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Benevento, 02-04-2026 15:15 ____
La Diga di Campolattaro ha impedito che sul capoluogo si riversasse una quantita' abnorme di acqua affluita nel corso d'acqua del Tammaro
Lo afferma Nino Lombardi, presidente della Provincia, l'Ente gestore della vigilanza sull'invaso
Redazione
  

Durante le ore di maltempo che hanno investito il Centro-Sud, la Diga di Campolattaro (nella foto di apertura la situazione ad ieri, 1° aprile) ha impedito che a valle dell'invaso e dunque sull'abitato di Benevento e dei Comuni rivieraschi fino al casertano, si riversasse una quantità abnorme di acqua affluita nel corso d'acqua del Tammaro, fiume che confluisce proprio alle porte del capoluogo sannita nel Calore (dove comunque c'è stata l'esondazione del fiume medesimo ndr), a sua volta affluente del Volturno.
Ad affermarlo è stato Nino Lombardi, presidente della Provincia, l'Ente gestore della vigilanza sulla Diga attraverso la società partecipata Asea che, nelle scorse ore, come ha informato il suo presidente, Giovanni Mastrocinque, ha emesso un report sulle conseguenze degli eventi alluvionali.
Da alcuni mesi, sono in corso nell'area della Diga di Campolattaro, a cura del Consorzio Campolattaro, i lavori per il potabilizzatore finanziati da Governo centrale e Regione Campania che hanno portato quasi a svuotare l'invaso.
Ebbene, il Report Asea, curato dal responsabile della diga, Antonio Maria Grasso, ha informato che, "nella giornata di ieri 1° aprile, nelle 24 ore sono affluiti nell'invaso 9.642.777 metri cubi di acqua.
Nello stesso arco temporale, sono stati scaricati a valle 848.440 metri cubi, con una quantità trattenuta dallo sbarramento pari a 8.794.337 metri cubi".
Dunque, come riporta la relazione tecnica, "nel corso della giornata di ieri è transitata a valle una portata media di 8,80 m³/s, inferiore alla soglia minima di attenzione indicata nella stessa nota in 15 m³/s.."
L'Asea ha evidenziato "che le operazioni sugli organi di scarico sono state condotte nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza, sia nei confronti delle popolazioni a valle dell’invaso sia delle maestranze del Consorzio Campolattaro, impegnate nella medesima giornata nel fondo del pozzo della opera di presa. Le attività sono state eseguite garantendo l'evacuazione del personale, dei mezzi e delle attrezzature presenti nell'area interessata.
Al momento, il livello dell’invaso si attesta a circa quota 350,00 metri sul livello del mare".
Il report prosegue: "Alla luce dell’allerta meteo che sta interessando il Sannio, Asea assicura il costante monitoraggio dell’evoluzione idrologica e delle condizioni dell’invaso, in stretto raccordo con il responsabile della diga e con i soggetti istituzionali competenti, al fine di adottare ogni misura necessaria a tutela della sicurezza del territorio e delle comunità interessate.
Asea continuerà a garantire la massima attenzione nella gestione dell’infrastruttura, assicurando aggiornamenti in relazione all’evoluzione delle condizioni meteo e dei livelli dell'invaso".
Il presidente della Provincia, Lombardi, nel commentare il report, ha sottolineato come "la puntuale e attenta attività di Asea, finanziata dalla Provincia, di controllo e di monitaraggio h24 del livello delle acque del Tammaro fermate dallo sbarramento di Campolattaro, ha nuovamente impedito il verificarsi a valle dell'invaso medesimo di situazioni di pericolo".
"Si tratta - ha aggiunto - di un compito di eccezionale rilievo per il territorio, essenziale anche ai fini della pubblica incolumità.
Auspico ci sia maggiore consapevolezza su questo contributo che la Provincia di Benevento e l'Asea assicurano al territorio e alla popolazione civile; sarebbe anche auspicabile che alla Rocca dei Rettori fossero garantiti i finanziamenti, oggi inesistenti, necessari alla
manutenzione ordinaria e straordinaria del reticolo idrico principale e alle attività di monitoraggio della stessa Diga di Campolattaro".
Nelle due foto in basso immagini dallo sbarramento sul Tammaro a Campolattaro. La prima è del 31 marzo e la seconda del 1° aprile scorsi.

  

comunicato n.177133




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