Calcio, Serie C: Primo match point stagionale per il Benevento che a Salerno nel derby vuole tornare alla vittoria e chiudere i conti
Il tecnico Antonio Floro Flores e' alle prese con il dubbio legato alle condizioni di Salvemini su cui si decidera' domani. Dobbiamo giocare la nostra partita facendoci trovare pronti ad ogni evenienza
Nostro servizio
Si gioca il primo match point stagionale il Benevento Calcio nella gara in programma il lunedì di Pasquetta, 6 aprile, alle 14.30, in trasferta contro la Salernitana.
Sarà, questa, una partita non facile per la Strega, reduce da una sconfitta e un pareggio nelle ultime due partite, che affronterà un avversario ferito dalla pesante sconfitta sul campo del Potenza che vorrà vendicare anche il brutto stop patito all'andata al "Ciro Vigorito" da cui è poi iniziata un'inesorabile discesa della compagine granata che è, oggi, in lotta per difendere il terzo posto dagli attacchi del Cosenza.
A fare il punto della situazione in casa giallorossa è stato il tecnico, Antonio Floro Flores, nella consueta conferenza che si è tenuta in via eccezionale due giorni prima della partita.
"Il gruppo - ha detto - sta bene. Salvemini ha accusato un problema alla schiena e valuteremo domani quelle che saranno le sue condizioni.
Per quanto riguarda Caldirola, è stato operato, il peggio per lui è passato.
I ragazzi hanno affrontato la settimana al solito modo, segno di una squadra matura che sa quello ciò che vuole raggiungere.
Per noi sarà importante rivedere lo spirito con cui la squadra ha affrontato il primo tempo del match contro il Cosenza anche perché quello è il nostro modo di fare calcio.
Un po' di rilassatezza è vero che c'è stata ma è anche normale perché questi ragazzi non hanno avuto mai modo di tirare il fiato e sono sempre stati sul pezzo.
L'importante sarà giocare la nostra partita, facendoci trovare pronti ad ogni evenienza.
Il nostro obiettivo è quello di vincere questa partita così come sarà per la Salernitana che, non dobbiamo dimenticare, era una della candidate alla vittoria finale.
Non possiamo pensare di andare sempre a mille all'ora, ci sta un periodo di calo.
Se avessi visto una squadra svogliata, sarei intervenuto, ma vi assicuro che non è questo il caso.
I dati parlano chiaro, alleno una squadra di uomini che sanno cosa vogliono.
Sulla formazione ho, come al solito, dei dubbi perché qualcuno dei ragazzi mi ha messo in difficoltà.
Deciderò dopo la rifinitura, quando tirerò le somme.
Non escludo che qualcuno potrebbe riposare anche se non è che le alternative siano tantissime, ma siamo pronti per questa partita.
Abbiamo grande rispetto per i nostri avversari, perché conosciamo quello che è il valore.
Se contro il Cosenza, una delle squadre più in forma del campionato, abbiamo creato così tanto, vuol dire che i ragazzi sono sul pezzo.
La Salernitana è una squadra che ha delle importanti individualità, ha fatto un po' fatica ma anche a Potenza non meritava un passivo pesante tanto è vero che hanno preso due gol nei minuti di recupero.
Sarà un derby e siamo consapevoli a cosa andremo incontro".
Quindi il tecnico sannita ha parlato dei singoli.
"Mignani non l'ho mai visto abbattuto né sottotono. La sua qualità migliore è quella di essere sempre concentrati e di essere in grado di sfruttare la minica occasione per segnare.
Sta crescendo ogni giorno di più, si allena sempre al massimo insieme ai suoi compagni.
Per quanto riguarda Pierozzi, credo che contro il Cosenza abbia disputata una delle sue migliori partite. Sono molto contento di ciò che ha fatto.
Uno che vince due campionati e sta ancora in C, deve porsi qualche domanda sul perché non abbia ancora compiuto il salto di qualità.
Deve andare a cento all'ora non solo in partita, ma anche in allenamento.
Ha tanti margini di crescita, deve migliorare durante la settimana per stare dove merita.
Carfora, invece, è una dei dubbi che nutro in quanto è un giocatore brevilinea e sa fare quello che piace a me.
Deve imparare, però, anche in partita a portare quello che fa durante la settimana, è uno step che deve compiere per imporsi a questi livelli.
E' giovane, ha tutto il tempo davanti a sé. Va aiutato e non gli vanno messe pressioni".
Infine un passaggio nel suo rapporto con la squadra: "Mi confronto continuamente con loro, perché non mi interessa solo il calcio giocato ma anche la loro vita privata.
Spesso entro negli spogliatoi per ridere, scherzare, fare battute perché lì dentro mi sento uno di loro.
Non voglio pesantezza, c'è bisogno anche di un po’ di spensieratezza".
Anche in casa Salernitana è intervenuto l'allenatore, Serse Cosmi.
"Non voglio essere ipocrita, quella del "Viviani" - ha esordito - l'ho considerata davvero una brutta giornata.
Nella vita e nel calcio bisogna subito ripartire ed è quello che abbiamo cercato di fare.
Non mi piace considerare la sconfitta solo un passaggio a vuoto, sarebbe troppo semplice trovare quel tipo di giustificazione.
Ci può stare, però, che diverse concomitanze negative abbiano portato non tanto a perdere, quanto al risultato per certi aspetti umiliante.
Noi ce lo siamo messi alle spalle, perché lunedì giochiamo davanti al nostro pubblico e affrontiamo la squadra che ha dominato il campionato.
Questo ci impone di pensare soltanto al Benevento: i ragazzi hanno la grande occasione di rispondere sul campo alla sconfitta di sabato scorso che, per assurdo, ci ha fatto dimenticare le precedenti tre vittorie consecutive. Sembra sia stato un mese completamente negativo ed invece venivamo da tre successi".
Anche dopodomani il tecnico granata dovrà rinunciare ad alcuni calciatori. "E' un po’ il leitmotiv da quando sono arrivato a Salerno, alcuni recuperano e altri li perdiamo.
Spesso capita di avere assenze in concomitanza nello stesso reparto.
Altre volte è successo alla difesa, ora è il centrocampo ad essere più corto.
Capomaggio e probabilmente Gyabuaa non faranno parte della gara.
Il recupero di quest'ultimo è scontato dalla prossima settimana, mentre per Galo si dovrà attendere un po'.
Anche Cabianca è acciaccato, però torneranno Golemic, Berra ed Arena che ci daranno completezza nel reparto difensivo.
Dal primo giorno dico che se hai una "rosa" ampia come la nostra, non puoi lamentarti degli assenti.
Bisogna avere consapevolezza che si può fare una bella partita a prescindere dagli indisponibili.
Prendiamo l’aspetto positivo di tutto ciò, quello di vedere diversi giocatori in campo in queste gare".
All'Arechi scenderà in campo la formazione vicina alla promozione diretta: "Il Benevento è cliente scomodissimo. Porterà a termine questo campionato da vincitore in maniera meritata.
Quando hai un margine considerevole sulla seconda e si avvicina l'epilogo, magari possono esserci dei risultati anche inaspettati che fanno creare qualche ansia in più ma non credo sia il caso dei giallorossi.
Noi siamo semplicemente obbligati a fare una grande partita per la nostra classifica, senza pensare agli avversari.
Il terzo posto è obiettivo raggiungibile, del resto ancora ci siamo, anche se a pari merito col Cosenza e con gli scontri diretti a favore.
Il rammarico per la partita di Potenza resta, perché poteva creare presupposti per consolidare il posizionamento. Credo che si decida tutto all'ultima giornata.
Premesso questo, non lo dico per convenienza, non sono ossessionato dalla posizione che raggiungeremo ma solo dal fatto di mettere in campo una squadra pronta per giocare i play-off.
Certo, chiudere più in alto dà qualche piccolo vantaggio, però conta poco arrivare terzo agli spareggi se poi non hai la giusta mentalità".
I granata tornano tra le mura amiche e Cosmi ha concluso parlando dell'importanza del sostegno della tifoseria: "Una mia considerazione personale in riferimento anche alle prossime partite esterne, perché in casa i nostri tifosi li abbiamo.
Società, città e tifosi di Salerno non meritano questa categoria, anche se purtroppo è stato frutto del campo.
Lo svantaggio è di giocare in Serie C ma abbiamo dei tifosi che ovviamente sono di due categorie superiori.
La sensazione è che la Salernitana sia spesso doppiamente penalizzata, sia dalla categoria, sia dal fatto di non poter avvalersi del supporto importante dei tifosi.
Sembra quasi che siano meno penalizzate le squadre che non hanno tanti sostenitori in generale.
Non entro nel merito delle decisioni perché non ho il ruolo per poterlo fare, però dico che con i nostri tifosi ci sentiamo tutti più forti anche fuori casa: mi auguro di poter disputare le prossime partite con la nostra gente al seguito.
Non vorrei che debba essere una colpa quella di poter portare un elevato numero di tifosi fuori casa".
A dirigere la partita sarà Marco Di Loreto di Terni.
Suoi assistenti saranno Simone Della Mea di Udine e Matteo Lauri di Gubbio.
IV Uomo, Alessandro Silvestri di Roma 1.
Operatore Fvs Luigi Ferraro di Frattamaggiore.
Il fischietto umbro vanta un precedente nella gara di questa stagione tra Catania e Benevento con l'assegnazione agli etnei di un calcio di rigore molto contestato dai sanniti.
Con la Salernitana ha due precedenti in questa stagione, sempre casalinghi, con la vittoria contro il Siracusa e il pareggio contro il Trapani.
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