.
Ecco la lista: Portieri: Esposito, Mandato, Russo, Vannucchi; Difensori: Borghini, Celia, Ceresoli, Pierozzi, Romano, Saio, Scognamillo, Sena; Centrocampisti: Del Gaudio, Donatiello, Kouan, Maita, Prisco, Talia; Attaccanti: Carfora, Della Morte, Giugliano, Lamesta, Mignani, Salvemini, Tumminello. Indisponibili: Caldirola, Mehic, Nardi, Ricci, Simonetti.
In casa Giugliano è intervenuto il tecnico, Raffaele Di Napoli.
"Credo - ha detto - che il Benevento abbia conquistato questo campionato con pieno merito e merita solo elogi.
A mio avviso, è la squadra più forte del girone e ha dominato nettamente la competizione.
Un plauso speciale va a Floro Flores, che alla sua prima esperienza tra i professionisti ha raggiunto un traguardo tutt'altro che scontato.
E' già stato confermato per la prossima stagione e sicuramente saranno già al lavoro per gettare le basi di un nuovo successo.
Hanno una "rosa" davvero competitiva, ma è quasi superfluo sottolinearlo.
La vera differenza, però, sta nella mentalità e so che non regaleranno nulla: vorranno ribadire di meritare questa vittoria.
Dal canto nostro, ci giochiamo una stagione intera e vogliamo mantenere viva la speranza di evitare i play-out.
Per riuscirci, servirà una prestazione al di sopra delle nostre possibilità e i ragazzi stanno lavorando duramente per questo obiettivo.
Arriviamo da un pareggio importante ad Altamura; avremmo desiderato di più, ma quel punto deve infonderci fiducia e spingerci a dare tutto contro il Benevento.
Dobbiamo affrontare questa sfida con la giusta carica di adrenalina e un pizzico di tensione, guidati dal nostro obiettivo.
Il Benevento ha nel proprio Dna la voglia di vincere e gioca con forza e leggerezza.
Noi dovremo puntare a fare una prestazione impeccabile, riducendo al minimo gli errori e affrontando la gara con determinazione, senza lasciarci distrarre da ciò che accade negli altri campi.
L'importanza di questa partita richiede l'unione di tutte le componenti.
Il pubblico si sta già stringendo attorno a noi: i tifosi sanno quanto sia cruciale questa gara e non avevo dubbi sul loro sostegno.
I giuglianesi sono profondamente legati alla squadra e il loro incitamento sarà fondamentale per spingerci verso un risultato significativo.
Dobbiamo, però, rimanere sereni e non caricare troppo questa partita, perché il rischio è farci prendere dall'ansia.
Voglio che i miei giocatori affrontino il match con consapevolezza della propria forza ma anche con la giusta dose di umiltà.
Abbiamo ripreso gli allenamenti al meglio: Justiniano è recuperato, così come Peluso.
La squadra sta crescendo, anche se abbiamo ancora fuori Forciniti.
Questa settimana ho potuto lavorare quasi con tutto il gruppo al completo.
Questa è, senza dubbio, la partita più significativa della mia carriera e dell'intera epopea Mazzamauro.
Ogni allenatore sogna gare del genere, con punti chiave in palio e una stagione intera da salvare.
Sentiamo una grande responsabilità nei confronti di chi investe in questa società e del nostro pubblico, che mi ha accolto calorosamente al mio ritorno.
Sono grato per tutto questo e voglio regalare a tutti una gioia immensa.
La sfida contro il Benevento è quella decisiva. Potrebbero bastare quattro punti per centrare l'obiettivo, ma paradossalmente potrebbe anche volercene meno.
Tuttavia, non vogliamo fare calcoli: restiamo concentrati sull'impegno imminente.
Mi auguro che i ragazzi mettano in campo una prova di grande orgoglio: questo risultato conta molto per noi ed è il momento di intravedere finalmente la luce.
Conosciamo il valore del Benevento: è una squadra fortissima.
Il nostro compito sarà sbagliare il meno possibile e sfruttare ogni occasione a nostro favore.
Siamo in grado di fare una buona prestazione e, pur rispettandoli, non temiamo il confronto".
A dirigere la gara sarà il quinto anno Enrico Gemelli di Messina.
Suoi assistenti saranno Gianmarco Macripò di Siena e Roberto Meraviglia di Pistoia.
IV Uomo, Carlo Esposito di Napoli.
Operatore Fvs, Cristian Robilotta di Sala Consilina.
Il fischietto siciliano non ha precedenti con la Strega mentre ne ha ben tre con il Giugliano con una vittoria, un pareggio e una sconfitta, giunta in questo campionato contro la Casertana.
comunicato n.177445
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