Non e' stato un mezzogiorno come tutti gli altri quello vissuto dai piccoli alunni della scuola dell'infanzia di Vitulano
Niente bastoncini o pure' istantaneo. Tra i banchi colorati si e' diffuso il profumo della cucina delle nonne
Redazione
Non è stato un mezzogiorno come tutti gli altri quello vissuto dai piccoli alunni della scuola dell'infanzia di Vitulano.
Niente bastoncini o purè istantaneo.
Tra i banchi colorati si è diffuso il profumo della cucina delle nonne.
L'iniziativa "I piatti che raccontano la nostra storia" ha portato in tavola i sapori autentici del territorio, trasformando il momento del pasto in una vera e propria lezione di storia vivente.
Il progetto nasce dalla volontà delle docenti della scuola dell'infanzia di Vitulano, di far riscoprire ai bambini le proprie origini attraverso il senso più immediato: il gusto.
"In un'epoca di sapori standardizzati, l'iniziativa - si legge nella nota inviata alla Stampa - punta a educare il palato alla stagionalità e alla qualità delle materie prime a chilometro zero.
Mangiare locale non è solo una scelta ecologica ma un modo per mantenere vivo un legame affettivo con la terra in cui si cresce.
Il menù, studiato dalle docenti in collaborazione con la cuoca e la mensa scolastica, ha riproposto le ricette "povere" ma ricche di nutrienti che hanno cresciuto intere generazioni.
Dai classici cavatelli alla Camposauro, Ciambotto e Pecorino vitulanese simboli della dieta contadina di Vitulano, fino al dolce con la protagonista delle montagne vitulanesi: la castagna.
La risposta dei bambini è stata sorprendente.
Dopo un'iniziale diffidenza verso colori e consistenze diverse dal solito, la curiosità ha preso il sopravvento.
In occasione di questo evento speciale, sono intervenuti: il sindaco e il vicesindaco di Vitulano, il gestore della mensa scolastica "Lo scoiattolo", il vicario dell'Istituto Comprensivo "Padre Isaia Columbro" da Foglianise ed il parroco di Vitulano.
Presenti tutte le docenti della scuola dell'infanzia di Vitulano che, per questo pranzo speciale, hanno indossato gli abiti tradizionali del territorio della Valle Vitulanese.
Le insegnanti hanno curato nel minimo dettaglio l'organizzazione di questo pranzo e dedicato tempo e passione ad ogni aspetto di questo ampio progetto che le ha viste impegnate sin dall'inizio dell'anno scolastico.
Attraverso laboratori creativi, momenti di racconto, attività didattiche e pratiche, partecipazione ad eventi del territorio, i bambini stanno imparando, sin da settembre, a conoscere come si viveva una volta a Vitulano: dai patti tipici della tradizione contadina agli abiti tradizionali, fino alle canzoni popolari e ai balli che per anni hanno accompagnato la vita di questo paese.
Insomma un percorso educativo completo dietro il quale c'è il grande impegno delle insegnanti, che con passione e creatività, stanno accompagnando i bambini alla scoperta delle proprie radici.
Attraverso attività pensate su misura per la loro età, le maestre stanno trasmettendo valori importanti come il rispetto per la storia del proprio paese e il senso di appartenenza alla comunità.
In un epoca in cui tutto corre veloce, insegnare ai bambini da dove veniamo diventa un gesto prezioso.
I bambini stanno imparando che le tradizioni non sono solo ricordi del passato ma un patrimonio vivo da conoscere, custodire e tramandare.
Un progetto educativo che dimostra come la scuola possa essere anche un luogo in cui il passato incontra il futuro, formando cittadini consapevoli delle proprie origini e orgogliosi della propria terra".
comunicato n.176657
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